Twitter continua ad annunciare novità e si sta allontanando sempre di più dal modello di semplice piattaforma di microblogging. Dopo le community, già in test limitato, ora entra in beta anche una nuova funzione: le reazioni ai tweet. Finora le prove erano rimaste interne; adesso una parte degli utenti può esprimersi con qualcosa di più di un like o di un retweet.
La funzione è stata attivata solo per un gruppo ristretto di persone. Secondo gli addetti ai lavori, al momento è disponibile in Turchia e non per tutti gli account. Il test dovrebbe aiutare Twitter a capire come portare le reazioni anche in altri mercati. Un abbandono completo della funzione appare poco probabile, soprattutto se i primi risultati resteranno positivi.
Per ora le nuove reazioni sono quattro: riflessione, applausi, lacrime di gioia e tristezza. Si affiancano al classico Mi piace e in futuro potrebbero essere ampliate. Il social network ha spiegato di aver scelto queste emoji dopo una serie di ricerche, perché rientrano tra le espressioni più ricorrenti nei tweet.
La reazione più popolare resta la classica faccina che ride, ma non è stata inclusa nell’elenco disponibile. Twitter ha escluso anche le reazioni negative, come delusione e rabbia, pur essendo molto presenti nei tweet. L’azienda sostiene di voler evitare dinamiche troppo negative e continua a escludere anche l’introduzione del pulsante Non mi piace. Per altri interventi di ottimizzazione resta disponibile l’audit del sito.
L’obiettivo dichiarato è rendere le conversazioni pubbliche più sane. Si capirà se le reazioni funzioneranno davvero quando il test uscirà dalla fase locale e arriverà su scala più ampia.
LIVEsurf
IT
RU


.bf739e4e9fd1c7bfdfa4.png)







