Per iniziare, definisci l’obiettivo della configurazione. Poi stabilisci:
- Quante visite vuoi ricevere in un periodo specifico.
- Di quanto deve crescere il traffico e con quale ritmo.
Esempi di aumento del traffico
Esempio 1: senza crescita
Vuoi portare 3000 visite aggiuntive al sito in un mese, senza aumentare progressivamente il volume.
Dividi 3000 visite per 30 giorni: il risultato è 100 visite al giorno.
Apri l’impostazione dei limiti e inserisci 100 per il sito interessato.
Esempio 2: con crescita brusca o graduale
Supponiamo che tu voglia ottenere 3000 visite aggiuntive al sito in un mese e arrivare a 6000 visite mensili entro 30 giorni.
Puoi seguire il primo esempio e, dopo 30 giorni, cambiare il valore da 100 a 200. In questo caso però non ci sarà una crescita graduale: all’inizio del secondo mese il traffico raddoppierà in un solo giorno.
Se ti serve una crescita graduale:
Dividi 3000 visite per 30 giorni: ottieni 100 visite al giorno. Poiché l’obiettivo è raddoppiare il volume nell’arco di un mese, scegli un valore di partenza, per esempio 50 visite al giorno. Poi imposta l’aumento quotidiano, per esempio 4 visite.
Il totale mensile sarà di 3240 visite.

Apri l’impostazione dei limiti, inserisci 50 come limite per il sito interessato e 4 nel campo di modifica automatica del limite.
Quando porti traffico su un sito, parti sempre da una domanda semplice: il volume è realistico? Se il sito riceve poche visite, inviare subito molto traffico può sembrare sospetto agli strumenti di analisi.
Meglio aumentare il traffico poco alla volta, iniziando da un volume contenuto. Una crescita graduale appare più naturale e può migliorare anche i segnali comportamentali complessivi, mentre un picco improvviso può far aumentare la quota di visite percepite come automatizzate.
Con il calcolatore puoi stimare il limite giornaliero e il relativo incremento per raggiungere il risultato desiderato.
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