Traffico referral verso il sito: che cos’è e dove trovarlo

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Traffico referral verso il sito: che cos’è e dove trovarlo

Con la SEO servono spesso circa sei mesi prima di vedere risultati tangibili. Anche il traffico a pagamento richiede tempo, budget continui e un lavoro costante sulla reputazione e sulla fiducia degli utenti. Il traffico referral, invece, può portare visite organiche in modo quasi gratuito.

Questo approccio ha pochi svantaggi: aiuta ad aumentare la visibilità del sito in tempi brevi. I canali da cui attirare visitatori sono diversi: li analizziamo qui sotto.

Che cosa si intende per traffico referral

Con questo termine si indicano le visite provenienti da altri siti e risorse online. Se inserito in una strategia ben costruita, il traffico referral può migliorare i segnali di ranking sui motori di ricerca e incidere indirettamente anche sul traffico organico.

Quando una fonte autorevole rimanda al tuo sito, Google e gli altri motori di ricerca interpretano quel collegamento come un segnale di fiducia. Questo può aiutare le pagine a essere indicizzate meglio e a salire nelle posizioni dei risultati di ricerca.

In passato molti cercavano di ottenere traffico referral acquistando link in massa. Ancora oggi i backlink possono dare una piccola spinta al posizionamento, ma solo se gestiti con criterio.

Le manipolazioni aggressive restano rischiose: un sito può finire sotto penalizzazione o perdere visibilità. Gli algoritmi moderni riconoscono sempre meglio i link comprati e li distinguono dai collegamenti naturali.

Dove trovare traffico referral?

Questo tipo di traffico può arrivare da fonti accessibili a quasi tutti: newsletter, canali YouTube collegati al brand, attività di marketing offline e citazioni su altri siti. Le visite provenienti da risorse esterne sono spesso le più difficili da controllare, ma anche tra le più preziose.

Tra queste fonti rientrano:

  • piattaforme di content discovery con feed personalizzati configurati correttamente;
  • media e blog che citano il tuo sito nei propri contenuti;
  • forum storici, ancora attivi e frequentati dagli utenti;
  • aggregatori di notizie e contenuti informativi.

Partiamo dalle principali piattaforme di discovery su cui è possibile ottenere visibilità con relativa semplicità.

Yandex Zen

Yandex Zen può generare traffico referral dalle pagine principali dell’ecosistema Yandex, inclusa la home. Per usare questo canale come fonte di visite aggiuntive, occorre creare un canale editoriale dedicato.

Il primo passo è pubblicare più di tre articoli e attendere che superino complessivamente le settemila letture complete in una settimana. Vengono conteggiati solo i post con un tempo medio di lettura superiore a quaranta secondi.

Raggiunta la soglia, puoi collegare il sito al canale. La verifica dei moderatori può richiedere alcune settimane; nel frattempo conviene continuare a lavorare sugli altri canali.

Dopo l’approvazione, il canale può essere associato al sito. Ogni sito può avere un solo canale collegato.

Il passaggio successivo è creare un feed RSS. Se configurato correttamente, i contenuti del sito verranno inviati automaticamente a Zen e pubblicati anche lì. Per mantenere il flusso di visite, conviene pubblicare con regolarità, almeno una volta ogni 3-4 giorni.

Immagini vivaci, creatività originali e titoli pertinenti, capaci di catturare l’attenzione, aiutano ad attirare traffico di qualità.

Pulse

Pulse è un servizio simile a Zen, integrato nell’ecosistema Mail.ru. Nel feed degli utenti compaiono post provenienti dai siti partner. L’audience di Pulse supera i 200 milioni di persone al giorno.

Questo canale può quindi portare traffico referral di buona qualità. Per creare il canale servono alcuni passaggi:

  • prima va inviata una richiesta di collegamento e di creazione del nuovo sito su Pulse;
  • dopo l’approvazione si può configurare il feed RSS, rispettando tutti i requisiti del servizio;
  • sul sito va installato il contatore di Mail.ru, quindi bisogna attendere il completamento della registrazione.

Google Discover

Google Discover è un feed di contenuti personalizzati visualizzato sotto la barra di ricerca. Per aumentare le visite da questo canale funzionano immagini forti e ben scelte, titoli coinvolgenti e talvolta provocatori, oltre all’uso di pagine AMP quando ha senso per il progetto.

Guest post su blog esterni

Gli articoli non devono essere pubblicati solo nei propri feed RSS. Possono comparire anche su siti partner o blog affini, soprattutto se condividono una parte del pubblico target. Quando è opportuno, puoi inserire link interni e collegamenti verso il tuo sito per attivare un dialogo con nuovi lettori.

Queste pubblicazioni offrono diversi vantaggi:

  • aiutano i potenziali clienti a conoscere meglio il brand, i prodotti o i servizi;
  • migliorano l’autorevolezza del sito e possono incidere sul posizionamento nei motori di ricerca;
  • ampliano la copertura dei contenuti.

Forum e commenti

Gli articoli pubblicati su altri siti sono un’occasione concreta per raggiungere il pubblico giusto e interagire in una conversazione reale. Conta molto il tono: mostrati disponibile, competente e pertinente. Puoi citare il tuo sito nei commenti quando aggiunge valore, oppure indicare l’indirizzo della piattaforma nel profilo personale.

Osservazioni utili, chiarimenti e integrazioni rendono un commento più interessante, spingono altri utenti a partecipare alla discussione e possono portarli a visitare il sito, contribuendo alla sua promozione organica.

Non disperdere energie: commenta solo dove si trova davvero il tuo pubblico target.

Aggregatori

I contenuti di diversa complessità possono essere pubblicati anche su aggregatori specializzati. Tra questi rientrano portali come 24SMI, Google News, Yandex News e altri servizi simili. Anche in questo caso la pubblicazione avviene spesso tramite un feed RSS configurato correttamente.

Alcuni aggregatori possono chiedere di installare un widget specifico sul tuo sito, mentre altri propongono uno scambio di traffico. Sta a te valutare se accettare o meno queste condizioni.

Come capire se il traffico referral è partito

Una strategia completa di promozione tramite internet marketing funziona meglio quando l’analisi del traffico è continua. Il traffico referral non fa eccezione: la sua qualità dipende dalle pagine in cui compare il link verso il sito.

Per capire quali collegamenti portano visite realmente utili, controlla i dati in strumenti come Google Analytics e Yandex Metrica e monitora regolarmente il sito.

Quando analizzi le statistiche, presta particolare attenzione ai clic provenienti da link inseriti su altri siti.

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