A volte un contenuto pubblicato sul sito ha bisogno di una revisione immediata. Vediamo quali criteri rendono davvero valido un contenuto e che cosa aggiungere a un testo perché risponda alle caratteristiche richieste.
Che cosa rende un testo corretto ed efficace?
Di solito i testi pubblicati su un sito perseguono più obiettivi allo stesso tempo:
- Fornire ai visitatori informazioni di qualità su un tema specifico.
- Invogliare i visitatori ad aprire altre pagine del sito.
- Spingere i visitatori a ordinare un prodotto o un servizio, soprattutto nei siti aziendali e negli e-commerce.
- Rispondere il più possibile ai requisiti dei motori di ricerca, così da migliorare il posizionamento e attirare nuovi clienti e visitatori.
- Motivare i clienti a condividere il link del sito con altre persone.
Se il sito resta fermo a lungo, il traffico non cresce, le posizioni nei motori di ricerca non migliorano, i visitatori abbandonano rapidamente le pagine e la frequenza di rimbalzo è alta, conviene controllare la qualità degli articoli pubblicati.
Per unire una buona indicizzazione a una lettura interessante, i testi dovrebbero avere queste qualità:
- Correttezza linguistica.
- Struttura chiara.
- Precisione nell'esposizione del tema.
- Originalità del contenuto.
- Chiarezza espositiva e leggibilità.
- Ottimizzazione per i motori di ricerca.
Quando queste caratteristiche lavorano insieme, il risultato è un testo solido, semplice da leggere e ben indicizzabile dai motori di ricerca.
Esposizione utile e concreta
Un testo deve essere una sintesi di informazioni utili. Non significa per forza renderlo "asciutto": può includere aggettivi espressivi ed esempi vivaci, purché siano usati nel punto giusto.
Un articolo pieno di frasi inutili e parole superflue diventa difficile da leggere. Il visitatore lo scorre in fretta e spesso lo percepisce come poco utile, quindi interrompe la navigazione. Una frequenza di rimbalzo elevata può peggiorare il posizionamento nei motori di ricerca.
Ridurre il contenuto di riempimento ed eliminare le parole superflue
Nella pratica dell'ottimizzazione SEO si usano due concetti legati alle costruzioni lessicali poco utili: parole di riempimento e contenuto superfluo. Per migliorare la qualità dell'informazione, conviene eliminare molte parole inutili e ridurre le parti che non aggiungono significato.
Rientrano tra le parole di riempimento molte espressioni introduttive, diverse parti secondarie del discorso, come particelle, preposizioni, interiezioni, congiunzioni, e i termini dimostrativi usati senza reale necessità.
Le parole di riempimento non vanno eliminate in modo meccanico. Rileggi il testo e togli solo gli elementi che non servono davvero al senso della frase.
Per ridurre il contenuto superfluo, rileggi l'articolo e cancella sinonimi inutili, parole non necessarie, formule introduttive e ogni informazione che non porta valore. Se il testo non ha un contenuto reale e sembra una sequenza di frasi generiche, può essere necessario riscriverlo in parte o del tutto.
Il lettore deve trovare un testo pulito e concreto, coerente con le sue query di ricerca; i motori di ricerca, invece, devono rilevare una quota accettabile di parti superflue e segnali di visita di buona qualità.
Esempio di testo pieno di contenuto di riempimento e parole superflue:

Trattare l'argomento in modo completo
Verifica quanto il contenuto proposto sia originale, completo e utile per i visitatori del sito. Un articolo può non rispondere alle query previste, offrire poco valore, essere scarsamente pratico o contenere informazioni difficili da applicare. In questi casi il contenuto della pagina va rielaborato perché diventi davvero utile e concreto.
Le informazioni su cui si basa l'articolo devono concentrarsi sul valore per il lettore. Anche quando il testo è una riscrittura di altri articoli presenti online, rendilo un po' più chiaro, affidabile e completo rispetto ai concorrenti. Questo approccio può darti un vantaggio agli occhi dei visitatori.
L'uso di pratiche di copywriting scorrette o manipolative può avere conseguenze molto negative.
Ti sei iscritto a LinkedIn su consiglio di un amico, ma non sai ancora come usarlo. Per saperne di più su questo social network, leggi qui.
I pop-up possono essere molto utili per gli utenti di un sito. Una panoramica dei servizi di pop-up più diffusi è disponibile in questo articolo.
Migliorare la leggibilità
Una struttura del testo ben pensata
Per rendere le informazioni facili e veloci da leggere, evita di presentare il testo come un unico blocco compatto. I visitatori comprendono meglio le informazioni organizzate in sezioni chiare. L'idea generale va divisa in temi, ciascuno introdotto da un titolo o da un sottotitolo. Liste, tabelle e consigli evidenziati rendono il testo ancora più ordinato.
Al posto di una massa indistinta di parole, il visitatore dovrebbe vedere blocchi di informazione ben separati. Così può leggere con più attenzione, interessarsi più rapidamente e trovare con facilità la parte che gli serve.
Testo poco leggibile:

