Esistono siti specializzati nell’autosurf. Tra i più noti ci sono servizi come Jetswap, Autoserf e Freesap. Di solito le piattaforme PTC richiedono la registrazione: nella pagina principale si trova quasi sempre la voce «Registrazione».
Per iniziare bisogna compilare un modulo: in genere vengono richiesti nome, nome utente, password, indirizzo e-mail, numero di telefono e portafoglio elettronico. Sono dati che serviranno durante l’utilizzo del servizio, quindi è importante inserirli correttamente.
Quasi tutte le piattaforme PTC che permettono l’autosurf gratuito consentono l’iscrizione solo dopo la lettura e l’accettazione dei termini o del regolamento. Per gestire più account con meno interruzioni, quando disponibile conviene scegliere l’opzione «Non vincolare la sessione all’indirizzo IP». Così non occorre effettuare di nuovo l’accesso ogni volta che cambia l’IP.
Dopo la registrazione si può configurare l’autosurf gratuito. Nel proprio account, nella sezione dedicata alla navigazione dei siti, basta selezionare «Autosurf»: si aprirà una finestra con il pulsante «Avvia autosurf».
Prima di partire è possibile regolare alcune impostazioni, ad esempio includere nella rotazione siti aggiuntivi con contenuti diversi. Questa scelta può aumentare quasi della metà i guadagni generati dall’attività.
LIVEsurf
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