Le nuove regole sulla privacy di Apple, introdotte con iOS 14.5, hanno acceso un forte dibattito. Con questa policy, le app sui dispositivi Apple non possono raccogliere dati personali senza il consenso esplicito dell’utente, richiesto tramite un avviso prima dell’accesso all’app. La scelta ha colpito molte grandi piattaforme e gli inserzionisti: senza dati utili per la pubblicità mirata, i giganti dell’advertising hanno dovuto cercare alternative.
Secondo il Financial Times, che cita diversi report, le principali piattaforme, tra cui Facebook, Twitter, YouTube e Snap, avrebbero subito complessivamente quasi 10 miliardi di dollari di perdite a causa del calo dei budget pubblicitari. Al momento, per il mobile gli inserzionisti hanno soprattutto due strade. La prima è Android, che continua a consentire alle app di raccogliere dati per il targeting. La seconda è il business pubblicitario di Apple.
Gli analisti di Lotame stimano un impatto molto rilevante: negli ultimi due trimestri del 2021 queste aziende avrebbero perso circa il 12% dei ricavi complessivi. Snap è stata la più esposta, perché Facebook, YouTube e Twitter mantengono ancora una presenza pubblicitaria importante anche su desktop, mentre l’app di messaggistica video dipende in modo diretto dal mobile. In termini assoluti, però, Facebook ha perso più denaro, sia per le sue dimensioni sia per il forte peso della pubblicità mirata. Per gli inserzionisti, la perdita di segnali rende più importante anche verificare la qualità delle pagine di destinazione, dall’analisi tecnica del sito alla misurazione delle conversioni.
Il CEO di Apple, Tim Cook, ha commentato la vicenda spiegando che per lui e per l’azienda la tutela della privacy è uno dei diritti fondamentali delle persone. Diversi esperti, però, ritengono che la motivazione di Apple non sia legata solo alla protezione degli utenti: la nuova impostazione rafforza anche il suo business pubblicitario. Riducendo l’efficacia dei concorrenti sui propri dispositivi, Apple offre un’alternativa che molti inserzionisti potrebbero essere costretti a usare, vista la dimensione del mercato.
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