Testo leggibile:

Transizioni fluide tra le parti del testo
Le informazioni devono passare con naturalezza da un blocco di senso all'altro. In un articolo non dovrebbero comparire frasi isolate e fuori contesto: ogni frase dovrebbe proseguire in modo logico quella precedente.
Prima regola: prepara il lettore al passaggio verso la parte principale del testo. La transizione si colloca tra introduzione e corpo dell'articolo. Può essere una frase introduttiva legata al tema oppure una parola di apertura. In italiano funzionano formule brevi come "Iniziamo", "Entriamo nel punto", "Vediamo come fare".
Un esempio di frase introduttiva può essere questo: "Ti svegli al mattino e inizi a rileggere il testo scritto la sera prima. A prima vista sembra tutto a posto, ma qualcosa non convince. In questo articolo vedrai come togliere quella sensazione di disordine e correggere bene anche un testo già valido."
Seconda regola: ogni paragrafo deve spiegare un solo elemento, cioè un concetto, un fenomeno o un chiarimento nuovo per il lettore, sviluppare un'idea e descrivere un'azione.
Ogni paragrafo dovrebbe sviluppare il pensiero in tre parti: introduzione, spiegazione e conclusione, con passaggi naturali tra una parte e l'altra.
Considera questo esempio: "(Introduzione) Diventare scrittori è difficile, e diventare buoni scrittori lo è ancora di più. (Spiegazione) Non basta individuare il pensiero principale e costruire l'idea futura del testo: bisogna anche scegliere, tra tutte le possibili forme di esposizione, quella più chiara per il pubblico. L'idea deve essere semplice, comprensibile e completa. (Conclusione) Per sviluppare una buona abilità di scrittura serve molto tempo."
I paragrafi più lunghi di 6 righe andrebbero divisi in 2 paragrafi separati, in modo che introduzione, spiegazione e conclusione respirino meglio. I paragrafi brevi non devono per forza rispettare questa struttura in modo rigido. L'azione descritta in un paragrafo dovrebbe riguardare un arco temporale preciso; gli eventi appartenenti a momenti diversi vanno presentati al lettore in modo graduale.
Terza regola: ogni capitolo e ogni tema devono essere divisi con cura in sottotitoli. Questo dà all'articolo la struttura necessaria. Puoi vedere un esempio di applicazione in questo stesso articolo.
Queste tre regole, insieme all'eliminazione delle parole di riempimento, rendono il testo più scorrevole e più facile da leggere.
Attivare l'immaginazione del lettore
Un testo deve essere utile e informativo, ma un'esposizione troppo "secca" può diventare difficile da seguire.
Se l'argomento non richiede un tono rigidamente istituzionale, come accade spesso nei testi legali o medici, puoi affiancare alle informazioni una scrittura più visiva, con confronti ben scelti e metafore mirate.
Non tutti i lettori comprendono un linguaggio complesso. Il testo deve restare accessibile e usare metodi di esposizione semplici. Deve stimolare l'immaginazione e accompagnarla dentro il racconto, mantenendo il visitatore dentro il filo del discorso. Per rendere la lettura più immediata puoi usare:
- Esempi di vita quotidiana, semplici e riconoscibili.
- Fatti interessanti inseriti nel testo.
- Confronti comprensibili con opinioni di persone autorevoli.
- Consigli di esperti del settore.
- Citazioni, paragoni e altri strumenti stilistici.
Migliorare il ritmo del testo
Un buon ritmo rende l'articolo più semplice e piacevole da leggere. Non nasce da una regola fissa, ma dalla sensibilità per il testo e per il suo suono. Prova a renderlo più armonico: in alcuni punti può servire sostituire una parola con un sinonimo, in altri togliere suoni superflui, in altri ancora aggiungerne. Un testo ritmico si legge con naturalezza e può favorire il ritorno dei lettori.
L'analisi attenta di queste regole semplici e la loro applicazione ai testi pubblicati possono migliorare in modo significativo il posizionamento della pagina nei risultati di ricerca, favorire l'indicizzazione e rendere il sito più interessante da visitare. Le modifiche vanno fatte con criterio, confrontando i risultati per capire quali interventi sono davvero più utili per il tuo sito.
LIVEsurf
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