Dall’estate di quest’anno Google Chrome inizierà a contrastare in modo più deciso la pubblicità nei contenuti video. Secondo il team di Google, gli annunci troppo invadenti appartengono ormai al passato.
Gli sviluppatori del browser, insieme alla Coalition for Better Ads, hanno analizzato le opinioni di oltre 40.000 utenti in tutto il mondo. Dalla ricerca sono emersi i tre formati pubblicitari più fastidiosi nei video di durata fino a 8 minuti.
Il primo formato segnalato come irritante è lo spot di 30 secondi mostrato prima del video, senza possibilità di saltarlo nei primi cinque secondi di riproduzione.
Il secondo riguarda gli annunci che partono a metà del video e restano attivi per un tempo non definito, interrompendo l’esperienza dell’utente.
Il terzo formato è la pubblicità testuale, o una semplice immagine, che compare sopra il contenuto video e copre una parte significativa del player.
I proprietari dei siti hanno quindi solo pochi mesi per interrompere la diffusione di questi formati. In caso contrario, alla fine dell’estate 2020 Google Chrome inizierà a bloccare automaticamente tali annunci sui portali in cui compaiono con frequenza.
Le stesse regole riguarderanno anche i canali YouTube.
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