John Mueller dialoga spesso con utenti e specialisti SEO che lavorano sulla ricerca Google, rispondendo a domande sul funzionamento del motore di ricerca. Il suo canale principale è Twitter, ma interviene regolarmente anche su Reddit. Proprio lì, di recente, è arrivata una domanda sulla rimozione dei siti dai risultati: un utente ha chiesto se fosse possibile escludere del tutto un determinato sito dai risultati Google in Indonesia e come funzionerebbe una simile opzione.
Secondo Mueller, Google non offre affatto questa possibilità. Non si può ridurre la visibilità in un singolo Paese senza effetti sull’intero insieme dei risultati. Come alternativa, ha suggerito di provare a configurare il targeting geografico verso un Paese specifico, ma non esiste alcuna garanzia che il sito smetta di apparire in Indonesia.
Se una pagina contiene video, è possibile limitarne la disponibilità in determinati Paesi tramite dati strutturati e configurazione della pagina. Questa scelta, però, riguarda solo la ricerca tra i video e i risultati video di Google: la ricerca principale resta invariata.
Mueller ha anche invitato a evitare il blocco degli utenti provenienti da un singolo Paese. Il motivo è legato alla SEO: questi blocchi non nascondono il sito nei risultati di ricerca per quello specifico Paese, mentre la pagina può perdere utenti rilevanti e calare sensibilmente nei risultati complessivi. Nemmeno Seofast può evitare questo effetto.
L’esperto ha aggiunto che, se il proprietario di un sito teme tentativi di hacking, è più utile rafforzare la sicurezza invece di bloccare un Paese. È una strada molto più efficace e, a differenza dei blocchi geografici, Google offre diverse soluzioni generali per affrontare il problema.
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