Che cosa si intende per vecchio contenuto, quali forme assume e quale ruolo ha nell’ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca. Ecco come trasformare materiali datati in una risorsa utile.
Per vecchi contenuti si intendono le pagine di un sito che, con il tempo, hanno perso attualità e interesse per il pubblico. Il web cambia in fretta. Anche se le informazioni di un articolo non sono più aggiornate, però, non significa che vadano buttate via.
I contenuti obsoleti possono appesantire il sito e spingerlo verso il basso nei risultati di ricerca. Per questo conviene lavorare regolarmente sui materiali pubblicati, così che il sito venga indicizzato correttamente dai motori di ricerca e le pagine continuino a ricevere traffico, condivisioni e link in entrata.
Un audit dei contenuti aiuta a individuare testi non originali, sovraottimizzati o poco pertinenti rispetto al tema del sito.
Guarda con attenzione i vecchi contenuti: possono ancora tornarti utili.

Che cosa fare?
Con i vecchi contenuti bisogna prendere una decisione. Ecco quattro opzioni, dalla più passiva e meno consigliabile alla più efficace:
Eliminare la pagina con il contenuto obsoleto. È rapido, semplice e spesso poco intelligente. È la scelta più pigra. Prima di archiviare una pagina e rimuoverla dal sito, controlla se riceve ancora traffico organico. Con una buona ottimizzazione o un reindirizzamento corretto, quella pagina può ancora generare risultati.- Lasciare tutto com’è. Questa soluzione può andare bene per articoli informativi in cui alcuni dati sono superati, ma il significato generale resta valido. Se avevi scritto un articolo sui migliori resort da scegliere nel 2015, nel 2016 non diventa automaticamente inutile. Può fare eccezione un evento improvviso e rilevante, come una guerra civile o una minaccia terroristica in una destinazione turistica.
- Usare un reindirizzamento 301. È il reindirizzamento permanente, supportato anche da Google. È una buona scelta, per esempio, quando una pagina riguarda un prodotto che non è più in vendita. Se però hai accumulato molte pagine vecchie, abusare dei reindirizzamenti può diventare controproducente. Troppe pagine inutili appesantiscono il server e rallentano il sito. Per migliorare le prestazioni, alleggerisci il sito da ciò che non serve.
- Aggiornare il contenuto è spesso la soluzione più razionale per un webmaster. Ridare vita a un contenuto «morto» significa intervenire sulla pagina per renderla di nuovo attuale. In molti casi, sistemare un vecchio testo è più veloce che crearne uno nuovo da zero. Prendiamo un articolo come «Le professioni più richieste del XXI secolo»: la classifica può cambiare di anno in anno, ma la tendenza generale può restare valida.
Di seguito trovi alcuni tipi comuni di vecchi contenuti e consigli pratici per gestirli con le quattro soluzioni appena descritte.
Contenuti duplicati
Sono blocchi di informazioni sostanzialmente identici. Se sul tuo sito hai più pagine con contenuti duplicati, puoi indicare a Google l’URL preferito. Esistono diversi modi per farlo, e questa procedura viene chiamata canonicalizzazione. I contenuti duplicati compaiono spesso nella pratica, nascono senza intenzione e di solito non hanno lo scopo di ingannare l’utente.
In altri casi, però, la duplicazione viene usata consapevolmente per manipolare il posizionamento nei motori di ricerca e aumentare il traffico. Un sito che adotta questa tecnica può lasciare una pessima impressione: il visitatore vede e legge quasi sempre le stesse cose. Google tende invece a indicizzare e mostrare pagine con informazioni originali.
Un sito con contenuti duplicati può perdere posizioni o essere rimosso dall’indice, diventando non rintracciabile tramite ricerca.
Se gestisci un blog aziendale o personale, è normale che nel tempo compaiano più post sullo stesso argomento. Se affrontano il tema da prospettive diverse, puoi lasciarli così. I materiali davvero identici, invece, non interessano al lettore. In quel caso conviene usare un reindirizzamento 301 e portare gli utenti dal link meno utile alla pagina che ritieni più adatta.
Eventi già conclusi
Se organizzi corsi, webinar o videoconferenze, già in fase di pianificazione crei spesso landing page pensate per guidare l’utente verso l’iscrizione. Quando crei una pagina di questo tipo, usa un URL il più possibile universale e assicurati che non contenga una data specifica. Dopo l’evento potrai aggiornare leggermente la landing page senza crearne una nuova. Sulla stessa pagina potrai pubblicare un breve resoconto e, in seguito, annunciare i prossimi appuntamenti.
Prodotti obsoleti
Molti prodotti, prima o poi, diventano obsoleti. Che cosa dovrebbe fare il proprietario di un negozio online quando conserva pagine dedicate a prodotti ormai poco adatti a un mercato che cambia in fretta? Imposta un reindirizzamento permanente verso pagine che rispondano meglio alle esigenze dell’utente. Se il prodotto è definitivamente superato e non hai una destinazione utile per il traffico, spiegalo in modo chiaro ai visitatori.
Nomi di prodotti e aziende che cambiano
Tutto cambia, compresi i nomi dei brand. In questi casi, spesso basta aggiornare il testo della pagina. Inserisci nelle note il vecchio nome dell’azienda o del prodotto. Se l’URL conserva ancora la vecchia denominazione, crea una nuova pagina con un indirizzo aggiornato e reindirizza il traffico dalla vecchia tramite reindirizzamento 301.
Posizioni lavorative chiuse
Crea sul sito una pagina unica dedicata alle posizioni aperte e aggiornala con le informazioni più recenti. Se avevi creato una pagina separata per una specifica offerta e hai già scelto il candidato, indica semplicemente che la posizione è stata chiusa. Non eliminare la pagina: potrebbe servirti di nuovo se dovrai cercare un’altra persona per lo stesso ruolo.
Pagine di registrazione per eventi già svolti
Se hai organizzato un seminario, soprattutto gratuito, la landing page con il modulo di registrazione avrà probabilmente ricevuto molti link. Non eliminarla: aggiorna le informazioni. Puoi scrivere, per esempio, che le iscrizioni al seminario sono chiuse e che non è più possibile registrarsi.
Prodotti stagionali e articoli temporaneamente non disponibili
Se nel tuo negozio online vendi bikini, non ha senso eliminare la pagina appena arriva settembre. Lascia un messaggio chiaro: la vendita riprenderà con la nuova stagione.
Usare copywriting scorretto può portare a conseguenze molto spiacevoli.
Ti sei iscritto a LinkedIn su consiglio di un amico, ma non sai bene che cosa puoi farci. Trovi una guida dettagliata a questo social network qui.
I popup possono essere molto utili per gli utenti di un sito. Una panoramica dei servizi più popolari per creare finestre popup si trova in questo articolo.
Landing page per i lettori dei guest post
A volte gli utenti più esperti creano landing page dedicate per raccogliere il traffico proveniente dai siti su cui pubblicano guest post. Anche qui il reindirizzamento 301 può essere utile.
Nell’era digitale, le informazioni cambiano rapidamente e perdono attualità. I siti con contenuti datati possono essere penalizzati dai motori di ricerca, con effetti negativi su visite e ricavi. Eliminare i testi non aggiornati dovrebbe però essere l’ultima opzione. Prima prova a ottimizzare i contenuti con un intervento mirato oppure affida il lavoro a un copywriter.
Imposta sempre un reindirizzamento rapido dalle pagine meno utili verso quelle più rilevanti per l’utente.
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