Configurare l’indicizzazione dei siti: guida passo passo

38
Configurare l’indicizzazione dei siti: guida passo passo

Le visite dai motori di ricerca sono tra i principali canali di traffico per un sito: portano utenti già interessati ai prodotti o ai servizi pubblicati. Una indicizzazione tempestiva dei contenuti aiuta a non perdere potenziali clienti. Per questo la presenza nei risultati di ricerca va gestita fin dall’inizio, soprattutto per i siti appena lanciati.

Perché conviene concentrarsi prima di tutto su Google e Yandex

I motori di ricerca Yandex e Google sono tra i più solidi e usati nel loro mercato.

Un buon motore di ricerca si riconosce soprattutto da questi elementi:

  • Precisione - indica quanto i documenti trovati corrispondono alla query. Per esempio, se un utente cerca “comprare una pelliccia” e il motore mostra risultati che contengono quella combinazione di parole nel 90-100% dei casi, la precisione è alta. Più la corrispondenza è vicina, meglio è.
  • Completezza - è il numero di documenti mostrati rispetto a tutti quelli disponibili online sullo stesso tema. Se in rete esistono idealmente 100 documenti su “alimentazione per un bambino di 1 anno” e il motore ne propone 70, la completezza sarà pari a 0,7. Vince il sistema con il valore più alto.
  • Velocità di ricerca - dipende dall’infrastruttura tecnica e dalle capacità di ogni motore. Più la risposta è rapida, più l’esperienza dell’utente risulta soddisfacente.
  • Chiarezza dei risultati - riguarda il modo in cui le informazioni vengono presentate, i suggerimenti offerti dal sistema e gli elementi che semplificano il lavoro nella pagina dei risultati.
  • Attualità - misura il tempo che passa tra la comparsa di nuove informazioni e il loro inserimento nell’indice. I grandi motori dispongono di sistemi di indicizzazione rapida, utili per acquisire i nuovi contenuti in tempi più brevi.

Puoi anche accelerare gratuitamente l’indicizzazione aggiungendo il sito qui.

Guida passo passo alla configurazione dell’indicizzazione

Prima di inviare un sito ai motori di ricerca, prepara le pagine che vuoi far scansionare.

  • Un controllo preliminare evita che il crawler indicizzi contenuti inutili, incompleti o non ancora rifiniti.
  • Se il crawler trova problemi - metadati mancanti, errori grammaticali, link interni superflui o pagine di servizio indicizzabili - il motore può penalizzare il sito con un ranking basso, snippet poco corretti nei risultati e altri segnali sfavorevoli.
  • Durante la preparazione dei contenuti da mostrare ai motori, conviene bloccare l’accesso dei crawler con le direttive appropriate nel file robots.txt.

Una preparazione corretta include:

1. Creazione dei meta tag, della description e dei title delle pagine:

  • Il title non dovrebbe superare i 60 caratteri. È il titolo principale della pagina e il tag più importante.
  • La description deve essere composta da frasi leggibili che presentano la pagina: in breve, va spiegato di cosa tratta il contenuto.
  • Il tag keywords serve a indicare le possibili parole chiave legate al tema. Negli ultimi anni, però, il suo peso per i motori di ricerca e per le suggest di ricerca si è ridotto.
  • Il meta tag revisit, o revisit-after, indica dopo quanto tempo sono previsti aggiornamenti del sito. È una richiesta al crawler: segnala l’intervallo consigliato prima del controllo successivo.

Questo tag va usato solo quando si è davvero sicuri del risultato. In caso contrario può produrre l’effetto opposto.

2. Nascondere le sezioni interne e poco utili per la ricerca. Anche questa operazione si gestisce nel file robots.txt. I motori considerano questi contenuti come rumore, quindi possono pesare negativamente durante la valutazione del sito.

3. Vanno nascosti anche i link verso sezioni di servizio presenti nel contenuto del sito. Per farlo si usano le direttive noindex per Yandex e nofollow per tutti i motori di ricerca.

4. I link esterni non gestiti verso altri siti possono disperdere autorevolezza. Anche questi vanno quindi controllati e, quando necessario, esclusi dal passaggio di valore ai crawler.

5. L’uso del grassetto per parole chiave e passaggi importanti richiede cautela: il motore può interpretare quelle parole come le più rilevanti, anche quando non lo sono davvero.

6. Tutte le immagini presenti devono avere un attributo alt compilato.

7. I testi vanno controllati per quantità di parole chiave e ripetizioni. Una densità eccessiva può rendere il contenuto meno utile agli occhi del crawler.

8. Prima di inviare la richiesta di indicizzazione, è indispensabile controllare ortografia, grammatica e stile. Se gli errori finiscono nella description, il sistema può mostrarli così come sono nei risultati, scoraggiando una parte degli utenti già nella SERP.

Per comparire tra i risultati associati alle query degli utenti, configura l’indicizzazione nei principali motori usati dal tuo pubblico:

1. Google Search Console:

  • Il modulo per aggiungere un sito è disponibile all’indirizzo  https://www.google.com/webmasters/tools/submit-url
  • Per usare il servizio devi accedere con il tuo account Google.
  • Si aprirà una finestra in cui inserire l’indirizzo del sito da indicizzare.
  • La proprietà del sito viene confermata caricando un file HTML nella root.
  • Google mostrerà un messaggio di conferma della proprietà del sito: questo indica che le pagine sono state prese in carico per l’inserimento nell’indice.

2. Yandex Webmaster:

  • Il modulo di aggiunta si trova qui:  http://webmaster.yandex.ru/addurl.xml
  • Si aprirà un modulo in cui inserire l’indirizzo della home page del sito da promuovere. Di solito il sistema richiede un captcha; dopo averlo compilato, bisogna premere il pulsante “Aggiungi”.
  • Yandex controlla il sito e restituisce una risposta sulla possibilità di indicizzarlo. Se comunica che il sito è stato aggiunto, significa che è entrato nella coda di indicizzazione. In caso di problemi con il server, il sistema può rispondere: “Il tuo hosting non risponde”.

