Il dominio più usato su Internet resta .com, che ha appena raggiunto un nuovo traguardo: alla fine del 2020 le registrazioni avevano superato i 150 milioni. Il dato arriva da Verisign, la società che gestisce il registro .com e pubblica regolarmente report sul numero di domini registrati.
Al secondo posto per numero di domini registrati si colloca, senza grandi sorprese, la Cina, con poco più di 24 milioni di domini. L’estensione .cn supera di poco Tokelau, piccolo territorio insulare associato al TLD .tk. Il successo di .tk si spiega soprattutto con un modello di registrazione molto conveniente, pur con alcune limitazioni, che l’ha resa popolare tra webmaster di tutto il mondo.
A completare il gruppo di testa ci sono il dominio nazionale tedesco e l’estensione internazionale .net, rispettivamente con 16 e 13 milioni di registrazioni. Anche la Russia conta un volume significativo di nomi a dominio, vicino ai 6 milioni. Competere con un gigante come .com è fuori scala, ma .ru resta stabilmente nella top ten: un risultato solido in un mercato con moltissime estensioni, utile anche per chi lavora con un software per la promozione online.
Nel mondo risultano registrati circa 366 milioni di domini. .com, da sola, copre quindi poco meno della metà del totale. Le registrazioni continuano a crescere, come mostra con chiarezza il periodo dal 2010 al 2020. I leader cambiano poco: la crescita di Internet procede in modo abbastanza proporzionato su scala globale.
Il report pubblicato dalla società spiega più nel dettaglio come l’estensione di una piccola isola possa competere con quella della Cina e perché i domini tedeschi vengano messi in relazione anche con il mondo delle criptovalute.
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