Introduzione
Oggi molte persone usano i social network per conoscere nuovi contatti, guardare video e ascoltare musica. Sempre più spesso, però, questi canali servono anche per la promozione di prodotti, servizi e siti web.
VKontakte è una piattaforma pratica per questo scopo: è molto conosciuta in Russia e nei Paesi dell’ex area CSI. Promuovere un sito attraverso questo social può quindi aumentare i visitatori potenziali, sia nel proprio Paese sia all’estero.
Perché i social network contano nella promozione di un sito
I social network possono sostenere la crescita di molti progetti commerciali. Per un sito web aiutano a generare traffico, far conoscere il brand e raggiungere potenziali clienti fuori dai soli risultati di ricerca. I motivi principali sono questi:
- Crescita naturale del traffico. Sui social si concentra un pubblico enorme: gli utenti fanno domande, cercano informazioni e interagiscono ogni giorno con contenuti diversi.
Con una gestione curata, un gruppo su VKontakte o una pagina Facebook possono portare al sito un flusso costante di utenti interessati.
- Una presenza aziendale sui social rende più riconoscibili il brand e il logo. La pubblicità televisiva e i cartelloni restano opzioni possibili, ma anche i social offrono un canale di promozione efficace e più diretto.
- Si riduce la dipendenza dai motori di ricerca. Chi punta solo sulla SEO tradizionale può risentire degli aggiornamenti degli algoritmi e delle penalizzazioni sui contenuti. Il traffico dai social non determina da solo il ranking, ma rende il progetto meno dipendente da un unico canale.
- Il pubblico potenziale si allarga. Non tutti i clienti cercano un prodotto partendo da Google. Una parte del target passa molto tempo sui social, dove scopre marchi, offerte e servizi attraverso post, community e consigli.
- Il dialogo con i clienti diventa più immediato. Nei gruppi e nelle community VKontakte si può lasciare la bacheca aperta, così gli utenti pubblicano recensioni e commenti. Anche le critiche, se motivate, aiutano a individuare difetti e punti da migliorare nella gestione del sito.
La moderazione serve soprattutto contro spammer e utenti offensivi. Alle recensioni negative ma corrette è meglio rispondere con calma, senza toni aggressivi.
Effetto “video virale”. Anche il contenuto più originale perde valore se nessuno lo vede. I social rendono la distribuzione più semplice: un utente può condividere un contenuto interessante con un clic e favorirne la diffusione.- Indicizzazione più rapida dei contenuti. Quando un articolo viene condiviso da account autorevoli, i motori di ricerca possono intercettarlo prima. Questo aiuta anche a consolidare l’originalità del contenuto e a proteggerlo da copie successive.
- Diffusione veloce delle informazioni. I social sono adatti per comunicare promozioni, saldi e novità che le persone non sempre cercano attivamente sui motori di ricerca.
Quali social network aiutano di più la promozione di un sito?
VKontakte conta da solo decine di milioni di utenti, ma la dimensione del pubblico non basta a garantire risultati. Ogni piattaforma incide in modo diverso sulla visibilità di un sito e sul traffico che riesce a generare.
Twitter è stato a lungo uno degli strumenti social più utili per far circolare link e contenuti. I tweet vengono indicizzati dai motori di ricerca, e questo può dare visibilità aggiuntiva alle pagine citate.
Un link porta valore SEO solo quando viene indicizzato. Nei risultati di ricerca, i link presenti nei tweet si riconoscono spesso dalla data o dall’orario associati al contenuto.
Conta anche l’autore del tweet: un profilo seguito e attivo tende a dare più spinta alla diffusione. La velocità di indicizzazione può dipendere da:
- Numero di utenti che hanno retwittato il post.
- Numero di salvataggi tra i preferiti.
- Popolarità dell’account.
Tutti i link da Facebook hanno attributo nofollow. In altre parole, non trasferiscono autorità ai motori di ricerca e non incidono sulle metriche di citazione usate da Yandex, come il TCI. Questo però non significa che non possano essere indicizzati.
Su Facebook pesa soprattutto la forza della pagina: numero di like, attività del pubblico e capacità dei contenuti di generare condivisioni.
Il meccanismo è semplice: più persone seguono la pagina del sito, più aumentano i punti di contatto che possono rimandare a quella risorsa.
I like e le condivisioni di utenti popolari possono portare traffico in modo naturale. Per attirare visitatori funzionano anche strumenti classici: concorsi, sondaggi e contenuti utili o interessanti.
Facebook di solito non produce lo stesso effetto diretto di Twitter sui link, ma può contribuire in modo concreto alla visibilità del progetto.
Google+
rilevanza percepita del sito. Il motore di ricerca attribuiva più fiducia agli account con informazioni verificate, e la logica era coerente con quel modello.
VKontakte
I link di VKontakte non influenzano direttamente le metriche di citazione di Yandex, perché passano attraverso redirect. Tuttavia, nelle ricerche compaiono spesso profili VKontakte, community e pagine pubbliche. Da lì può arrivare traffico aggiuntivo.
Anche il numero di iscritti al gruppo ha un ruolo: una community più ampia crea più interazioni e più occasioni di visita al sito.
YouTube
YouTube è la piattaforma video più popolare e ha un pubblico molto ampio. Per questo può essere usata anche per far conoscere un sito e portare traffico qualificato.
Per ottenere risultati, conviene lavorare su più punti:
Menzionare il sito nel video. L’utente entra su YouTube soprattutto per guardare contenuti video, quindi il riferimento al sito deve essere naturale e dosato.
Nella descrizione del video si può inserire un link al sito. Dopo la pubblicazione, il link diventa cliccabile.
Nei commenti si può lasciare un collegamento diretto, quando è pertinente e non sembra spam.
Anche il canale può ospitare link utili nelle sezioni dedicate.
Instagram e LinkedIn
Molti brand usano Instagram per rafforzare la propria identità. Red Bull, per esempio, pubblica spesso immagini legate a uno stile di vita, non solo alla bevanda. Il prodotto resta sullo sfondo, ma l’associazione con energia, sport e movimento rafforza il marchio.
LinkedIn, rete professionale per lavoro e contatti, è meno usato per la promozione diretta dei siti rispetto ad altri canali. Può però diventare utile nei progetti B2B, dove autorevolezza, networking e contenuti specialistici contano molto.
I commenti nei blog aiutano a trattenere i visitatori.
Scrivere senza errori è più semplice di quanto sembri: qui trovi consigli per migliorare rapidamente la qualità dei testi.
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Conclusione
I social network non servono solo per comunicare, condividere video o intrattenersi. Possono diventare canali importanti per il business e per la promozione di un sito. Il risultato dipende da quanto bene si sfruttano le caratteristiche di ogni piattaforma: pubblico, formato dei contenuti, velocità di condivisione e possibilità di dialogo con gli utenti.
LIVEsurf
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