La visibilità online di un negozio online passa di solito da più canali: social media, comunicazione offline, lavoro del team commerciale e assistenza ai clienti nel percorso d'acquisto digitale. L'indirizzo del sito compare su biglietti da visita e banner pubblicitari. Il canale più stabile resta però la visibilità nei risultati di ricerca: per questo i team marketing lavorano ogni giorno sull'ottimizzazione SEO.
Perché un negozio online ha bisogno della SEO
Per ottimizzazione SEO si intende l'insieme degli interventi che aiutano un sito a migliorare la propria posizione nei risultati dei motori di ricerca. Posizioni migliori portano più traffico qualificato. Aumentano i potenziali clienti e crescono le probabilità di migliorare il tasso di conversione. È questo l'obiettivo principale dell'ottimizzazione on-page e off-page.
Il lavoro non è semplice, ma si può affrontare con metodo.

Ecco come rendere più efficace l'ottimizzazione SEO.
30 consigli per ottimizzare un negozio online
1. Usare il meta tag description
Una descrizione della pagina scritta bene incide sul tasso di clic: più è chiara e interessante, più utenti entreranno nel sito.
Per rendere più efficace la description, segui questi criteri:
- descrivi con chiarezza che cosa l'utente troverà dopo il clic;
- rispetta la lunghezza consigliata: circa 156 caratteri, spazi inclusi;
- scrivi una description capace di incuriosire e invitare l'utente ad aprire il sito;
- una descrizione ben costruita aumenta le probabilità che il motore di ricerca la usi nello snippet.
2. Aggiungere dati strutturati alle pagine prodotto
Di norma si usa il markup Product. Conviene indicare anche prezzo, produttore, venditore e recensioni del prodotto.
3. Usare gli strumenti per webmaster per monitorare il sito
Per il mercato italiano, la base è Google Search Console. In progetti rivolti anche ad altri mercati si possono affiancare strumenti locali equivalenti. Questi strumenti aiutano a:
- controllare l'indicizzazione del sito, gli errori di scansione e il numero di pagine presenti nei risultati;
- ricevere notifiche su problemi come azioni manuali, sito non raggiungibile o codice dannoso.
4. Controllare il file robots.txt
Ogni attività SEO dovrebbe partire da questo controllo. Il file permette di gestire aspetti come:
- bloccare l'indicizzazione degli account utente;
- impedire la scansione di pagine con contenuti duplicati;
- evitare che i motori di ricerca indicizzino pagine che non devono comparire nei risultati.
5. Ottimizzare i titoli delle pagine
Il titolo della pagina viene mostrato nei risultati come link verso il sito. Questo elemento si chiama title. La sua lunghezza non dovrebbe superare i 60 caratteri, spazi inclusi.
6. Pubblicare recensioni dei prodotti sul sito
Le opinioni di chi ha già provato un prodotto aumentano la fiducia degli altri potenziali clienti verso l'articolo e verso il venditore.
Per farlo, il sito deve offrire la possibilità di lasciare commenti e recensioni.
Quando si pubblicano recensioni, è meglio non eliminare automaticamente quelle negative. Vanno gestite in modo trasparente: risposta puntuale, ringraziamento per la segnalazione, spiegazione del problema e indicazione concreta di come verrà risolto.
7. Preparare un piano editoriale
Un piano editoriale può aumentare le visite del 55%, favorire la crescita naturale dei link da altri siti e incrementare il numero di pagine indicizzate.
8. Inserire testo utile nelle pagine di categoria
In un negozio online, la pagina di categoria descrive le caratteristiche generali dei prodotti che il visitatore troverà in quella sezione. Anche qui serve contenuto aggiornato, interessante e utile per orientare i potenziali clienti durante la navigazione.
Un'interfaccia più comoda e una navigazione più chiara migliorano l'esperienza dell'utente e aumentano le probabilità di conversione.
9. Curare la pagina di errore 404
Chi arriva su una pagina 404 non dovrebbe abbandonare subito il sito. Conviene indirizzarlo verso pagine attive e pertinenti.
Anche la pagina di errore deve essere informativa: ad esempio, può proporre un link alla homepage.
10. Scrivere descrizioni prodotto informative e persuasive
Le descrizioni non devono essere solo schede tecniche. Il testo deve essere utile, ricco di informazioni e capace di far desiderare il prodotto, senza trasformarsi in una vendita aggressiva.
11. Studiare siti e blog di marketing con continuità
Per aggiornare le competenze su marketing e SEO, possono essere utili queste risorse:
- blog specializzati in SEO e web marketing;
- le pagine ufficiali di Google e la documentazione dei principali motori di ricerca.
Il punto è costruire una routine di aggiornamento, perché strumenti, SERP e abitudini di ricerca cambiano rapidamente.
