Criteri principali di scelta
Molti marketer, titolari di attività online e blogger prima o poi devono scegliere la piattaforma di email marketing più adatta. Le priorità cambiano in base al profilo: per alcuni conta la libertà nella progettazione delle newsletter, per altri il costo più contenuto possibile.
Con così tante soluzioni disponibili, orientarsi non è immediato. Questa panoramica aiuta a individuare il servizio più adatto. Partiamo dai criteri principali di scelta, cioè dalle caratteristiche che dovrebbe avere una piattaforma ideale.
- Avvio rapido e gestione semplice, soprattutto quando le campagne servono a vendere. Il database degli iscritti invecchia in fretta e ogni ritardo può trasformarsi in mancati ricavi.
- Costi di implementazione contenuti, o assenti.
- Affidabilità dal punto di vista della sicurezza.
- Strumenti flessibili per analizzare in seguito le campagne pubblicitarie.
- Reputazione della piattaforma. Meglio dare priorità alle soluzioni che offrono indirizzi IP dedicati.
- Rispetto delle policy anti-spam: invii solo a chi si è iscritto, nome mittente corretto e procedure trasparenti.
Parametri importanti dei servizi di newsletter
Oltre ai criteri di base, conviene valutare molti parametri aggiuntivi che distinguono le piattaforme di email marketing: lingua dell'interfaccia, tasso di recapito, presenza di un pianificatore, importazione del database degli iscritti e altro ancora.
Per chi inizia sono importanti un buon supporto tecnico, traffico gratuito o periodo di prova e una scelta ampia di modelli pronti per le email.
Per le aziende contano l'integrazione con sistemi esterni, come social network, CMS, CRM e strumenti di analytics, il monitoraggio delle statistiche sugli iscritti e la disponibilità di campagne via SMS.
Quando scegli una piattaforma di newsletter, valuta anche questi parametri:
- Disponibilità di una app mobile.
- Invio automatico dei nuovi post pubblicati.
- Anteprima delle email.
- Mappa dei clic per capire quali contenuti attirano più attenzione.
- Personalizzazione dei messaggi.
La panoramica dei principali strumenti di email marketing mostra punti di forza, limiti e caratteristiche utili per orientare la scelta.
Mailchimp
Mailchimp è apprezzato per affidabilità, installazione semplice e configurazione immediata. Permette di aggiungere oltre 2.000 iscritti. Offre inoltre un design intuitivo e responsive, automazioni per newsletter e nuovi post, molte integrazioni, strumenti per personalizzare l'aspetto delle pagine e altre opzioni utili.
Tra gli svantaggi ci sono il supporto tecnico in inglese e un prezzo non sempre adatto a tutti.
Smartresponder (aggiornamento: il servizio è stato chiuso)
La caratteristica distintiva del servizio era l'assenza di iscrizioni forzate. Le email arrivavano solo dopo l'iscrizione volontaria dell'utente e la conferma esplicita del consenso.
Smartresponder permetteva di personalizzare le newsletter, inserire automaticamente il nome del destinatario, configurare gli invii secondo le proprie preferenze e creare sondaggi.
Il servizio offriva un buon supporto tecnico e video tutorial dettagliati per la configurazione. All'inizio, però, la compilazione di diversi moduli poteva risultare un po' pesante.
Aggiornamento: il modulo è stato semplificato a 3 campi:

Unisender
Vantaggi:
- Strumenti potenti e pratici.
- Personalizzazione dei messaggi.
- Possibilità di gestire campagne via SMS.
- Ampia scelta di modelli per il design delle email.
- Supporto per newsletter RSS.
- Diversi piani tariffari, anche in base al numero di messaggi.
- Soluzioni pronte per attività commerciali, ad esempio negozi online e agenzie turistiche.

Tra gli svantaggi si possono citare l'assenza di integrazione via API e requisiti elevati sui dati personali, anche quando si attiva una versione di prova.
Aweber
Tra le principali opzioni del servizio rientrano:
- Molti temi grafici per diversi settori di attività.
- Invio automatico dei nuovi post, anche sui social network.
- Alta affidabilità e funzionamento stabile.
- Possibilità di creare e gestire più liste di iscrizione.
- Sistema di statistiche per vedere chi si è disiscritto, chi ha aperto l'email e chi non l'ha aperta.

