Da tempo Google lavora per rendere la pubblicità più utile sia per i partner sia per gli utenti, introducendo nuove funzioni e impostazioni. Tra tutti i formati, però, gli annunci legati ad alcol e gioco d’azzardo restano tra i più discussi. Molti utenti li considerano potenzialmente dannosi, anche per i minori, e chiedono che vengano vietati o almeno limitati in modo più rigoroso.
Google ha scelto una soluzione diretta: sarà l’utente a decidere se visualizzare o meno questo tipo di pubblicità. Accedendo alle impostazioni delle preferenze annunci, sarà possibile bloccare queste due categorie e ripulire così il feed pubblicitario dai temi indesiderati. Per ora la novità è disponibile solo negli Stati Uniti, ma Google prevede di adattarla e distribuirla anche in altri Paesi.
Secondo un rappresentante di Google Ads, la decisione nasce dai numerosi feedback ricevuti da utenti che chiedevano più controllo sui temi sensibili negli annunci. I primi a vedere il cambiamento saranno gli spettatori di YouTube, una delle principali piattaforme pubblicitarie del gruppo; in seguito l’opzione arriverà anche sugli altri servizi Google che mostrano pubblicità.
La novità riguarda soprattutto i Paesi in cui non esistono già restrizioni normative specifiche su gioco d’azzardo e alcol. Dove queste categorie sono vietate o fortemente limitate per legge, continueranno a valere le regole precedenti, che le escludono completamente dalla distribuzione pubblicitaria indipendentemente dalle preferenze dell’utente. In futuro Google Ads promette altri aggiornamenti pensati per rendere gli annunci e Cashtaller più vicini alle esigenze degli utenti e per migliorare le capacità di targeting nella ricerca del pubblico.
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