Le tue competenze di marketing digitale sono superate

38
Le tue competenze di marketing digitale sono superate

Ti piacerebbe sentirti dire una cosa del genere da un cliente? Probabilmente no. Eppure può succedere facilmente se pensi che basti imparare una volta e poi lavorare per sempre con gli stessi schemi.

Questo approccio non funziona in nessuna professione. Tra le competenze oggi indispensabili per un buon professionista ci sono flessibilità, voglia di imparare e capacità di reagire rapidamente agli imprevisti. Nel marketing digitale, restare aggiornati è ancora più importante.

Gli algoritmi dei social network e dei motori di ricerca cambiano di continuo. Il vantaggio è che le informazioni nuove sono sempre a portata di mano: online, proprio dove lavori.

Un marketer digitale oggi deve padroneggiare alcune aree chiave.

Test A/B

Non cercare di indovinare come reagirà il pubblico a un'offerta commerciale o a una nuova pagina del sito. Oggi conviene passare subito alla prova sul campo.

Usa una piattaforma di testing, come Optimizely, VWO o AB Tasty, e verifica con i dati quale versione della pagina ottiene i risultati migliori. Possono incidere molti fattori: headline, layout, prezzo del prodotto, quantità di testo e colore delle CTA.

Testare le varianti e misurare i risultati è molto più rapido che affidarsi al vecchio metodo basato su intuizioni e ipotesi.

Segui i trend in ogni area

Nella scrittura dei contenuti, per esempio, gli articoli lunghi e ricchi di valore hanno superato da tempo i testi brevi e asciutti. Secondo molte previsioni, il 2019 avrebbe segnato il picco del native advertising con taglio emozionale rispetto alla vendita diretta. Questo tipo di advertising si integra nel contenuto con naturalezza: la promozione non appare invadente e assomiglia più a una raccomandazione sincera.

Sui siti e sulle pagine social conviene combinare contenuti utili e messaggi promozionali, creando un equilibrio credibile. Il cliente riceve valore e allo stesso tempo scopre il prodotto, mentre il brand costruisce una reputazione competente, utile e rispettosa del pubblico.

I chatbot su Telegram possono svolgere funzioni molto diverse: mettere in contatto creator e inserzionisti, fare da assistente personale, creare liste di cose da fare, ricordare attività in sospeso, salvare link utili e selezionare articoli interessanti. Il loro vantaggio principale è la disponibilità continua, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Questo incide direttamente sulla soddisfazione dei clienti.

Dai più spazio ai video

Internet si adatta alla nostra voglia di semplicità. Guardare un video è spesso più immediato che leggere un testo lungo. Secondo una previsione di Instagram, nel 2019 due terzi del traffico sarebbero arrivati dalla visione di video, meglio se brevi e pensati per il mobile o per app verticali. Con il trend della trasparenza verso il cliente, non serve montare e ritoccare i video in modo troppo complesso.

Mostrare un'immagine autentica e avvicinarsi al proprio pubblico aiuta a costruire fiducia nel brand. I video possono quindi sostenere meglio le vendite e aumentare le visite alle pagine che li ospitano.

Le dirette stanno ottenendo sempre più riscontri positivi, soprattutto su Instagram. Permettono di mostrare il prodotto, rispondere alle domande, conoscere meglio il pubblico e coinvolgerlo. Basta osservare quali domande ricevono i blogger quando chiedono di inviarle prima della live: anche quando producono o vendono qualcosa, molte domande riguardano la loro persona.

Meritano attenzione anche i servizi interattivi, inclusi quelli legati ai video. Un esempio riuscito è l'uccellino Dodo, simbolo dell'omonima pizzeria. Per Instagram è stato creato un filtro 3D con effetto di realtà aumentata: nel video compariva un piccolo uccello che viveva e ballava nella scena. Il filtro era disponibile per i follower dell'account della pizzeria.

È facile immaginare quanto siano cresciuti i follower e quanta visibilità gratuita abbia generato l'iniziativa.

Sempre più persone cercano risposte direttamente su YouTube invece che su un motore di ricerca. Spesso trovano non solo la risposta, ma anche una spiegazione visiva che rende il tema più facile da capire.