Nonostante il prezzo elevato, il supporto tecnico e l'interfaccia in inglese, Aweber continua a essere molto usato in tutto il mondo.
Sendsay
Sendsay punta sulla configurazione rapida: per iniziare non è necessario inserire una grande quantità di dati personali. Offre anche impostazioni flessibili, utili per creare segmentazioni anche molto avanzate.
Con Sendsay è possibile inviare diversi tipi di messaggi, inclusi SMS, personalizzare le email, creare questionari e sondaggi e analizzare il comportamento dei clienti durante le campagne.
Prostoemail
Prostoemail rientra tra le soluzioni semplici e convenienti, adatte soprattutto alle piccole imprese. Include le opzioni necessarie per garantire una consegna affidabile delle email.
Le statistiche aiutano ad analizzare l'attività degli utenti, mentre l'interfaccia intuitiva permette di creare newsletter curate. Prostoemail consente anche di gestire database con gli indirizzi dei clienti.
Epochta
Con questo servizio l'invio di email è semplice e accessibile anche senza competenze specialistiche. Bastano pochi clic per creare e spedire un messaggio, con un notevole risparmio di tempo.
Il servizio offre anche:
- Prezzi piuttosto accessibili.
- Applicazione gratuita per dispositivi mobili.
- Possibilità di indicare i dati di un destinatario specifico.
- Numero illimitato di nomi e indirizzi mittente.
- Creazione di scenari per invii automatici.
- Invio di email a nome dell'azienda senza citare il nome della piattaforma, tramite White Label.
- Modelli grafici pronti.
- Gestione delle statistiche.
Mailtrig
Mailtrig è pensato soprattutto per le email trigger: per ogni campagna si può creare uno scenario specifico.

Grazie a strumenti avanzati, la piattaforma lavora bene sul suo obiettivo principale: recuperare clienti e riattivarli.
Permette inoltre di raccogliere statistiche, analizzare eventi, integrarsi con qualsiasi sito, usare modelli pronti o creare email personalizzate con l'editor integrato.
Rumailer
Rumailer offre opzioni avanzate per esportare il database degli iscritti, uso gratuito fino a 1.000 iscritti e piani tariffari basati sul volume della base clienti.
Rispetto ad altre piattaforme di email marketing, ha un'interfaccia meno matura e un set di strumenti piuttosto limitato, anche per quanto riguarda l'editing.
Benchmark
Non è tra le piattaforme di newsletter più economiche, ma per chi inizia è disponibile un piano gratuito con un numero limitato di contatti e messaggi. Benchmark offre un'interfaccia intuitiva e una buona dotazione di strumenti.
Per alcuni utenti il limite può essere l'assenza dell'interfaccia in italiano e l'impossibilità di creare più account per lo stesso sito.
Feedge
È possibile usare la versione gratuita fino a 3.000 iscritti. Feedge ha un'interfaccia molto semplice.

I messaggi si possono creare con modelli pronti. Sono disponibili caricamento rapido dei contatti, valutazione dell'efficacia degli invii e integrazione con siti, programmi e applicazioni tramite API.
L'assenza di un editor a blocchi può essere considerata uno svantaggio della piattaforma.
Campaigmonitor
I principali vantaggi sono:
- Segmentazione e targeting.
- Applicazione per dispositivi mobili.
- Possibilità di inviare email senza citare il nome della piattaforma.
- Personalizzazione dei messaggi.
- Numero molto ampio di integrazioni.
Il servizio non offre moltissimi modelli pronti. Esiste una versione gratuita, ma include poche opzioni.
Expertsender
Caratteristiche del servizio:
- Include molte impostazioni dettagliate per ogni parametro.
- Aggiornamenti continui delle funzionalità.
- Possibilità di integrazione con sistemi e applicazioni.
- Invio di tutti i tipi di email.
Nel complesso Expertsender lascia un'impressione positiva. Il limite principale è l'assenza di un periodo di prova.
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EstisMail
Gli sviluppatori di EstisMail permettono di creare email in un editor visuale pratico. È disponibile anche un costruttore integrato di landing page. Tra gli svantaggi più rilevanti ci sono l'assenza di API e un'interfaccia non ancora pienamente sviluppata.
Conclusione
Le piattaforme di newsletter, indipendentemente dalle loro caratteristiche specifiche, restano popolari perché permettono di:
- Risparmiare budget e tempo di invio.
- Usare un canale efficace.
- Attirare rapidamente nuovi clienti.
- Rendere il brand più riconoscibile.
Tutti questi strumenti coprono le funzioni di base. La scelta migliore è quella che risponde meglio alle esigenze e alle risorse del progetto. I veri vantaggi e limiti di una piattaforma si capiscono solo dopo averla testata.
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