Ogni webmaster sa che contenuti di qualità aiutano un sito a crescere e a posizionarsi meglio nei risultati di ricerca. In teoria, i motori di ricerca dovrebbero riconoscere dove un testo è stato pubblicato per la prima volta e penalizzare le pagine che lo duplicano. Nella pratica può succedere il contrario: chi copia ha un sito più autorevole o viene indicizzato prima. Per non svalutare il lavoro dell’autore e della redazione, conviene adottare alcune misure semplici contro la copia non autorizzata.
Al momento non esiste un metodo capace di garantire al 100% la protezione dei contenuti dal furto: chi vuole appropriarsene può sempre riscrivere il testo, conservarne il valore e renderlo originale agli occhi dei controlli automatici.
Metodo tecnico
In molte CMS si può installare un plugin che impedisce di copiare il testo dalla pagina. Per l’utente l’effetto è immediato: quando seleziona un passaggio e prova a copiarlo, la pagina non reagisce oppure mostra un messaggio come «azione non consentita».
Il limite è evidente. Un lettore comune, se ha bisogno di copiare un passaggio, chiuderà la pagina e cercherà altrove. Un utente più esperto, invece, può aprire il codice della pagina ed estrarre il testo da lì.
Aggiunta automatica del link
Un metodo simile aggiunge automaticamente un link all’articolo completo a ogni porzione di testo copiata. Giornali e siti editoriali lo usano spesso per proteggere i propri materiali e l’originalità dei contenuti, così chi riprende il testo è spinto a citare la fonte.
Se il contenuto viene copiato da un webmaster poco attento, che non controlla nemmeno il testo, sul sito di destinazione comparirà un link alla fonte. Può portare traffico aggiuntivo e contribuire alla crescita dell’autorevolezza del sito.
Collegamento a Google+
Questo metodo serviva a indicare a Google che l’articolo originale si trovava sul tuo sito. La configurazione richiedeva tre passaggi:
- Creare un account Google+;
- Indicare l’indirizzo del sito nella sezione «Le mie pubblicazioni»;
- Inserire il link all’account nelle pagine da proteggere dal furto di contenuti.
Collegamento a Yandex.Webmaster
In modo analogo è possibile proteggere i contenuti nel motore di ricerca Yandex, ma ogni nuovo materiale va caricato manualmente:
- I testi non ancora pubblicati sul sito devono essere caricati prima nel servizio «Testi originali», disponibile nella sezione «I miei siti» di Yandex.Webmaster;
- Dopo la conferma del sistema, il materiale può essere pubblicato sul proprio sito.
In caso di contestazioni, il motore di ricerca saprà con maggiore precisione dove il materiale è apparso per la prima volta.
Link interni
Questo metodo consiste nell’inserire nei nuovi articoli link a contenuti già pubblicati sullo stesso sito. Se il testo viene copiato, anche quei collegamenti finiscono sulla pagina di destinazione e possono generare link in ingresso senza costi aggiuntivi.
Naturalmente questo metodo non funziona se chi copia modifica prima il testo ed elimina tutti i link non pertinenti.
Uso dell’indirizzo del sito nel testo
Nel testo si può citare direttamente il nome del sito, il suo indirizzo o i riferimenti dell’azienda di cui si parla. Se un utente legge quel materiale altrove, capisce che il contenuto è stato ripreso da un’altra fonte. Questo metodo, però, non incide direttamente sui motori di ricerca.
I vantaggi del design responsive non si possono più ignorare, vista la crescita continua di smartphone e applicazioni mobili.
Vuoi creare un sito multilingue di qualità? Nel nostro articolo trovi una guida dettagliata, con pro e contro di questo tipo di progetto.
Testi senza errori sono una condizione essenziale per il successo di un sito. Per imparare a scrivere meglio e diventare un ottimo copywriter, leggi qui.
Altri metodi per proteggere i contenuti
Il problema principale per un webmaster è il furto di contenuti originali e la loro pubblicazione su siti che i motori di ricerca indicizzano più rapidamente. Evitarlo al 100% non è possibile, ma si può provare ad accelerare l’indicizzazione delle proprie pagine.
Puoi procedere così:
- Pubblica sempre sui social network il link al nuovo articolo appena va online. Per farlo puoi creare un gruppo su VKontakte, una pagina su Facebook e un account su Twitter;
- Visita il sito da Yandex Browser e Google Chrome, browser che interagiscono costantemente con i rispettivi motori di ricerca;
- Apri la pagina nei traduttori online di Yandex e Google.
Il problema è serio, ma riguarda soprattutto i siti già popolari. Molti utenti visitano ogni giorno portali come «AdMe» per leggere nuove raccolte di curiosità e immagini. Chi è alle prime armi li prende spesso come modello, quindi quei contenuti vengono copiati più facilmente rispetto a quelli di un piccolo sito appena nato.
LIVEsurf
IT
RU


.bf739e4e9fd1c7bfdfa4.png)