12. Aggiungere l'attributo alt alle immagini
Questo attributo viene mostrato quando il browser del visitatore non carica l'immagine. Nella ricerca per immagini, inoltre, aiuta a distinguere la foto dalle altre.
13. Creare una mappa di distribuzione delle parole chiave
È uno strumento utile per evitare che più pagine dello stesso sito competano per la stessa query. La mappa va aggiornata ogni 3-4 mesi.
14. Creare liste dei desideri
Questa funzione è utile per molti utenti. Il sito consente di salvare in una lista separata gli articoli che piacciono e che si vorrebbero acquistare più avanti. La lista può anche essere condivisa con un'altra persona, così diventa più semplice scegliere un regalo.
15. Rendere la navigazione semplice
Il percorso dell'utente nel sito deve essere comodo e intuitivo.
16. Preparare guide alla scelta per ogni categoria di prodotto
Per ogni categoria serve una guida dettagliata all'acquisto. Nella categoria abbigliamento, per esempio, si può spiegare come scegliere il colore di un abito in base alla propria palette cromatica.
17. Eliminare i duplicati
I contenuti ripetuti compaiono spesso nelle pagine prodotto. Succede, ad esempio, quando si copia il testo dal sito del produttore o quando si creano tre pagine per lo stesso modello in colori diversi: in questi casi il contenuto viene considerato duplicato.
18. Gestire correttamente le pagine dei prodotti non disponibili
Non conviene eliminare la scheda di un prodotto esaurito.
Meglio indicare in modo evidente che l'articolo non è disponibile e proporre alternative simili per colore, marca o funzionalità.
19. Aumentare la velocità di caricamento del sito
La velocità di caricamento del sito incide direttamente sulle visite, soprattutto quando l'utente naviga da dispositivo mobile.
20. Aggiungere pulsanti social alle pagine prodotto
Gli utenti usano spesso i pulsanti collegati ai social network per salvare o ricordare un articolo che li interessa.
21. Specificare l'area geografica del sito
Questa impostazione aiuta il motore di ricerca a mostrare il sito agli utenti dell'area geografica corretta.
22. Inserire video nelle pagine prodotto
I video devono essere pertinenti alla ricerca degli utenti e, naturalmente, di buona qualità.
Interrompere il lavoro SEO su un sito nella maggior parte dei casi porta conseguenze negative.
Nella nostra guida trovi istruzioni dettagliate per scrivere un buon testo SEO.
Nel materiale disponibile a questo link scoprirai come formattare i testi del sito in modo che funzionino davvero.
23. Lavorare sull'architettura del sito
Una struttura chiara semplifica la navigazione degli utenti e facilita l'indicizzazione da parte dei motori di ricerca.
24. Usare un indirizzo del sito facile da leggere e ricordare
Un URL breve, leggibile, facile da ricordare e da digitare, senza lunghe sequenze di numeri o parole fuori tema, migliora l'esperienza dell'utente e semplifica il lavoro dei motori di ricerca.
25. Usare cross-selling e upselling
I blocchi “Prodotti simili” e “Spesso acquistati insieme” non aumentano solo lo scontrino medio: rendono anche più comoda l'esperienza dell'utente sul sito.
26. Rafforzare la componente emotiva della scelta
Si possono usare diverse leve di marketing, adattandole per contenuto e formato al tema generale del sito.
27. Testare regolarmente il sito
Questo approccio aiuta a prevenire problemi che possono incidere sui ricavi. I test mostrano quanto sia facile usare il sito e dove l'esperienza va migliorata.
28. I pulsanti “Carrello” e “Continua gli acquisti”, così come il campo per inserire un codice promozionale, devono essere semplici e chiari: l'utente deve capire subito dove cliccare.
29. Aggiungere informazioni utili alle descrizioni prodotto
Oltre alle caratteristiche tecniche principali, si possono inserire consigli pratici sull'uso del prodotto. Se vendi una casseruola in ghisa, ad esempio, puoi spiegare non solo i suoi vantaggi rispetto ad alternative simili, ma anche aggiungere 1-2 ricette adatte a quel tipo di pentola, come risotti o stufati.
30. Usare correttamente le etichette di sconto
In alcuni casi funziona meglio indicare “Sconto 50%”. In altri è più efficace mostrare lo sconto in valore assoluto, per esempio 10 €, quando la percentuale risulterebbe poco interessante per l'utente.
La regola principale nella creazione di un sito è offrire agli utenti un'esperienza comoda, chiara e piacevole durante la scelta dei prodotti.
I motori di ricerca riconoscono il miglioramento dei segnali comportamentali e possono premiare il sito con posizioni più alte nei risultati.
LIVEsurf
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