John Mueller, volto noto di Google, ha tenuto un nuovo incontro video con i webmaster. Questa volta il tema era il ruolo delle recensioni e il loro impatto sul posizionamento di un sito nei risultati di ricerca. La domanda centrale era quanto le recensioni negative degli utenti possano davvero danneggiare un sito.
Mueller ha tranquillizzato la maggior parte dei webmaster: secondo lui, le recensioni negative non incidono direttamente sul ranking del sito di un'azienda. Possono certamente influenzare la reputazione agli occhi degli utenti, ma non bastano da sole a far perdere posizioni nel motore di ricerca. Allo stesso modo, le recensioni positive non danno un vantaggio automatico rispetto a siti con contenuti validi e pertinenti.
Barry Schwartz, di Search Engine Roundtable, ha però ricordato che un'eccezione c'è stata. Il caso riguardava il sito Decor My Eyes, che aveva accumulato un numero enorme di recensioni negative, nettamente superiore a quelle positive. Nel 2010 questa situazione portò a un declassamento del sito nei risultati di ricerca.
Mueller ha confermato il caso e ha precisato ancora una volta la posizione di Google sui commenti negativi. Un malcontento molto diffuso verso un sito specifico può essere rilevato dagli algoritmi del motore di ricerca e, in seguito, contribuire a un calo nel ranking. Perché ciò accada, però, devono accumularsi segnali negativi molto forti e in quantità eccezionale.
In pratica, i siti ordinari come redsurf ru, che ricevono sia feedback positivi sia critiche, non hanno motivo di preoccuparsi. Per arrivare a interventi di questo tipo sul ranking, un sito deve essere respinto in modo netto dalla stragrande maggioranza degli utenti.
LIVEsurf
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