Le verifiche descritte in questa guida richiedono competenze tecniche. Eseguile con il programmatore, il sistemista o il webmaster che segue il tuo sito.
Ogni sito web è ospitato su un server. La qualità dell'hosting incide sui tempi di risposta, sulla stabilità e, di conseguenza, sull'esperienza degli utenti.
Tariffe e tipi di hosting
Le soluzioni più comuni sono:
- Server dedicato: un'intera macchina riservata a un solo progetto. È la scelta più costosa, adatta a siti con esigenze elevate di controllo e prestazioni.
- VPS: una soluzione intermedia per progetti più grandi o con traffico sostenuto.
- Hosting condiviso: uno spazio su un server usato anche da molti altri siti. È economico, ma le risorse disponibili dipendono dal piano e dal carico degli altri account.
Molti piccoli siti partono da un hosting condiviso. Va bene nelle prime fasi, ma può diventare un limite quando crescono traffico, pagine e attività dei crawler.
A ogni sito viene assegnata una quota di risorse del server. Nei piani più economici la priorità è di solito più bassa, quindi le prestazioni possono peggiorare nei momenti di maggiore carico.
Se il sito riceve già più di 100 visite al giorno e usa un piano molto economico, controlla con attenzione i tempi di risposta.
Il rallentamento può comparire nelle ore di punta, quando più utenti visitano il tuo sito e altri siti ospitati sullo stesso server. Anche i crawler dei motori di ricerca misurano la velocità di caricamento delle pagine attraverso bot, strumenti di scansione e sistemi di analytics.
Valuta un piano superiore quando traffico, crawler e attività del CMS iniziano a saturare le risorse disponibili. Per un sito aziendale italiano, scegli il piano in base a visite giornaliere, memoria, CPU, limiti I/O e qualità dell'assistenza, non solo al prezzo mensile.
Velocità di risposta del server
Il tempo di risposta del server dovrebbe restare sotto 0,20 secondi.
Puoi verificarlo con uno strumento di test HTTP, ad esempio: https://a.pr-cy.ru/tools/http-response/
Se il valore è tra 0,5 e 1 secondo, contatta il provider di hosting e chiedi quali interventi possono ridurlo: cambio piano, cache lato server, ottimizzazione PHP, database o risorse dedicate.
Posizione geografica del server
La distanza tra hosting e utenti influisce sulla latenza.
Misura la velocità del sito da una località vicina al tuo pubblico principale.
Inserisci l'URL del sito e la città da cui vuoi eseguire il test.
Se la latenza supera 200 ms (0,2 secondi), chiedi al provider una soluzione più vicina ai tuoi utenti. Per un pubblico italiano, di solito conviene un data center in Italia o in Europa occidentale.
Redirect ed errori del server
Controlla in particolare:
- redirect 301 e tag rel=»canonical. Evita redirect 302 non necessari e catene di redirect troppo lunghe.
- pagine di errore 404 e 4xx. Devono essere corrette, coerenti con il design del sito e utili per l'utente.
- file robots.txt, per verificare che non blocchi sezioni importanti del sito.
Per individuare e correggere questi problemi puoi usare Google Search Console: https://search.google.com/search-console
- Controlla anche la codifica del sito.
La correttezza del layout e la resa in browser diversi possono essere verificate con strumenti di test cross-browser, ad esempio: http://browsershots.org/
Certificato SSL HTTPS
Oggi un sito dovrebbe essere servito in HTTPS con un certificato SSL/TLS valido.
Se il certificato manca, è scaduto o genera avvisi nel browser, l'utente perde fiducia e il sito parte svantaggiato rispetto ai concorrenti.
Età del dominio
A parità di altri fattori, un dominio registrato da più tempo può trasmettere più fiducia. Puoi anche acquistare un sito o un dominio già avviato su un marketplace di siti web, dopo aver verificato storico, profilo link e penalizzazioni.
Età del sito
Un sito che resta a lungo sullo stesso dominio, senza cambiamenti radicali e continui, tende a offrire segnali più stabili ai motori di ricerca.
Età della pagina
L'età di una pagina decorre dal momento in cui viene indicizzata da Google e dagli altri motori di ricerca. Una pagina più matura, se aggiornata e utile, può risultare più affidabile e pertinente.
Nome di dominio e mercato di riferimento
La zona di dominio dovrebbe essere coerente con il pubblico. Per un progetto rivolto all'Italia, estensioni come .it, .com o .eu sono in genere più naturali di estensioni legate ad altri mercati.
Indicatori di autorevolezza del sito
Oltre ai vecchi indici proprietari usati in altri mercati, valuta segnali più utili per un progetto italiano: qualità dei contenuti, profilo dei link, salute tecnica e rendimento organico in Google Search Console.
LIVEsurf
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RU


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