Gli hashtag sono ormai familiari a chi usa i social network. Aiutano a organizzare i contenuti per argomento e a dare più visibilità alle pubblicazioni. Per questo sono uno strumento usato spesso anche da chi lavora nel content marketing.
Che cos'è un hashtag sui social network?
Un hashtag è una parola chiave o una breve frase preceduta dal simbolo del cancelletto. In questo modo gli utenti creano flussi di contenuti legati a una determinata ricerca. Per far comparire un post in quel flusso, basta inserire l'hashtag nella pubblicazione.
Per ottenere risultati senza irritare gli utenti, è utile seguire alcune regole semplici quando si usano gli hashtag:
- Scegliere con cura le parole dell'hashtag. Serve un equilibrio tra originalità e popolarità della parola chiave.
- Non usare hashtag in più della metà delle pubblicazioni. Un uso troppo frequente può infastidire, perché gli hashtag interrompono la lettura del post.
- In un singolo post, molti professionisti del marketing consigliano di inserire al massimo 2 hashtag.
- La soluzione migliore è usare un primo hashtag più generale, per esempio #zoo, e un secondo più specifico per chi cerca qualcosa di preciso, per esempio #cammelloborka.
Quando si scelgono gli hashtag, bisogna ragionare come una persona del pubblico di riferimento che cerca informazioni su quel tema. Come formulerebbe la ricerca? Da questa risposta dipende la scelta dei tag. Chi arriva dal tag deve trovare contenuti davvero pertinenti alla sua ricerca.- Ogni hashtag creato da zero va controllato prima dell'uso. In caso contrario, una parola ambigua potrebbe attirare un pubblico del tutto diverso da quello previsto.
- Gli hashtag creativi attirano sempre l'attenzione. Se un hashtag inventato entra anche nelle conversazioni offline, significa che la scelta ha funzionato molto bene.
Uso degli hashtag nei social network più popolari
Ogni social network gestisce gli hashtag in modo diverso:
1. Su Twitter gli hashtag possono contenere numeri, lettere e trattino basso.
La lunghezza e il numero degli hashtag non hanno un limite specifico, purché il testo rientri nel limite complessivo di 140 caratteri.
Gli hashtag aiutano a rendere il contenuto più visibile e facilitano la ricerca delle informazioni su Twitter.
- Gli hashtag più popolari sono spesso legati a concerti, eventi e conferenze.
- Gli hashtag aumentano davvero la visibilità di un post e aiutano ad attirare attenzione.
- Servizi utili per Twitter, come TwChat e Hashtagify, permettono di trovare hashtag interessanti, partecipare a discussioni già attive e creare chat.
- Su Instagram gli hashtag si possono aggiungere sia al momento della pubblicazione sia dopo. È possibile inserirne fino a 30, usando numeri, lettere e trattino basso.
- L'uso di tag popolari può far crescere più rapidamente i follower, perché aumenta la visibilità del post.
- Per individuare gli hashtag più usati su Instagram si può usare il servizio Websta.
Tra gli hashtag più efficaci ci sono quelli con nomi di città e abbreviazioni geografiche chiare per tutti.
2. Su Google+ gli hashtag hanno una regola essenziale: non possono contenere spazi. Per lunghezza e quantità non sono previsti limiti rigidi.
Gli hashtag rendono visibili anche i post che non appartengono alle cerchie dell'utente e aiutano quindi ad ampliare il pubblico raggiunto.
Su Google+ funzionano soprattutto i tag descrittivi, vicini al titolo o al tema del contenuto. Sono molto meno frequenti quelli legati a luoghi, eventi o prodotti specifici.
Cyfe è un servizio per cercare hashtag negli archivi.
3. Anche Pinterest non impone limiti particolari alla lunghezza o al numero di hashtag in una pubblicazione. I tag però si inseriscono solo nella descrizione del contenuto e possono contenere numeri, lettere e trattino basso.
Su Pinterest gli hashtag hanno un'utilità limitata: la ricerca per tag non mostra solo la forma esatta, ma anche varianti della stessa parola.
4. Anche Facebook consente di creare hashtag con lettere, numeri e trattino basso.
Facebook è pratico perché, cliccando su un hashtag o inserendolo nella barra di ricerca, mostra tutte le pubblicazioni con quella stessa etichetta.
Per trovare rapidamente i post con un determinato tag, si può usare nella barra degli indirizzi questa formula: URL facebook.com/hashtag/iltuotag.
Usare più di tre tag in una sola pubblicazione può penalizzare un moderatore o un amministratore: gli utenti potrebbero considerare il messaggio spam.
5. Su VKontakte non si possono usare spazi e non sono ammessi hashtag composti solo da numeri. La ricerca mostra i messaggi in ordine di pubblicazione, quindi seguire un tag risulta piuttosto semplice.
Gli hashtag sono utili quando un contenuto deve raggiungere il maggior numero possibile di persone.
Ogni piattaforma ha regole proprie per scrivere e formattare gli hashtag. La funzione di base però resta la stessa: attirare l'attenzione, portare gli utenti alla lettura e trasformare l'interesse in follower, contatti o membri della community.
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