La pandemia di coronavirus è stata una prova durissima non solo per la società, ma anche per ogni settore dell’economia. Alcuni comparti, come l’intrattenimento online e la consegna di beni, hanno registrato una domanda senza precedenti. Altri hanno perso margini, clienti e continuità operativa sotto la pressione degli eventi. L’impatto del COVID-19 si vede chiaramente anche nel traffico web, nelle conversioni e nel rapido cambiamento delle tendenze globali.
Per questo molti esperti stanno elaborando strategie d’emergenza per attenuare gli effetti della crisi. Il periodo di osservazione è ancora breve, ma alcune dinamiche sono già abbastanza chiare e possono aiutare le aziende a ridurre i danni.
Non sfruttare la crisi per profitti immediati
Un’emergenza globale, accompagnata dal panico, porta spesso a modi discutibili di guadagnare. Con l’isolamento domestico e la necessità di disinfettare spesso le mani, i prezzi di disinfettanti, carta igienica e gel igienizzanti sono saliti in modo brusco. Lo stesso è accaduto nel settore sanitario: molte mascherine sono state rivendute a prezzi da 10 a 50 volte superiori al normale.
Chiamare questa speculazione imprenditorialità o marketing è difficile. È una pratica aggressiva che usa beni essenziali in un momento estremamente delicato. Il guadagno a breve termine può arrivare, ma il prezzo da pagare è alto.
A soffrirne di più sarà la reputazione. Nessuna crisi dura per sempre: prima o poi la situazione si stabilizza. Le aziende che hanno usato il coronavirus per inseguire profitti rapidi rischiano di ritrovarsi presto escluse dal mercato.
È molto più solido lavorare sui risultati di lungo periodo e prepararsi in anticipo alla normalizzazione. Questo crea una base concreta per far uscire l’attività dalla crisi e recuperare più rapidamente i ricavi.

Prepararsi a tempi difficili
Le conseguenze della pandemia colpiscono su tutti i fronti: produzione, vendite, pubblicità e distribuzione. Anche se l’emergenza venisse fermata in tempi brevi, molte imprese avrebbero bisogno di mesi, se non di un anno, per tornare ai livelli precedenti. In Cina, primo epicentro del COVID-19, la disoccupazione è cresciuta di oltre il 6%, mentre le vendite al dettaglio sono scese del 20%.
Anche i grandi player soffrono. Apple ha chiuso i propri store per limitare la diffusione dell’infezione, riducendo però in modo significativo le entrate. L’azienda può permettersi di continuare a pagare gli stipendi anche in questa fase, ma non tutte le imprese hanno costruito riserve finanziarie di questo tipo.
Il settore viaggi subisce i danni più pesanti: le partenze vengono annullate per la chiusura delle frontiere e i biglietti vengono rimborsati in massa. Secondo le stime più severe, le perdite complessive potrebbero arrivare a 820 miliardi di dollari e, su scala economica globale, superare i 2,7 mila miliardi di dollari.
Per la SEO, il calo dei budget si traduce spesso in meno traffico e in un calo parallelo delle conversioni.

Il traffico organico diminuisce
L’analisi del traffico dei grandi siti con oltre 5.000 visite mensili permette di delineare il quadro attuale. I siti con volumi inferiori non sono stati considerati: le oscillazioni del loro traffico dipendono meno dagli eventi globali e possono alterare le statistiche.
In testa per visite ci sono i siti di notizie. È una dinamica prevedibile: pubblicando aggiornamenti sull’epidemia, sulle misure di contenimento e sugli sviluppi più rilevanti, ottengono livelli elevati di conversione. In fondo alla classifica restano invece turismo e viaggi.
Per l’e-commerce il quadro è meno lineare. Alcuni prodotti, come pannolini e salviette per bambini, crescono. Al contrario, biglietti per il cinema, bar, ristoranti e attività legate alla presenza fisica registrano un forte calo.

Le conversioni calano in quasi tutti i settori
Gli specialisti di tutto il mondo osservano una tendenza comune tra le aziende: indipendentemente dalla nicchia o dalla specializzazione, le conversioni stanno diminuendo. Ogni impresa prova a reagire con gli strumenti che ha a disposizione.
I media di informazione, come già detto, vivono una fase di crescita. Aumenta anche la conversione dei visitatori in abbonati paganti. È comprensibile: le persone vogliono restare aggiornate ogni giorno e seguono con attenzione la situazione finanziaria e politica.
Le aziende del turismo cercano di assorbire il colpo con sconti e promozioni. Tuttavia non basta a fermare del tutto il calo dei ricavi. La situazione continua quindi a peggiorare giorno dopo giorno.
Nel complesso, il costo per azione nel settore dei viaggi è aumentato. Non si osserva però un crollo netto del CPC, anche se sono diminuite le persone che cercano e prenotano voli, camere d’albergo e appartamenti.

Che cosa significa per chi gestisce un’impresa
Warren Buffett suggeriva di essere prudenti quando tutti diventano avidi, e di essere audaci quando gli altri diventano troppo prudenti. Una lettura lucida della situazione, insieme a una valutazione realistica delle proprie risorse e finanze, può aiutare a superare la crisi con perdite più contenute. Inseguire profitti immediati, prendere decisioni dubbie e aumentare il rischio può invece creare problemi molto più seri.
Molti esperti ritengono che questa crisi porterà a una recessione. Una contrazione dell’economia da 2,7 mila miliardi di dollari comporterebbe migliaia di licenziamenti e una ripresa lunga e complessa.
La storia mostra però che crisi di questo tipo possono aprire anche grandi opportunità. È successo nel 2000, dopo lo scoppio della bolla dot-com, e nel 2008, durante la crisi finanziaria globale.
- meno concorrenti. Alcuni taglieranno i costi e smetteranno di competere allo stesso livello, altri usciranno del tutto dal mercato. Questo può rendere più rapido il raggiungimento dei tuoi obiettivi;
- acquisizione di nuove attività. Se hai costruito una solida riserva di liquidità, potresti comprare un’altra azienda o un progetto il cui valore è sceso molto. Dopo la crisi, l’operazione può ripagarsi più volte;
- analisi di nuove nicchie. Studia altri settori e osservane le dinamiche. In futuro potrai entrare con maggiore decisione in mercati diversi e aumentare in modo significativo i profitti;
- agire senza esitazioni. Quando i concorrenti si fermano, rallentano o chiudono, puoi muoverti e occupare spazio. Forse non subito, ma questa preparazione può diventare un vantaggio concreto nel prossimo futuro.
Prima o poi la pandemia verrà fermata: i migliori esperti del mondo stanno lavorando proprio a questo. Nel frattempo resta da aspettare, evitare i luoghi affollati, lavarsi spesso le mani e continuare a lavorare, senza lasciare che le conversioni scendano troppo.
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