Instagram anti-bullismo e ban globale di Facebook

42
Instagram anti-bullismo e ban globale di Facebook

Durante l’autunno, i principali social network hanno introdotto diverse novità pensate per rendere le loro piattaforme più utili e complete.

VK punta a riunire i corsi online in un unico spazio

Su VKontakte circola ormai così tanto contenuto educativo che i gestori del social hanno deciso di metterlo in ordine. Per farlo, hanno lavorato sull’ottimizzazione del sito e creato una piattaforma dedicata dove raccogliere percorsi intensivi, programmi formativi e corsi di vario tipo. L’interfaccia sarà semplice e immediata. Gli autori potranno caricare testi, video e podcast, poi consultare le statistiche sulle performance.

Il punto forte della nuova piattaforma educativa di VK è che il dialogo con gli iscritti resterà dentro il social network, senza passare da servizi esterni. Gli autori, però, potranno comunque promuovere i propri progetti anche su altri siti.

La selezione per registrarsi tra i primi è già aperta: chi è interessato può inviare la candidatura tramite il modulo di contatto. Secondo gli sviluppatori del progetto, gli autori migliori riceveranno diversi bonus, incluso un budget pubblicitario extra per la promozione.

I creatori promettono che chiunque potrà pubblicare contenuti formativi. Resta un dubbio: sui social circolano molti corsi di bassa qualità, e potrebbero riempire rapidamente l’intera piattaforma.

Facebook e il nodo del ban globale

Nell’ottobre 2019 la Corte di giustizia dell’Unione europea ha esaminato il caso di una funzionaria austriaca contro Facebook. La donna chiedeva la rimozione di post e commenti in cui veniva accusata di corruzione e definita fascista. La Corte le ha dato ragione e ha ordinato a Facebook di effettuare un monitoraggio del sito, individuando e rimuovendo su scala globale i contenuti diffamatori o offensivi equivalenti.

La dirigenza del social non ha accolto con favore questi obblighi, che la stampa ha ribattezzato “ban planetario”. Mark Zuckerberg ha espresso le proprie perplessità durante un incontro con i dipendenti e ha indicato i possibili problemi. Poco dopo, Facebook ha commentato la decisione della Corte: secondo l’azienda, in base a un principio dell’UE, uno Stato non dovrebbe imporre a un altro quali leggi applicare.

La decisione dei giudici europei, però, non può essere impugnata. L’azienda dovrà quindi rispettare le prescrizioni ricevute.

Instagram rafforza la protezione contro il bullismo

L’ufficio stampa di Instagram ha spiegato che la piattaforma ha analizzato il traffico del sito e ha individuato nel bullismo un problema rilevante. Per ridurre i conflitti, il social introdurrà una funzione che limita i commenti di determinati utenti. Non sembrerà un blocco: insulti e diffamazioni non saranno visibili agli altri utenti e resteranno consultabili solo da chi li ha scritti.

Gli utenti inseriti nella lista con restrizioni non potranno seguire l’attività della persona presa di mira. Non vedranno, per esempio, quando è online o se ha letto il loro messaggio.

Secondo la dirigenza, per molti utenti questa soluzione è più gestibile del blocco: un hater bannato potrebbe reagire peggio e provare a continuare il conflitto fuori dalla piattaforma.

Per limitare un utente si può scorrere verso sinistra su un commento offensivo e scegliere l’opzione Limita. In alternativa, si può selezionare la stessa voce dal profilo dell’hater. Al momento, questa possibilità è disponibile solo per gli utenti in Russia.

Instagram affronta spesso casi di bullismo. Nell’estate 2019 il social aveva già introdotto un sistema che si attiva quando qualcuno prova a pubblicare un contenuto offensivo: compare un avviso che segnala il messaggio come potenziale bullismo e invita a non pubblicarlo.

Odnoklassniki riconoscerà i volti degli amici nei video

Il social ha sviluppato una funzione tecnologicamente avanzata e utile, che ha già ricevuto i primi riscontri. Su Odnoklassniki, nei video caricati e nelle dirette, un programma dedicato potrà riconoscere il volto di un amico e suggerire all’utente di taggarlo. L’opzione sarà disponibile per tutti i contenuti, indipendentemente dalla data di pubblicazione. A breve verranno scansionati tutti i video e identificate le persone presenti.

La dirigenza del social ritiene che questa funzione rafforzerà la comunicazione tra gli utenti. Marina Krasnova, direttrice dello sviluppo prodotti di OK, ha dichiarato: “Abbiamo creato questa opzione per dare agli autori di contenuti video più occasioni di ricevere feedback da spettatori e amici. La nuova tecnologia aiuterà gli utenti a non perdere dirette e video in cui compaiono. La tecnologia precedente, che riconosce automaticamente i volti nelle foto, ha raddoppiato il numero di ‘Klass’, i like della piattaforma, e di commenti. Speriamo quindi che il nuovo sistema per i contenuti video stimoli una comunicazione più attiva all’interno del social network.”

Il punto delicato resta la privacy: molti utenti chiudono l’accesso al profilo, cambiano nome e cognome o usano immagini da cartone animato come avatar. In pratica cercano di sottrarsi alla curiosità degli amici, e difficilmente accoglieranno con entusiasmo questa novità di Odnoklassniki.

