Nell'ultimo anno la quota di utenti da dispositivi mobili in Russia è cresciuta del 35%. Sono soprattutto persone giovani e attive, abituate a usare smartphone e tablet non solo per seguire gli aggiornamenti sui social network, ma anche per comunicare in ambito professionale. Per questo i webmaster adottano layout responsive e chi si occupa di social media marketing deve progettare contenuti pensati per la lettura da smartphone.
Le principali differenze nei contenuti per smartphone
Chi naviga da smartphone spesso è lontano dal computer e non ha tempo per testi lunghi e densi. Si ferma più facilmente su un dato interessante, un articolo breve o una notizia essenziale. Per questo conviene scrivere frasi brevi e arrivare subito al punto.
In sintesi, i requisiti minimi per i testi destinati ai dispositivi mobile sono questi:
- testo breve, con il minimo indispensabile;
- attenzione ai fatti;
- infografiche al posto di lunghe analisi;
- linguaggio semplice e diretto;
- immagini di qualità, ma leggere, o piccole selezioni visive.
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Come costruire il testo
Il contenuto ideale per smartphone è composto da poche frasi: una sintesi di una notizia o di un articolo che mette subito in evidenza il punto centrale.
Il testo esteso può restare come approfondimento. In questo modo l'utente sceglie se fermarsi ai fatti essenziali o leggere un quadro più completo. È uno schema frequente nelle community editoriali più seguite.

Quando i fatti sono più di uno, è meglio organizzarli in elenco, ma non superare i 5-7 punti. Anche una storia lunga può funzionare su smartphone, se ha ritmo e un aggancio forte. Uno studente seduto a un tavolino mentre aspetta gli amici può leggere volentieri un racconto curioso di vita quotidiana; difficilmente, però, resterà concentrato su un testo scientifico impegnativo.
Le mappe di calore mostrano che lo sguardo cade prima al centro dello schermo. È lì che conviene mettere in evidenza una frase in grassetto o corsivo, una citazione forte o un dato capace di attirare attenzione.
Scelta delle immagini
Il pubblico da smartphone resta su un elemento visualizzato a schermo per non più di 7 secondi. La lettura a colpo d'occhio non favorisce l'approfondimento, mentre immagini e video vengono recepiti più rapidamente.
Quando una persona è in metropolitana, torna dal lavoro e vuole occupare 10-20 minuti, può dedicare tempo a un contenuto interessante.
Una buona immagine può diventare un vero gancio, se è legata al testo o se comunica già da sola un'informazione. Funzionano bene, per esempio, le regole di vita illustrate o i consigli in formato fumetto.

Osservando le community più popolari sui social network, si nota quanto funzionino le raccolte tematiche. I lettori guardano volentieri meme, immagini "prima e dopo", foto di personaggi famosi e contenuti divertenti da inoltrare agli amici. Le immagini possono essere contenuti autonomi; se invece introducono un testo, devono avere un legame chiaro con l'idea principale e non essere scelte solo per riempire spazio.

Infografiche
Gli articoli analitici con fatti e numeri rendono meglio in formato infografica. L'immagine si può salvare per rileggerla con calma e condividere facilmente. I dati principali saltano subito all'occhio, senza costringere l'utente a leggere parti superflue.
Nei giornali e nelle riviste le infografiche sono affidate ai designer. Se un webmaster non può coinvolgere specialisti, può partire da modelli già pronti o usare strumenti dedicati: sceglie un layout e inserisce le informazioni essenziali nei campi.
Infografiche e immagini non devono pesare troppo. Altrimenti si caricano lentamente e l'utente abbandona la pagina. Anche il font va scelto con cura: deve restare leggibile su schermi piccoli e l'intera infografica va progettata per display compatti.

Video
La maggior parte degli smartphone moderni riproduce senza problemi i video. I contenuti che si capiscono meglio vedendoli dovrebbero quindi usare proprio questo formato. Non bisogna temere che gli utenti evitino di aprire il file: se il post li interessa ma in quel momento non possono guardarlo, metteranno "mi piace" e lo apriranno più tardi dal computer, oppure lo salveranno sul proprio profilo per tornarci dopo.
Musica
I social network e le piattaforme con playlist tematiche attirano sempre l'attenzione di chi naviga da smartphone.
Chi ascolta musica in movimento difficilmente crea playlist da zero. Per questo tende a fidarsi delle raccolte già pronte e ad ascoltare i brani nell'ordine proposto.
In questo caso è importante verificare che tutti i brani allegati siano di buona qualità, non tagliati e riprodotti correttamente.
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