Capita spesso che il tasso di conversione di un sito cali all’improvviso. In questi casi bisogna intervenire in fretta per proteggere il progetto e non perdere clienti. Le soluzioni possibili sono molte; qui trovi alcune azioni utili emerse dalla pratica recente.
Cosa fare per sostenere il traffico organico e non perdere conversioni
Consigli per lavorare su un sito già avviato, con un buon tasso di conversione e posizioni alte nei risultati di ricerca da difendere:
- Non puntare tutto su un solo motore di ricerca: se cambia improvvisamente i requisiti, rischi di perdere budget, visibilità e conversioni. Meglio lavorare su più motori di ricerca, senza concentrare tutto su un unico canale.
- Controlla frodi e copie del tuo sito: possono sottrarre traffico organico e danneggiare seriamente il progetto. La prima cosa da verificare è l’attributo rel=canonical; poi il clone va rimosso.
- Scrivi correttamente lo snippet: Google e Yandex hanno limiti e criteri propri. Il Title dovrebbe iniziare con la parola chiave principale. La Description dipende dal tipo di sito. Per un e-commerce conviene includere numeri, prezzi o telefono; per un sito di servizi è utile inserire un vantaggio competitivo. In ogni caso, la descrizione dovrebbe restare entro 160 caratteri per migliorare il tasso di clic.
- Nei siti con consigli professionali, aggiungere al titolo la parola “esempio” può aumentare la cliccabilità senza modificare la posizione nei risultati.
- Combina SEO e SMM: in alcuni casi i social portano più conversioni della sola attività SEO.
- Verifica eventuali ricerche spam legate ai competitor: possono intercettare parte del traffico pubblicitario.
- Per gli e-commerce, aggiungi un modulo di prodotti consigliati per aumentare le vendite in altre categorie: i prodotti correlati interessano spesso chi ha già effettuato un ordine.
Applicando questi consigli puoi difendere le posizioni raggiunte, mantenere le conversioni e, in molti casi, migliorarle.
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