Considera le caratteristiche del mobile

La maggior parte degli utenti attivi accede a internet dallo smartphone, non dallo schermo del computer. Gli acquisti avvengono tramite app e anche i video vengono guardati soprattutto da mobile.

Per un marketer questo significa progettare contenuti adatti alla visualizzazione verticale, promuovere siti con una buona esperienza mobile e supportare il pagamento direttamente nell'app.

Studia più a fondo il pubblico di riferimento

Il metodo classico per raccogliere informazioni sul pubblico di riferimento parte da genere, età, professione, stato civile e interessi generali. Oggi serve un'analisi più profonda: bisogni, valori, convinzioni e motivazioni del pubblico. L'offerta deve diventare più individuale e personalizzata.

Coinvolgi influencer e blogger nella pubblicità

Oggi un blogger può influenzare in modo significativo le preferenze della propria community. Questo è particolarmente evidente quando ha carisma e un personal brand ben costruito online.

Un'analisi più attenta mostra che le campagne pubblicitarie funzionano spesso meglio con blogger che hanno una community piccola ma viva e attiva, fino a 10 mila follower. Non è sempre necessario rivolgersi a profili da milioni di follower e investire budget elevati.

Il consumatore moderno si fida molto meno delle celebrità: una persona famosa appare distante e difficilmente viene percepita come qualcuno che capisce i bisogni della maggioranza.

Costruisci un pubblico fedele intorno al prodotto promosso

Oggi è importante coinvolgere i clienti in un dialogo, stimolando interazioni reali nei commenti, nelle chat e nei forum. Una maggiore fedeltà porta più menzioni e raccomandazioni, anche sui social, e diventa visibilità gratuita per il prodotto. I follower più fedeli arrivano persino a rispondere ai commenti negativi e a difendere un prodotto e chi lo ha creato quando lo apprezzano davvero.

Un buon rapporto con i consumatori nasce da sincerità e comunicazione semplice. Anche se promuovi un negozio online, puoi arricchire il sito o la pagina Instagram con articoli utili, inviare newsletter interessanti e raccontare casi di successo. Così costruisci, anche senza pubblicità diretta, una base clienti solida che porta nuovi acquirenti.

L'onestà dei brand è diventata più apprezzata della costruzione di un'immagine perfetta e impeccabile. Lo si vede anche quando le aziende non temono di lasciare visibili le recensioni negative. In questi casi contano soprattutto una risposta competente del team e la volontà di risolvere il problema.

Crea un team e delega

Se insegui grandi guadagni e vuoi dimostrare di essere un super professionista, perderai terreno se provi a fare tutto da solo. È quasi impossibile gestire da soli un sito, seguirne la promozione, scrivere testi interessanti, preparare descrizioni dei prodotti, organizzare collaborazioni pubblicitarie e comunicare con i clienti.

Un team funziona meglio quando ogni persona segue la propria area, la approfondisce e lavora con cura sul proprio compito.

Un marketer deve saper trovare collaboratori validi, organizzare il loro lavoro, preparare brief chiari, dare feedback utile e, soprattutto, capire gli obiettivi dell'intero processo e monitorarne i risultati.

Lavora con un approccio integrato

L'analisi del comportamento degli acquirenti online mostra che le persone apprezzano un approccio integrato: confrontano i brand, leggono recensioni su piattaforme diverse e studiano l'azienda da più punti di vista prima di comprare.

Non conta tanto quanti follower o like abbia un'azienda sui social, quanto la sua presenza nei luoghi in cui si trovano i clienti: sito, e-mail, app di messaggistica, advertising sui motori di ricerca, video advertising. E in ogni canale deve esserci un passaggio rapido verso l'acquisto.

Starbucks offre un ottimo esempio di questa presenza integrata. I clienti hanno carte fedeltà ricaricabili sul sito, nell'app e direttamente in caffetteria. Puoi ordinare la bevanda da casa, mentre l'app calcola già il tempo per raggiungere il locale più vicino e propone persino di scegliere la canzone da ascoltare all'interno.

Arrivi e il tuo caffè è già pronto. Il cliente viene accompagnato dall'acquisto online fino al prodotto in mano.