Nuovi template per le turbo-pagine di Yandex.Direct

I numerosi casi d’uso e i buoni tassi di conversione mostrano che in Yandex c’è ancora margine per migliorare le turbo-pagine. Il builder di Yandex.Direct è stato aggiornato con nuovi template di turbo-pagine per le attività commerciali. La funzione, molto attesa dai marketer, include schede per prodotti e servizi, carrello e modulo per l’ordine rapido.

Google interrompe la pubblicazione accelerata degli annunci

Il servizio pubblicitario di Google ha ricordato che l’opzione di pubblicazione accelerata per le campagne nella rete di ricerca verrà rimossa. Google Ads passerà poi alla distribuzione standard degli annunci. Dopo la disattivazione non sarà più possibile impostare la pubblicazione accelerata, perché genererebbe errori.

Secondo Google, la scelta dipende dalla scarsa efficacia della strategia.

Rinviato il memorandum antipirateria

Chi produce contenuti originali cerca da tempo di contrastare la pirateria con strumenti legali. A ottobre è scaduto il memorandum antipirateria, che prevedeva la rimozione dai risultati di ricerca di tutti i link verso contenuti illegali.

I titolari dei diritti e le società del web non sono riusciti a trovare una posizione comune sul tema. Questo avrebbe potuto affossare i tentativi di portare avanti la legge antipirateria, ma le parti hanno concordato un rinvio del memorandum. Nel periodo stabilito, i produttori di contenuti originali dovranno perfezionare il disegno di legge e presentare alla Duma di Stato gli emendamenti alla normativa antipirateria.

Hai trovato risposta alla tua domanda?
2063 visualizzazioni
Discuti
6 minuti di lettura
13/04/2026, 13:17
22/05/2026, 12:44
Condividi sui social
Nastja Chekhova
Nastja Chekhova
Marketing
Scritto il 13 aprile 2026 alle ore 13:17
Aggiornato il 22 maggio 2026 alle ore 12:44
Redazione LIVEsurf
Redazione LIVEsurf

LIVEsurf — piattaforma digitale per aumentare il traffico e migliorare i fattori comportamentali dei siti. Nei nostri articoli trovi casi pratici, raccomandazioni e dati da progetti reali. Analizziamo costantemente le tendenze del digital marketing per condividere solo informazioni attuali e verificate.

Continuate a leggere
Schema di un programma CPA su uno schermo di lavoro
Programmi CPA: come funziona il pagamento per azione

Se una campagna genera 300 clic e 12 richieste confermate, in un programma di affiliazione CPA l'inserzionista non paga …

24 maggio 2026
28 minuti di lettura
Imprenditori al lavoro sulla strategia del sito aziendale
Business Molodost e creazione del sito: cosa offre davvero il progetto

Business Molodost viene spesso ricordato come un progetto legato alla formazione imprenditoriale, ma per molti il punto …

9 gennaio 2016
24 minuti di lettura
Analisi del sito con struttura contenuti e SEO
Come migliorare un sito gratis: SEO, usabilità, contenuti e snippet

Se il tuo sito porta visite ma le persone escono dopo pochi secondi, il problema di crescita spesso non è “mancanza di t…

5 gennaio 2016
22 minuti di lettura
Altro sullo stesso argomento
Persona con visore VR esplora mete turistiche virtuali
Applicazioni VR per viaggi virtuali: come funzionano e quando hanno senso

Le applicazioni VR per i viaggi virtuali non servono tutte allo stesso scopo. Alcune puntano sull’esplorazione immersiva…

2 marzo 2021
20 minuti di lettura
Visualizzazione automatica di siti tramite piattaforme PTC su computer
Autosurf PTC: come iniziare e cosa verificare

L’autosurf sulle piattaforme PTC interessa chi vuole avviare la visualizzazione automatica di siti e capire dove questo …

24 maggio 2026
26 minuti di lettura
Inserimento di un CAPTCHA su un laptop di casa
Guadagnare con i CAPTCHA senza investire

Parti da un test semplice: scegli un servizio CAPTCHA, lavora 30-60 minuti e calcola quanto hai guadagnato in un'ora rea…

24 maggio 2026
23 minuti di lettura
Articoli popolari
mappa dei canali per trovare referral
Come trovare referral: canali, link e regole

Trovare referral non significa copiare lo stesso link su ogni piattaforma e aspettare registrazioni. Prima si scelgono i…

24 maggio 2026
24 minuti di lettura
Schema dei formati di pubblicità attiva online
Autosurf, attività ed email: quale formato scegliere

Autosurf, attività ed email retribuite servono a obiettivi diversi, anche se nei sistemi di pubblicità attiva sono spess…

24 maggio 2026
20 minuti di lettura
Inserimento di un CAPTCHA su un laptop di casa
Guadagnare con i CAPTCHA senza investire

Parti da un test semplice: scegli un servizio CAPTCHA, lavora 30-60 minuti e calcola quanto hai guadagnato in un'ora rea…

24 maggio 2026
23 minuti di lettura
0 commenti
Utenti online:
UserUserUserUser
e altri 16 registrati e 609 ospiti ora su LIVEsurf