La concorrenza esiste: è una regola del mercato. Online, però, è molto più intensa che nel commercio al dettaglio tradizionale. Ogni giorno nascono nuovi negozi online e nuovi siti informativi. Ogni proprietario di un sito vuole ottenere risultati concreti dal proprio progetto. Per questo le questioni di ottimizzazione interessano chiunque lavori sul web.
Perché i testi vanno ottimizzati anche per i motori di ricerca?
La ricerca tramite query resta uno dei modi più usati per trovare informazioni online. Più un sito appare in alto nei risultati per una determinata ricerca, maggiori sono le probabilità che l’utente clicchi sul link.

I motori di ricerca valutano i siti attraverso molti criteri, riassumibili nell’idea di contenuto di qualità. Il posizionamento dipende proprio da questi segnali. Quando una pagina rispetta tali requisiti, può entrare nelle prime 10 posizioni, aprendo la strada a un volume più alto di traffico. Per questo i contenuti del sito vanno ottimizzati tenendo conto delle richieste dei motori di ricerca.
I criteri con cui i motori di ricerca valutano la qualità dei contenuti
Esistono alcuni criteri principali in base ai quali un sito viene considerato di qualità, oppure no:
Unicità
Un contenuto copiato da altri siti, o creato con una riscrittura superficiale, viene riconosciuto dal motore di ricerca come non originale. Il risultato è un calo nelle posizioni della SERP, un effetto decisamente negativo per qualsiasi progetto online.
Il testo va controllato con strumenti antiplagio. L’intervallo ideale di originalità è 95-100%.
Articoli originali, ben scritti e unici aumentano in modo significativo le possibilità di raggiungere le prime posizioni per una query specifica.
Autorevolezza
Questo parametro indica quanto il contenuto della pagina risponde, per profondità e completezza informativa, alla domanda digitata dall’utente nel motore di ricerca.
Articoli scritti con cura, arricchiti da tabelle, dati visivi, link alle fonti primarie e statistiche, trasmettono al lettore una percezione di autorevolezza dell’autore e del sito nel suo complesso.
Utilità
L’utilità del contenuto viene valutata dai motori di ricerca anche attraverso il comportamento degli utenti. Contano in modo particolare il tasso di rimbalzo, il tempo dedicato alla lettura di un testo specifico, i segnali social come la condivisione, il numero complessivo di pagine visitate sul sito, i ritorni sulla stessa pagina e il successivo rientro alla ricerca.
Un testo pieno di parole chiave e frasi forzate, ma privo di reale valore per chi legge, difficilmente verrà considerato adatto alle prime posizioni nei risultati.
Ottimizzazione
Qui rientrano sia l’ottimizzazione interna sia quella esterna. La prima comprende title e description scritti correttamente, l’inserimento naturale delle parole chiave nel testo e l’uso di video, foto e altri elementi grafici ottimizzati all’interno dell’articolo.
Per ottimizzazione esterna si intendono invece i link provenienti da siti autorevoli.
Quali testi i motori di ricerca considerano scadenti e come evitarlo?
I motori di ricerca considerano di bassa qualità i siti che non offrono valore aggiunto, pubblicano contenuti non originali o poco utili e non soddisfano il bisogno dell’utente di ottenere informazioni affidabili. Valutano negativamente anche le pagine sovraottimizzate, con eccesso di parole chiave e troppi contenuti riempitivi.
Un’informazione che risponde solo in parte alla domanda del lettore, quindi non pertinente, può causare un abbassamento del ranking. Meno un testo risulta ricco, chiaro e utile per gli utenti, cosa che i motori rilevano analizzando i fattori comportamentali, meno il sito apparirà meritevole di posizioni alte.
L’aggiornamento dei contenuti del sito deve essere regolare, altrimenti i motori di ricerca possono considerare il sito non più attuale.
Quali contenuti attirano più interesse? Puoi approfondire qui.
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Come trovare l’equilibrio tra testi per i motori di ricerca e contenuti per le persone?
Quando si creano contenuti per un sito, bisogna considerare sia le esigenze dei potenziali utenti sia i criteri con cui i motori selezionano e valutano le pagine. Alcune regole aiutano a mantenere questo equilibrio:
- Nella scelta degli articoli, è meglio puntare su contenuti originali e di qualità invece che su semplici riscritture.
- Quando si inseriscono le parole chiave, occorre rispettare le regole SEO, ma integrarle in modo così naturale che il lettore non percepisca alcuna forzatura.
- L’originalità misurata dagli strumenti antiplagio non coincide con il valore editoriale del contenuto. La prima può attirare l’attenzione dei motori di ricerca; il secondo mantiene vivo l’interesse degli utenti e rafforza ulteriormente il posizionamento.
- Investire in foto e video originali, incluso il lavoro di fotografi e videomaker, può ripagare ampiamente: contenuti visivi unici aiutano il sito a salire nei risultati e attirano l’attenzione degli utenti.
- Informazioni esposte con chiarezza e, allo stesso tempo, dense di significato indicano ai motori di ricerca che il sito contiene testi di qualità e privi di riempitivi. Anche gli utenti ne percepiscono meglio l’utilità.
La regola principale è pubblicare contenuti di qualità pensati per le persone. Ogni pagina deve sviluppare a fondo il tema collegato a una query specifica e rispettare i requisiti tecnici dei motori di ricerca: originalità verificabile, numero e posizione delle parole chiave, title e description. Solo così un sito può crescere nei risultati organici.
Si crea così un equilibrio delicato: senza una corretta impostazione tecnica, il sito difficilmente raggiunge le prime posizioni; senza una valutazione positiva da parte degli utenti, difficilmente riesce a mantenerle. Questo punto va considerato in ogni attività di ottimizzazione.
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