Mike King, noto consulente SEO, ha condotto una propria analisi sul prossimo aggiornamento dell’indicizzazione con priorità mobile-first. Dopo aver esaminato oltre cinque milioni di pagine, è arrivato a una conclusione poco rassicurante: la grande maggioranza dei siti rischia problemi seri non appena Google cambierà il modello di indicizzazione. Secondo Google, il passaggio dovrebbe avvenire già questo mese.
L’analisi di King mostra che, nella maggior parte dei siti, la versione desktop e quella mobile non coincidono. È una violazione di uno dei principi centrali dell’indicizzazione mobile-first, dove le due versioni della pagina dovrebbero offrire lo stesso contenuto. Le discrepanze più frequenti riguardano soprattutto i link interni, spesso molto diversi tra dispositivi mobili e desktop.
Un altro problema rilevante è la differenza nel numero di parole. Solo il 16 percento delle pagine presenta la stessa quantità di testo in articoli e notizie. Tutte le altre, per un motivo o per l’altro, mostrano scostamenti significativi, che il nuovo sistema di indicizzazione potrebbe valutare negativamente.
Tra gli aspetti più tecnici spiccano gli URL canonici autoreferenziali: in alcuni casi risultano tali solo nella versione desktop, ma non su mobile. King precisa inoltre che il campione considerava esclusivamente le home page dei siti; includendo le pagine interne, il quadro generale potrebbe risultare ancora più critico.
Molti webmaster guardano soprattutto al grande aggiornamento legato ai Core Web Vitals. Secondo l’esperto, però, è l’indicizzazione mobile-first, rimasta in secondo piano, a poter creare difficoltà concrete a molti siti. Anche la promozione dei video su YouTube potrebbe risentirne, quindi la priorità va data alla coerenza tra versione mobile e desktop.
LIVEsurf
IT
RU


.bf739e4e9fd1c7bfdfa4.png)