Il lavoro online è fatto di movimento continuo e cambiamento. Ciò che funzionava ieri oggi può far sorridere i clienti con sufficienza. Oggi apprezzano la sincerità, domani potrebbero preferire interagire soltanto con l'intelligenza artificiale.

Approfondimento: che cosa sono i chatbot.

Un marketer digitale deve essere pronto a tutto questo e adattarsi rapidamente ai cambiamenti. Per farlo deve aggiornare costantemente le proprie competenze. Dedica tempo ai blog di settore, leggi analisi, segui nuovi corsi e non perdere di vista i trend. Solo così resterai uno specialista efficace e richiesto.

https://www.youtube.com/watch?v=zCUhaPtYweU

2340 visualizzazioni
Discuti
8 minuti di lettura
14/03/2026, 04:28
22/05/2026, 12:31
Condividi sui social
Nastja Chekhova
Nastja Chekhova
Marketing
Scritto il 14 marzo 2026 alle ore 04:28
Aggiornato il 22 maggio 2026 alle ore 12:31
Redazione LIVEsurf
Redazione LIVEsurf

LIVEsurf — piattaforma digitale per aumentare il traffico e migliorare i fattori comportamentali dei siti. Nei nostri articoli trovi casi pratici, raccomandazioni e dati da progetti reali. Analizziamo costantemente le tendenze del digital marketing per condividere solo informazioni attuali e verificate.

Continuate a leggere
Consulente spiega strategia di promozione del sito
Come spiegare al cliente la promozione del sito senza creare false aspettative

Molti equivoci tra cliente e consulente nascono prima ancora di parlare di risultati: il problema non è la mancanza di l…

17 dicembre 2015
22 minuti di lettura
miti sul business online
Miti sul business online: fatica o manna dal cielo

Oggi sono rimaste pochissime persone, in qualunque parte del mondo, che non siano state toccate dalla rete. Internet ent…

22 maggio 2026
12 minuti di lettura
Uno sviluppatore sceglie il modello di pubblicazione per un gioco mobile
Publisher per giochi mobile: scelta e contratto

Un publisher per giochi mobile non è un pulsante magico per il lancio, non è una semplice agenzia marketing e non garant…

24 maggio 2026
28 minuti di lettura
Altro sullo stesso argomento
Dashboard ecommerce con moduli e funzioni aggiuntive
Estensioni Simpla CMS per ecommerce: quali moduli scegliere e come configurarli

Un negozio online costruito con Simpla CMS funziona davvero bene quando il catalogo, l’accesso e i flussi commerciali so…

14 gennaio 2020
23 minuti di lettura
Comunicare bene con i clienti
Comunicare con i clienti: strategia o psicologia?

­ ­ ­ ­ Almeno una volta, quasi tutti si sono immaginati alla guida di un'attività di successo, con ordini in crescita e…

22 maggio 2026
11 minuti di lettura
mappa dei canali per trovare referral
Come trovare referral: canali, link e regole

Trovare referral non significa copiare lo stesso link su ogni piattaforma e aspettare registrazioni. Prima si scelgono i…

24 maggio 2026
24 minuti di lettura
Articoli popolari
mappa dei canali per trovare referral
Come trovare referral: canali, link e regole

Trovare referral non significa copiare lo stesso link su ogni piattaforma e aspettare registrazioni. Prima si scelgono i…

24 maggio 2026
24 minuti di lettura
Schema dei formati di pubblicità attiva online
Autosurf, attività ed email: quale formato scegliere

Autosurf, attività ed email retribuite servono a obiettivi diversi, anche se nei sistemi di pubblicità attiva sono spess…

24 maggio 2026
20 minuti di lettura
Inserimento di un CAPTCHA su un laptop di casa
Guadagnare con i CAPTCHA senza investire

Parti da un test semplice: scegli un servizio CAPTCHA, lavora 30-60 minuti e calcola quanto hai guadagnato in un'ora rea…

24 maggio 2026
23 minuti di lettura
0 commenti
Utenti online:
UserUserUserUser
e altri 16 registrati e 609 ospiti ora su LIVEsurf