La Federal Trade Commission ha presentato una nuova causa antitrust contro Facebook. Secondo l’autorità statunitense, la società avrebbe violato le norme sulla concorrenza acquistando WhatsApp e Instagram per evitare di competere direttamente con questi servizi. La FTC chiede quindi che le due acquisizioni vengano dichiarate nulle.
La FTC aveva già portato la questione in tribunale a giugno, ma il giudice aveva respinto il ricorso. La motivazione era la mancanza di elementi sufficienti a dimostrare il monopolio di Facebook nel mercato dei social network.
I rappresentanti della Federal Trade Commission sostengono che Facebook non fosse in grado di reggere la pressione crescente di Instagram e WhatsApp. Quando la popolarità di questi servizi ha iniziato a minacciare la sua posizione, la società li avrebbe semplicemente acquisiti.
Per la FTC, questa condotta è anticoncorrenziale e contraria alla legge. L’autorità afferma di aver raccolto nella nuova causa prove sufficienti delle pratiche con cui il social network avrebbe cercato di mantenere il proprio monopolio. Il nuovo atto depositato dalla Commissione conta 80 pagine, contro le 53 della prima versione.
Facebook respinge le accuse e sottolinea che le acquisizioni risalgono a molti anni fa. La società sostiene inoltre di aver investito ingenti risorse per trasformare quei servizi nelle piattaforme che sono oggi.
Al momento Facebook resta una delle piattaforme più efficaci su cui pubblicare banner pubblicitari online.
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