Google Analytics è uno strumento di web analytics che mostra traffico, qualità e volume delle visite, provenienza geografica e altri dati utili. È sviluppato da Google ed è disponibile gratuitamente. Per usarlo bisogna registrarsi e inserire nelle pagine del sito il codice di monitoraggio.
Funzioni di Google Analytics
Il compito principale dello strumento è fornire statistiche complete sul traffico che arriva al sito:
- Analizza sesso, età, posizione geografica dei visitatori e canali di provenienza, come risultati di ricerca, link esterni e altre fonti.
- Analisi del contenuto. Il traffico viene mostrato sotto forma di grafico. I codici di monitoraggio devono essere presenti su ogni pagina del sito, così le statistiche risultano più affidabili. Dal grafico si vede quali pagine ricevono più visite e si può valutare la qualità dei contenuti.
- Analisi dell'attività sui social network. Se sul sito sono presenti pulsanti «condividi», Google Analytics mostra quante condivisioni sono state effettuate e su quali piattaforme.
- Analisi della conversione. Google Analytics raccoglie informazioni sugli acquisti completati, sugli utenti che hanno aggiunto un prodotto al carrello senza concludere l'ordine, sul numero di vendite in un determinato periodo e su altri dati simili.
- Analisi della pubblicità. Google Analytics mostra i link da cui arriva traffico al sito. Questo aiuta a capire quanto sia efficace una campagna pubblicitaria. Integrando lo strumento con AdWords, cioè la pubblicità di Google, le possibilità di analisi aumentano.
- Analisi del traffico mobile. Google Analytics mostra quante visualizzazioni arrivano dagli smartphone e raccoglie dati su marche e modelli dei dispositivi. Se, per esempio, il sito ha un design responsive e il 60% del traffico mobile arriva da iPhone, può avere senso sviluppare un sito mobile ottimizzato in modo specifico per iOS.
Impostazioni di Google Analytics
Google Analytics è molto articolato, quindi non è possibile esaminare ogni singola impostazione.
Sul sito di Google Analytics sono disponibili video formativi, guide pratiche e storie di successo di imprenditori online che hanno usato questi strumenti.
Qui ci concentriamo sulle impostazioni che meritano più attenzione.
Configurazione degli obiettivi
Un obiettivo corrisponde a una conversione o a un'azione di valore. In pratica, è ciò che volete ottenere dall'utente: un acquisto, un clic su un link, la compilazione di un modulo e così via.
Di norma si distinguono 5 tipi di obiettivo. Si configurano manualmente nell'account:
- Evento, per esempio acquistare, registrarsi, superare un livello di gioco e simili.
- Tempo, per esempio visualizzare una pagina per 10 minuti o più.
- Numero di pagine web, per esempio visitare 5 o più pagine in una singola sessione.
- Pagina di destinazione, cioè arrivare su una landing page o su un'altra pagina specifica, come una landing page.
- Google Analytics propone obiettivi «intelligenti», pensati per aumentare la conversione del sito.
Per configurare l'ultimo strumento serve il collegamento ad AdWords. L'algoritmo degli obiettivi intelligenti funziona così:
- raccolta dei dati sugli utenti che hanno visitato il sito;
- analisi del loro comportamento;
- individuazione del profilo utente con maggiore probabilità di completare una conversione.
Questo strumento non richiede impostazioni complesse. Per usarlo basta selezionare nell'account la voce «obiettivi intelligenti».

Annotazioni
Le annotazioni servono a registrare variazioni brusche del traffico e a collegarle alle possibili cause. I dati vengono mostrati in forma di diagramma. Le annotazioni sono commenti applicati ai grafici.
Immaginate che oggi il vostro sito cambi design. Una settimana dopo controllate le statistiche e notate che il traffico è raddoppiato. La domanda è: perché? Iniziate ad analizzare le azioni, guardate quali prodotti sono stati aggiunti e altri dettagli, dimenticando che proprio quel giorno era stato modificato il design. Con le annotazioni questo rischio si riduce.
I commenti possono essere condivisi, visibili ai colleghi che lavorano sul sito, oppure personali, destinati a una sola persona.

