Google ha annunciato che dalla prossima settimana i risultati di Google Shopping daranno maggiore spazio alle schede gratuite. La scelta punta a sostenere i venditori colpiti duramente dalla pandemia di COVID-19. Non è la prima iniziativa del colosso tecnologico durante l’emergenza sanitaria, e probabilmente non sarà l’ultima.
I rappresentanti di Google PR hanno spiegato che la crisi ha accelerato lo sviluppo del servizio e spinto l’azienda a rivedere alcune politiche. L’analisi dei dati, per esempio, mostra che oggi molti negozi non riescono a sostenere i costi pubblicitari sulla piattaforma a causa dei tagli ai budget. Per tutta la fase di crisi, quindi, i retailer potranno pubblicare gratuitamente, mentre gli inserzionisti continueranno ad avere a disposizione le opzioni a pagamento.
Per i retailer significa accesso a un pubblico molto ampio e un aiuto concreto: potranno raggiungere milioni di utenti del servizio e mostrare i propri prodotti. Anche gli acquirenti avranno più offerte e una scelta più varia. Gli inserzionisti, invece, potranno affiancare le schede gratuite agli annunci a pagamento, migliorando le opportunità di conversione.
Google semplificherà inoltre in modo significativo la procedura di registrazione a Merchant Center. Gli utenti già registrati al servizio non dovranno fare nulla per usufruire di questa novità.
In una prima fase le modifiche saranno disponibili solo negli Stati Uniti e verranno introdotte entro la fine del mese. Google intende valutare i risultati di questo lancio e poi estendere le nuove funzionalità a livello globale entro la fine del 2020. L’azienda ha anche avviato una collaborazione con PayPal per semplificare i pagamenti e collegare gli account PayPal agli account Google.
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