La scorsa settimana Google ha annunciato diverse novità per i suoi servizi, rese possibili dai progressi nello studio e nell’uso dell’intelligenza artificiale. Una di queste riguarda la capacità del motore di ricerca di individuare non solo una pagina pertinente alla query, ma anche singoli passaggi del testo che contengono la risposta cercata. La ricerca diventerà quindi più utile e precisa, con effetti diretti anche sulla SEO: i siti dovranno adattarsi a questo nuovo formato.
Google ha confermato di recente che questo algoritmo rientra tra i progetti prioritari e verrà lanciato a breve. Non riguarderà solo gli Stati Uniti, come spesso accade nelle prime fasi, ma l’intero mercato globale. La modifica interesserà il 7% delle query: una quota che sembra contenuta, ma che diventa enorme se rapportata al numero di ricerche effettuate ogni giorno.
I passaggi di testo individuati da Google diventeranno quindi un ulteriore fattore di ranking, da considerare sia nell’ottimizzazione SEO sia quando si utilizza attivamente un servizio per lo scambio di visite. Secondo gli sviluppatori dell’algoritmo, il nuovo approccio permette al motore di ricerca di trovare informazioni più precise in risposta alle domande e di dare maggiore visibilità alle pagine lunghe che trattano più aspetti di un tema. Finora queste pagine ricevevano meno attenzione; a breve la situazione potrebbe cambiare, provocando un certo movimento nei risultati di ricerca.
Le informazioni su questa e altre novità di Google sono disponibili sia nel blog ufficiale dell’azienda sia nelle news pubblicate sul nostro sito.
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