La componente visiva di una pagina aiuta gli utenti a comprendere meglio le informazioni e a riutilizzarle con più facilità. Immagini, schemi e illustrazioni permettono di spiegare un argomento in modo più chiaro, mostrare dettagli e rendere il contenuto più leggibile.
Foto e grafiche, però, devono essere ottimizzate in base agli obiettivi del sito. Quando le immagini sono preparate correttamente, aumentano le probabilità che la pagina venga valutata meglio dai motori di ricerca.
John Mueller, uno degli esperti SEO di Google, ha invitato webmaster e sviluppatori a seguire le raccomandazioni del motore di ricerca. Ha dedicato al tema una lezione video pratica all'interno della serie Ask Google Webmasters.
L'esperto consiglia ai webmaster di chiarire prima quale ruolo debbano avere le immagini per il proprio pubblico. Serve un piano preciso e una strategia SEO coerente. Per definirla, conviene rispondere a queste domande:
1. Vuoi che gli utenti possano trovare il sito tramite Google Immagini?
2. Il contenuto testuale sarà utile all'utente se arriva sulla pagina partendo da un'immagine?
3. Quali query aiutano gli utenti a trovare il sito tramite Google Immagini?
Nel video, John sottolinea che ottimizzare solo per il gusto di ottimizzare non serve. Prima bisogna capire il contesto completo e valutare diversi fattori.
Il video affronta anche gli aspetti tecnici dell'ottimizzazione delle immagini per la ricerca Google. Per migliorare il posizionamento delle pagine contano immagini di alta qualità, collocate vicino al testo pertinente, didascalie utili e nomi dei file coerenti con il tema.
Contano anche i tempi di caricamento delle immagini. Una pagina più veloce rende la navigazione più comoda per gli utenti.
LIVEsurf
IT
RU


.bf739e4e9fd1c7bfdfa4.png)








