Quando si lavora su un sito web, prima o poi si incontra il termine «ottimizzazione SEO». Può riferirsi sia al lavoro sull’intero sito, con title e description compilati, parole chiave nella home page e descrizioni delle sezioni, sia all’ottimizzazione di un articolo pubblicato online.
Ogni sito ruota attorno a un insieme di temi e keyword ricorrenti. Su un portale femminile, per esempio, i lettori si aspettano articoli su moda, bellezza e salute; uno schema per assemblare una radio domestica sembrerebbe fuori tema e poco coerente con il progetto editoriale.
I motori di ricerca analizzano i contenuti presenti sul sito, li associano a determinati ambiti e li mostrano agli utenti in risposta a query specifiche. Lavorando bene sui temi, definendo le parole chiave e pubblicando un numero sufficiente di testi ottimizzati, è possibile aiutare il sito a salire nei risultati di ricerca, migliorare le posizioni e attirare nuovi lettori.
Che cos’è un testo SEO?
Un testo ottimizzato SEO è un articolo, una nota o una descrizione con una struttura chiara. Risponde a una domanda dell’utente, la stessa che potrebbe digitare in un motore di ricerca. Al suo interno compaiono parole chiave in una proporzione controllata, inserite in modo naturale nel contenuto.
Cosa ricordare quando si scrive un testo SEO:
- Le parole chiave non vanno messe in corsivo;
- L’articolo non deve contenere troppe keyword, altrimenti rischia di essere considerato sovraottimizzato;
- Anche se ottimizzati, i testi devono restare naturali e utili per chi legge. Devono rispondere a una domanda reale e offrire valore;
- L’articolo deve avere una struttura: titolo, più sottotitoli ed elenchi. A volte i dati si leggono meglio in tabella, per esempio quando si riportano risultati di una ricerca;
- Alcune parole possono includere link verso articoli in cui l’argomento viene approfondito.
Quando il contenuto è realizzato bene, appare semplicemente come un articolo scritto con cura: le keyword inserite in forma esatta rispondono alla domanda principale espressa nel titolo.
Nel caso della descrizione di un prodotto, un testo ottimizzato può contenere più volte il nome dell’articolo, per esempio «bicicletta per bambini» o «lampada rossa».
Come scrivere un buon testo SEO?
Prima di scrivere un testo, conviene individuare alcune parole o frasi chiave. Una volta stabilita la lunghezza del contenuto, di solito circa 7-10 mila caratteri per un articolo ben calibrato, si può valutare la densità delle keyword. In genere è meglio non superare il 3-4% del testo.
Prima di iniziare, o durante la preparazione del brief, si definiscono il tema dell’articolo, il numero di sottotitoli, di solito uno ogni 500 caratteri, e l’eventuale presenza di elenchi.
Quando la scaletta è pronta, si può passare alla scrittura. Spesso è più semplice completare il testo seguendo il piano e poi aggiungere frasi con le keyword, oppure inserire le parole chiave dove risultano naturali.
Il modo più semplice per scrivere è dimenticare per un momento l’ottimizzazione.
Un testo strutturato, privo di descrizioni inutili e riempitivi, deve essere utile per il lettore. Solo dopo si dividono i paragrafi con i sottotitoli e si inseriscono le keyword in modo che risultino fluide e non alterino il senso del contenuto.
Quale CMS scegliere: una domanda che molti webmaster alle prime armi si pongono.
Una guida dettagliata alla creazione di snippet efficaci è disponibile qui.
Che cosa sono gli algoritmi dei motori di ricerca e come possono influire sulla visibilità di un sito? Lo spieghiamo nel nostro articolo.
Errori principali nella creazione di contenuti ottimizzati
Gli autori che iniziano a scrivere testi ottimizzati spesso si fissano sulle keyword e costruiscono l’articolo intorno a esse. Il risultato è un contenuto che perde quasi tutto il suo valore.
È molto più efficace preparare una scaletta, scrivere blocchi da circa 500 caratteri, fermarsi, inserire una keyword e poi proseguire. Dopo la stesura, bisogna confrontare il testo con il brief, rileggerlo per individuare errori o frasi poco logiche e correggere le parti deboli.
Tra gli errori più comuni dei copywriter SEO ci sono:
- Eccesso di parole chiave;
- Testi illeggibili scritti solo «per i motori di ricerca»;
- Contenuti troppo piatti e poco interessanti, che il lettore non avrà voglia di condividere.
Evitando gli errori più frequenti e seguendo i consigli dei professionisti, si può imparare a scrivere testi SEO di qualità. La cosa più importante è analizzare costantemente il proprio lavoro e correggere subito ciò che non funziona.
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