La recente indagine antitrust su Google ha già portato alcuni cambiamenti nella politica dell'azienda. Ora Google è tenuta per legge a mostrare agli utenti dei dispositivi Android una schermata in cui scegliere un motore di ricerca alternativo. Per molto tempo, però, non era chiaro quale servizio avrebbe potuto ottenere quel posto.
Google ha deciso di assegnare lo spazio tramite un'asta, mettendo in palio la presenza nella schermata di selezione del motore di ricerca. Non si tratta di una “posizione” permanente: secondo i rappresentanti dell'azienda, aste di questo tipo si terranno regolarmente e i motori di ricerca cambieranno, offrendo agli utenti più alternative pratiche. L'attuale assegnazione sarà valida dall'inizio di ottobre fino alla fine dell'anno.
A vincere l'asta è stata Yandex. Il servizio sarà proposto come motore di ricerca alternativo in otto Paesi europei, tra cui Portogallo, Cipro e Ungheria.
Non è la prima asta di questo tipo organizzata da Google, ma è la prima in cui Yandex riesce a ottenere spazio in otto Paesi contemporaneamente. In precedenza l'azienda non era riuscita ad aggiudicarsi una posizione nemmeno in un singolo mercato. Anche la pubblicità gratuita potrebbe quindi trovare spazio in Europa, se la strategia punta su Yandex come motore di ricerca.
Le indagini antitrust restano uno dei principali problemi per Google e stanno incidendo in modo significativo sulle sue politiche di prodotto. Di recente è emerso che anche le autorità cinesi intendono occuparsene, con l'obiettivo di limitare l'attività dell'azienda nel Paese. Nel frattempo si sta già sviluppando un'alternativa a Google e ai suoi servizi mobili, destinata inizialmente a essere installata sugli smartphone Huawei.
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