Avvisi
Google Analytics può inviare avvisi sulle oscillazioni improvvise del traffico, nella scheda «report». Gli avvisi si dividono in 2 tipi:
- Automatici: il sistema decide da solo se la variazione è abbastanza significativa da inviare una notifica.
- Manuali: l'utente imposta una soglia di traffico e riceve una notifica via e-mail quando viene superata o quando il valore scende sotto il limite.

Configurazione dei segmenti personalizzati
Questa funzione è utile soprattutto per progetti di grandi dimensioni.
I segmenti, nella scheda «segmenti», raggruppano il traffico in base a un criterio: Paese, età, sesso e così via. Servono per ottenere un'analisi più completa. Prestate attenzione a questi segmenti:
- tipo di dispositivo;
- browser;
- tipo di utente, nuovo o di ritorno;
- area geografica;
- canale di traffico;
- giorni della settimana;
- fascia oraria;
- landing page.

Monitoraggio delle campagne di marketing
Google Analytics permette di individuare le campagne che portano traffico al sito e di eliminare la pubblicità che non produce risultati.
Parametri UTM
L'identificazione di una campagna pubblicitaria parte dall'URL. A questo servono i parametri UTM. Si possono configurare manualmente o con il Campaign URL Builder di Google.
Esistono 5 parametri principali:
- utm_source: l'inserzionista o il sito su cui viene pubblicata la pubblicità;
- utm_medium: il tipo di pubblicità, per esempio clic, newsletter, banner e così via;
- utm_campaign: il nome della campagna;
- utm_content: elementi o chiavi usati per distinguere gli annunci;
- utm_term: il contenuto dell'annuncio, per esempio due link simili allo stesso prodotto per capire quale genera più traffico.
I parametri UTM si presentano così:

Componenti aggiuntivi per Fogli Google
I componenti aggiuntivi servono quando il set standard di funzioni di Google Analytics non basta.
Un esempio è la creazione di tabelle pivot. L'installazione si effettua dall'interfaccia di Fogli Google, nella scheda «componenti aggiuntivi». Lo scopo è inserire automaticamente in un'unica tabella i dati che vi interessano.

Analisi dei report personalizzati
I report vengono creati in base ai modelli di Google Analytics. A volte servono modifiche per lavorare in modo più comodo. Un report personalizzato si crea dalla scheda impostazioni ->> «crea report». Poi bisogna scegliere le metriche e assegnare un nome al report.
Dashboard standard e personalizzate
Una dashboard è un insieme di widget. Mostra dati provenienti da fonti diverse e consente di confrontarli rapidamente. Si configura nella scheda «report».

Le dashboard possono essere basate su modelli o costruite su misura. Sviluppare da zero un set di strumenti non è semplice, per questo Google Analytics pubblica dashboard usate da siti noti.

La freschezza dei contenuti ha un ruolo importante nella promozione di un sito: i crawler dei motori di ricerca lo visitano più spesso e indicizzano le pagine.
State pensando di usare tecniche SEO black hat per aumentare il profilo di backlink del vostro progetto? La nostra guida potrebbe farvi riconsiderare questa scelta.
Qui trovate i principi per creare testi di vendita davvero efficaci.
Semplificare il lavoro con Google Analytics: funzioni aggiuntive
Nascondere il menu verticale
È comodo quando bisogna preparare presentazioni o case study. Quando il menu viene nascosto, i report occupano tutto lo schermo.

Aggiungere collegamenti rapidi al menu verticale
I collegamenti rapidi permettono di accedere subito ai report usati più spesso. Si possono aggiungere dal menu superiore, nella scheda «scorciatoia». Dopo l'aggiunta, i report selezionati compaiono nel pannello di sinistra.

Grafici animati
Il pulsante di animazione si trova nell'angolo in alto a destra della barra superiore. Serve ad animare i dati durante le presentazioni online.

Google Analytics offre strumenti potenti per monitorare il traffico in base a sesso, età, posizione geografica, tipo di dispositivo, browser e altri parametri. Usando le sue funzioni potete analizzare le campagne pubblicitarie avviate e interrompere quelle che non portano traffico al sito.
Google Analytics può essere usato anche da professionisti, perché include diversi componenti aggiuntivi che ne ampliano le possibilità. Gli strumenti per l'analisi del traffico sono gratuiti.
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