Il team di Google Chrome continua a rafforzare la sicurezza degli utenti. Di recente abbiamo segnalato che il browser inizierà a nascondere l'URL completo dei siti, lasciando visibile solo il nome, per aiutare a riconoscere ed evitare le pagine di phishing. Con la versione 86 arriva un'altra novità: Chrome mostrerà un avviso quando un modulo viene inviato tramite il protocollo HTTP non protetto.
Oggi lo standard per tutelare la riservatezza dell'utente è HTTPS. Alcuni siti, però, non lo hanno ancora adottato, per scelta o per limiti tecnici, e questo può esporre a rischi. Finora era l'utente a dover controllare il protocollo usato dalla pagina; ora sarà il browser a segnalarlo in modo chiaro.
La novità è particolarmente rilevante per i servizi di autosurf e per strumenti come websurf. Chrome disattiverà anche il completamento automatico nei moduli HTTP, così l'utente dovrà inserire i dati manualmente. Gli avvisi, comunque, non impediranno di usare siti più datati che funzionano ancora con protocolli non aggiornati.
Dopo il primo avviso, al clic sul pulsante di invio l'utente vedrà una seconda notifica. Solo dopo questa conferma il modulo verrà effettivamente inviato.
L'annuncio della nuova versione di Chrome include anche la data di uscita: il rilascio è previsto per ottobre di quest'anno. Chi non vuole aspettare potrà scaricare la beta, disponibile già all'inizio di settembre. Gli aggiornamenti non riguardano solo la versione desktop del browser.
Per esempio, nella versione Android Chrome ha introdotto un'etichetta per riconoscere le pagine che si caricano rapidamente e metterle più in evidenza. Il cambiamento migliora l'esperienza d'uso, soprattutto con connessioni mobili. Anche una pagina come web ip ru, per esempio, può caricarsi molto più rapidamente.
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