Google continua a contrastare fake news e clickbait per migliorare l'esperienza degli utenti sui suoi servizi. Di recente abbiamo scritto che misure simili sarebbero state applicate alla pubblicità e ai siti che vendono prodotti contraffatti. Ora il fact-checking arriva anche alle immagini trovate su Google Immagini. Il sistema valuterà l'autenticità dei contenuti visivi e mostrerà agli utenti un'apposita etichetta con l'esito della verifica.
Il fact-checking non riguarda tutte le immagini presenti nei risultati di ricerca. La novità serve soprattutto a segnalare l'affidabilità di fonti indipendenti e autorevoli, quindi generare traffico gratuito verso un sito tramite immagini non dovrebbe subire effetti diretti. Google, inoltre, non ha ancora chiarito quali criteri il sistema usi per considerare autentica un'immagine.
I rappresentanti dell'azienda hanno spiegato che il servizio si basa in larga parte sui dati strutturati, che permettono di mostrare brevi informazioni sul fact-checking quando l'utente cerca contenuti simili. Questa tecnologia è già attiva nella Ricerca Google e in Google News in tutto il mondo, oltre che su YouTube negli Stati Uniti, in Brasile e in India. Per questo anche chi lavora alla promozione di un canale YouTube deve tenerne conto.
Gli specialisti precisano che la verifica dell'autenticità delle immagini non influirà sul ranking della pagina: la posizione nei risultati resterà invariata. L'uso dei dati strutturati è consigliato, ma per ora conta soprattutto per rendere più chiara l'informazione agli utenti. Al momento Google non assegna priorità alle pagine che includono il fact-checking.
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