Che cos'è l'email marketing e quale ruolo ha nella promozione di prodotti e servizi? Alcuni marketer ne sottovalutano ancora il valore, ma un'email resta un messaggio personale, inviato a un destinatario preciso: una versione moderna della posta tradizionale, adattata ai ritmi del digitale.
L'email marketing aiuta non solo ad acquisire nuovi clienti, ma anche a mantenere il rapporto con quelli esistenti, informarli sulle novità dell'azienda e proporre offerte interessanti.
Una newsletter può svolgere più funzioni:
- presentare l'azienda ai potenziali clienti;
- comunicare nuove offerte;
- generare una vendita diretta;
- portare il lettore sul sito aziendale e aumentare il traffico;
- raccogliere feedback dai clienti.
Perché il tasso di risposta di una newsletter è importante
Analizzare il tasso di risposta di una campagna email permette di capire quanto gli utenti siano coinvolti e interessati al brand. Aiuta anche a modificare in tempo argomenti, formato e tono dei messaggi per rendere la newsletter più efficace.
Il livello di risposta indica anche quanto i contenuti siano percepiti come utili dal lettore. Di solito una risposta positiva si misura attraverso i clic verso il sito, l'aumento del traffico o la crescita delle vendite del prodotto promosso nella newsletter. Per migliorarla, conviene offrire contenuti davvero utili e gratuiti all'interno del messaggio.
Quando un iscritto riceve informazioni di valore, aumenta la fiducia verso l'azienda e la percezione della sua autorevolezza.
Consigli per migliorare i risultati dell'email marketing
Oltre a proporre contenuti interessanti e ben curati, esistono altri modi per aumentare l'efficacia di una campagna email:
- Usa un oggetto breve e molto chiaro per ogni email. Deve attirare l'attenzione e, allo stesso tempo, far venire voglia di saperne di più.
- Inserire dati e numeri nell'oggetto può aumentare sensibilmente le aperture. Un titolo come "Aumenta la conversione del 60% dal primo giorno!" funziona meglio di "Modi per migliorare la conversione".
- Una newsletter impersonale, scritta "da robot" e piena di informazioni fredde, difficilmente farà crescere le risposte del pubblico. Può persino spingere il lettore a cancellare l'iscrizione.
- Per questo è utile rivolgersi all'iscritto per nome. Il nome crea vicinanza, rende il messaggio più personale e aiuta a costruire un rapporto più caldo con il lettore, fino a rafforzare la sua fedeltà al brand.
- Il testo visibile nell'anteprima dell'email va curato con attenzione: spesso è uno dei primi elementi che determina l'interesse verso il contenuto.
- Prometti solo ciò che puoi davvero mantenere. Le promesse irrealistiche indeboliscono la fiducia dell'utente e aumentano il rischio di disiscrizione.
- Dopo il download di un'app o l'acquisto di una risorsa digitale, invia un'email di follow-up con un ringraziamento. Nello stesso messaggio puoi indicare che il file acquistato è allegato all'email.
- Una newsletter, come un sito, va testata. I test aiutano a misurarne l'efficacia per il business e a intervenire su testo, formato, frequenza di invio e obiettivo della campagna, che può essere commerciale o informativo.
Il limite di tempo è un elemento importante in una newsletter efficace. Spesso le persone sono interessate a comprare, ma rimandano: tra un'ora, domani, la prossima settimana. Il messaggio deve dare una ragione concreta per agire subito.- Rientra nella stessa logica l'uso di frasi d'azione alla fine dell'email, per esempio: "Clicca ora sul link e ricevi il tuo kit..." Chi era già intenzionato all'acquisto non sarà frenato dalla formulazione diretta, mentre chi era indeciso potrebbe compiere il passo successivo.
- Costruire correttamente il database degli indirizzi email è metà del lavoro nell'e-commerce. Una lista può essere grande ma inutile, oppure più contenuta e molto performante. Molto dipende da un approccio mirato alla raccolta degli indirizzi. Conoscere il pubblico di riferimento e comprenderne bene i bisogni permette al marketer di ottenere risultati migliori. Fin dall'inizio, questo semplifica la selezione dei destinatari in base a criteri come età, genere, area geografica, lavoro, livello di istruzione, competenze professionali e altri parametri rilevanti. Quando le email arrivano alle persone giuste, l'interesse cresce e con esso anche la conversione.
L'uso delle newsletter via email aumenta anche l'efficacia di altri canali di marketing, per esempio i social media.
Una campagna email permette di informare tutti gli iscritti sul lancio di un nuovo progetto, sull'apertura di un nuovo gruppo sui social e sulla possibilità di iscriversi subito ai suoi contenuti.
La newsletter è anche uno strumento prezioso per raccogliere recensioni e opinioni da clienti e acquirenti. Con questo metodo il marketer raggiunge due obiettivi: ottiene dati utili per creare e pubblicare un sondaggio e, allo stesso tempo, rafforza la fedeltà degli utenti e il loro senso di vicinanza all'azienda, ai suoi obiettivi e alla sua evoluzione. Le persone apprezzano quando la loro opinione viene ascoltata.
Le email rivolte a clienti potenziali e abituali sono una parte importante del marketing di qualsiasi organizzazione. Valutare regolarmente i risultati, analizzarli e intervenire con modifiche mirate aiuta ad attirare molti nuovi clienti e a migliorare la relazione con quelli già acquisiti.
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