Pinterest è meno popolare di Instagram, Facebook e di altri social, ma può contare su un pubblico ampio e ricettivo. Se usato bene, porta nuove visite al profilo personale e al sito.
La promozione di un sito tramite Pinterest può diventare una fonte stabile di traffico, soprattutto quando contenuti e pubblico sono allineati.
Il punto di forza di Pinterest è la capacità di generare traffico anche per siti inseriti in nicchie complesse e molto specialistiche.
La piattaforma tende a far circolare rapidamente pin e pubblicazioni quando interessano davvero agli utenti. Con una buona attività e un’audience coinvolta, è realistico arrivare a circa 50 mila visite uniche al giorno.
Che cos’è Pinterest
All’inizio Pinterest era un catalogo globale di idee, e in parte lo è ancora oggi. Nei primi anni gli utenti condividevano soprattutto opinioni autentiche e fotografie; con il tempo la piattaforma si è avvicinata a Instagram, puntando sempre di più sui contenuti visivi e sulla loro diffusione.
Su Pinterest si possono pubblicare foto e video. Ogni contenuto si chiama pin. I pin possono essere salvati su bacheche virtuali personali, organizzate per tema. A ogni pin si può aggiungere anche un link verso una risorsa esterna.
Il repin è l’equivalente di una ricondivisione: un utente prende il pin di un altro profilo e lo salva su una propria bacheca.
Secondo i dati disponibili, nel 2012 oltre l’80% dei contenuti della piattaforma era composto proprio da repin. Oggi utenti e brand hanno capito il valore di questa modalità di diffusione, ma la dinamica di fondo resta molto simile.

Su Pinterest è possibile seguire utenti e account come sugli altri social. In questo modo i loro pin compaiono nel feed. Sono disponibili anche funzioni come:
- commentare i pin;
- menzionare altri utenti nei pin;
- inviare messaggi privati agli utenti.
Le idee organizzate in blocchi tematici sono facili da archiviare e ritrovare. Questa suddivisione per argomenti aiuta anche ad aumentare le visite ai siti e a promuovere il brand personale sulla piattaforma.
Al posto di un profilo standard, su Pinterest si può attivare un account business. Questo permette di consultare i dati su visite e pubblico e, dove disponibile, di promuovere i pin con campagne sponsorizzate.
Ha senso per i brand promuoversi su Pinterest?
La promozione di un sito o di un brand personale su Pinterest dipende dal pubblico e dal tipo di contenuti. Non esiste una formula universale per ottenere grandi volumi di traffico.
Il potenziale è più alto quando:
- il pubblico target è composto da donne tra i 25 e i 54 anni;
- si gestisce un negozio online o un sito informativo di qualità;
- si riesce a influenzare la decisione d’acquisto e a valorizzare il prodotto.
Pinterest è particolarmente utile per le aziende che puntano ai mercati internazionali e vogliono vendere all’estero. In questo scenario, un pubblico di giovani donne statunitensi dinamiche può diventare una fonte concreta di traffico e ricavi.
In Russia Pinterest viene usato raramente per la promozione, soprattutto perché gran parte degli utenti si trova fuori dal mercato russo. Esistono comunque casi di persone che hanno integrato con successo la piattaforma e ne hanno ricavato risultati economici.
Un esempio chiaro è Olga Meshcheryakova, che è riuscita a ottenere da Pinterest oltre il 70% del traffico complessivo del proprio sito.
Yuri Boshnikov, fondatore di corsi sulla creazione di siti web, ha iniziato usando un portale ottimizzato per Pinterest. I post seguivano la struttura del sito ed erano ottimizzati per le parole chiave.
All’inizio le pubblicazioni erano regolari; ora vengono inserite quando serve. Il coinvolgimento del pubblico ha raggiunto circa 150 mila utenti al mese.
Pinterest ha inciso anche sul profilo dei link. Nell’ultimo anno il sito ha ottenuto una diffusione virale di link naturali.

Istruzioni dettagliate per la promozione
Prima analizza il progetto e verifica se Pinterest è davvero il canale giusto. Se il pubblico target arriva da aree diverse e il prodotto può essere presentato in modo chiaro e visivamente convincente, puoi iniziare a costruire una strategia graduale.
Crea un account personale o business. La seconda opzione è preferibile perché consente di consultare le statistiche dei pin. Prepara poi un piano editoriale visivo: oltre ai temi, includi descrizioni precise delle immagini da pubblicare, così non esaurisci subito le idee.

Pubblica solo immagini attraenti, capaci di generare molte ricondivisioni e recensioni positive da parte degli utenti. Aggiungi a ogni contenuto una descrizione nella lingua del pubblico principale e, quando serve, anche in inglese. I pin devono rispondere sia alle esigenze dei motori di ricerca sia a quelle del pubblico target.
Consulta le linee guida di Pinterest per proporzioni, dimensioni e contenuto delle immagini. L’obiettivo è rendere ogni immagine facile da trovare tra molte altre tramite le parole chiave corrette.
Inserisci le keyword nel titolo e nella breve descrizione. Questo aiuta a migliorare il posizionamento del sito sulla base dei fattori comportamentali.
Ottimizza tutti i pin per dispositivi diversi, smartphone inclusi. Scegli immagini con più tonalità dominanti: tendono a ottenere fino a 5 volte più repin.
Evita anche di lasciare troppo spazio vuoto intorno al prodotto. In questi casi non è detto che l’immagine venga mostrata agli utenti.
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