Google Ads ha annunciato un aggiornamento del report sui termini di ricerca: gli inserzionisti potranno vedere un numero maggiore di query. La novità riguarda soprattutto le ricerche che rispettano gli standard di privacy, diventati più stringenti negli ultimi anni. Nel report compariranno quindi anche le impression senza clic.
Secondo un senior manager di Google Ads, finora il report mostrava solo le query che avevano generato un clic. Le nuove regole sulla privacy hanno imposto un intervento più ampio sull’infrastruttura tecnica della piattaforma. Il report diventa così più completo e più utile per l’analisi delle campagne.
L’aggiornamento interessa anche le campagne dinamiche sulla rete di ricerca. I report includeranno i dati raccolti dal sistema da febbraio 2021. La scelta della data dipende dal momento in cui Google ha iniziato a conservare le impression senza clic.
Dal 1° febbraio, infatti, l’azienda ha registrato questo tipo di impression durante l’aggiornamento dello stack tecnologico. Google avrebbe voluto offrire anche dati più vecchi, ma non sono disponibili perché non erano stati memorizzati.
Gli inserzionisti potranno usare queste informazioni per individuare più rapidamente parole chiave pertinenti e ottimizzare sia gli annunci sia le landing page. I nuovi dati includono comunque solo le query più popolari, con volumi di ricerca nettamente superiori alle altre; in questo contesto può essere utile anche un audit dei testi del sito.
Alcuni inserzionisti prevedono che, nei prossimi mesi, il report mostrerà molti più dati rispetto a oggi. I rappresentanti di Google Ads indicano la stessa finestra temporale per il rilascio. Una parte dei dati storici non più conforme agli attuali standard di privacy sarà invece rimossa a febbraio dell’anno prossimo.
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