Secondo Google, acquistare link verso siti partner può essere una scelta legittima per promuovere un sito. Il punto è segnalarli nel modo corretto.
Nel settembre 2019 Google ha introdotto nuovi attributi per identificare i link verso siti esterni. Tra questi c’è rel=sponsored, consigliato per backlink di natura pubblicitaria.
Gli attributi per i link erano già stati analizzati in dettaglio dagli esperti SEO. Google, però, torna periodicamente sul tema e pubblica indicazioni più precise per webmaster e professionisti del settore.
John Mueller, uno dei principali specialisti dell’azienda, ha risposto a una domanda sull’uso dell’attributo per i link pubblicitari.
Mueller ha spiegato che l’attributo va usato per tutti i link di questo tipo, appena è possibile farlo. Per Google questa impostazione è accettabile. Il motore di ricerca, inoltre, non vede nulla di scorretto nel monetizzare un sito con questi collegamenti. Basta non nasconderli e usare gli strumenti giusti.
La risposta ha sorpreso molti utenti, perché spesso i motori di ricerca parlano dei backlink di affiliazione in termini critici. Di norma Google invita a ottenere link in entrata in modo naturale.
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