Se il motore mostra il messaggio “l’URL indicato è vietato all’indicizzazione”, sul sito sono state applicate sanzioni. In questo caso bisogna contattare rapidamente il supporto tecnico di Yandex.

Puoi valutare anche motori meno noti:

  • Rambler si basa sull’indicizzazione in Yandex, quindi per entrare nel suo indice è sufficiente completare l’indicizzazione nel motore principale.
  • L’indicizzazione in Mail.ru si richiede qui: http://go.mail.ru/addurl
  • Il traffico del motore russo Nigma.ru arriva a circa 3.000.000 visite al giorno. La richiesta di indicizzazione si può inviare da qui: http://www.nigma.ru/index_menu.php?menu_element=add_site.

I contenuti vecchi vanno sempre aggiornati.

La piattaforma WordPress è adatta al blogging personale: leggi qui come usarla con un approccio più professionale. 

Vuoi creare una bella copertina per Facebook? Trovi tutti i dettagli nel nostro articolo. 

Altri modi per favorire l’indicizzazione

I motori di ricerca possono indicizzare un sito anche senza una richiesta esplicita del proprietario.

Per questo “configurare” l’indicizzazione non significa imporre una scelta al motore.

Significa rendere il sito più facile da trovare, scansionare e valutare correttamente.

  • Creare sui social network community dedicate al sito. Il traffico può essere indirizzato pubblicando contenuti utili e invitando gli utenti a seguire il link per approfondire, ordinare o ottenere maggiori informazioni sul tema trattato.
  • Per aumentare le probabilità che Google approvi e indicizzi il sito, è utile registrare un account nel suo ecosistema e iniziare a usarlo attivamente.

Senza indicizzazione da parte dei motori di ricerca, tutte le azioni successive di promozione rischiano di essere inutili.

Per i siti nuovi, occupati prima di questo passaggio. Per i siti già attivi, controlla periodicamente lo stato dell’indicizzazione quando pubblichi nuovi contenuti o aggiungi intere pagine.

Hai trovato risposta alla tua domanda?
10.080 visualizzazioni
Discuti
7 minuti di lettura
13/04/2026, 13:17
22/05/2026, 11:57
Condividi sui social
Nastja Chekhova
Nastja Chekhova
Marketing
Scritto il 13 aprile 2026 alle ore 13:17
Aggiornato il 22 maggio 2026 alle ore 11:57
Redazione LIVEsurf
Redazione LIVEsurf

LIVEsurf — piattaforma digitale per aumentare il traffico e migliorare i fattori comportamentali dei siti. Nei nostri articoli trovi casi pratici, raccomandazioni e dati da progetti reali. Analizziamo costantemente le tendenze del digital marketing per condividere solo informazioni attuali e verificate.

TelegramВКонтактеYouTube
Continuate a leggere
report di audit SEO su una scrivania
Audit SEO di un sito: come verificarlo

Un audit SEO di un sito è una verifica delle pagine, dei contenuti e degli aspetti tecnici che aiuta a capire dove il si…

26 settembre 2026
28 minuti di lettura
I flussi di traffico confluiscono nei dati di analisi del sito
Traffico web: fonti, canali e metriche

In Italia gli acquisti eCommerce B2C hanno raggiunto 62,3 miliardi di euro nel 2025, il 7% in più rispetto al 2024. In u…

26 settembre 2026
28 minuti di lettura
confronto tra programmi di affiliazione sulla scrivania
Programmi di affiliazione: come scegliere quello giusto

Una commissione alta attira l’attenzione, ma dice poco su quanto potrete guadagnare. Conta il prodotto che interessa al …

26 settembre 2026
26 minuti di lettura
Altro sullo stesso argomento
Verifica dell’etichettatura di un annuncio online prima della pubblicazione
Pubblicità online: diciture, obblighi e costi

L’indicazione della natura pubblicitaria permette a chi vede un annuncio di riconoscerlo e di sapere per conto di chi vi…

26 settembre 2026
19 minuti di lettura
un esperto di marketing sceglie i canali pubblicitari
Pubblicità: funzioni, tipi e scelta del canale

Un annuncio può ottenere molti clic e portare poche vendite. Per capire perché, bisogna ricostruire il percorso: chi ved…

26 settembre 2026
34 minuti di lettura
Analisi SEO del catalogo di un e-commerce
SEO per e-commerce: costi e risultati

Quanto costa l'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) di un e-commerce, e come si capisce se la spesa produce vend…

26 settembre 2026
23 minuti di lettura
Articoli popolari
Come fare uno screenshot del desktop
Come fare uno screenshot del desktop

Che cos'è uno screenshot? Uno screenshot è un'immagine dello stato dello schermo in un preciso momento. Come fare uno sc…

21 luglio 2026
1 minuto di lettura
Tempo sul sito: 15 secondi. Soluzione
Tempo sul sito: 15 secondi. Soluzione

Se il contatore mostra questo valore: Tempo sul sito: 15 secondi Da cosa dipende? Esistono due metriche diverse: "Tempo …

21 luglio 2026
3 minuti di lettura
360 Total Security: client LIVEsurf bloccato
360 Total Security: client LIVEsurf bloccato

Su alcuni PC con 360 Total Security installato può comparire un avviso che blocca il client LIVEsurf. Per risolvere il p…

22 maggio 2026
1 minuto di lettura
0 commenti
Utenti online:
UserUserUserUser
e altri 16 registrati e 609 ospiti ora su LIVEsurf