Internet cambia di continuo, e si vede. In vent'anni è passato da rete di nicchia a infrastruttura quotidiana, diventando anche uno strumento centrale per il business online e per la nascita di nuove abitudini digitali. Per chi lavora nel marketing, sapere quali contenuti attirano davvero l'attenzione degli utenti è indispensabile.
Abbiamo osservato l'evoluzione del mercato negli ultimi mesi e selezionato sei tipi di contenuto che nel 2020 hanno già dimostrato il loro valore. Inserirli nel piano editoriale può rendere la strategia più concreta ed efficace.
Podcast
La diffusione degli smartphone ha messo in secondo piano la radio, che un tempo molti ascoltavano in casa o al lavoro come sottofondo. Da qui è cresciuto un canale particolare: il podcast, una conversazione audio libera, di solito centrata su un tema attuale o di nicchia. Può essere condotto da host fissi o da ospiti invitati e può assumere forme diverse: chiacchierate, dibattiti, recensioni, interviste e molto altro.
La parola “podcast” nasce dall'unione di “broadcast”, cioè trasmissione radiofonica, e “iPod”, un nome che non ha bisogno di presentazioni. Il termine riassume bene il vantaggio principale del mezzo: contenuti audio distribuiti su larga scala e fruibili online.
I podcast esistono dal 2004, ma la crescita più forte è arrivata solo negli ultimi anni. Secondo le statistiche, circa un terzo degli adulti negli Stati Uniti ascolta podcast ogni giorno, e i marketer lo hanno capito. Gli esperti stimavano che nel 2021 i ricavi del podcasting avrebbero superato il miliardo di dollari, con ulteriori margini di crescita.

La diffusione capillare degli smartphone ha avuto un ruolo enorme. Basta pensare all'ultimo dispositivo da cui hai ascoltato un podcast. Per chi fa marketing, questo apre ottime opportunità di promozione.
I podcast sono un terreno ideale per la pubblicità nativa. Parlare di un prodotto durante una conversazione permette di spiegare agli ascoltatori come risolve un problema concreto, condividere casi reali e rafforzare la fiducia. Un'ottima scelta è invitare un esperto o una figura autorevole del settore e discutere con lui temi legati all'azienda e al prodotto.
Il podcasting può affiancare, e in alcuni casi sostituire, i post del blog. Con episodi pubblicati regolarmente, queste conversazioni diventano parte stabile della strategia di marketing. Si può anche sperimentare: una sola puntata può includere notizie, interviste a specialisti e approfondimenti su temi molto specifici.
Se non puoi creare un podcast tuo, puoi puntare su figure autorevoli già seguite dal tuo pubblico. Acquista spazi pubblicitari o contenuti sponsorizzati solo presso profili vicini al tuo settore. La scelta dei partner va fatta con attenzione: conta raggiungere il pubblico giusto, non solo ottenere visibilità.
Corsi online
Un altro tipo di contenuto molto utile è il corso online dedicato a competenze specifiche. Gli utenti interessati alla crescita personale cercano supporto sul web, provano ad acquisire nuove abilità o a imparare una professione. Un professionista del settore può aiutarli e, allo stesso tempo, dare visibilità alla propria attività.
Nel 2020 questo canale è diventato particolarmente rilevante. L'isolamento legato alla pandemia di COVID-19 ha spinto molte persone verso la formazione online. Il tempo libero è stato usato per imparare competenze nuove, conoscere altre professioni e, in alcuni casi, prepararsi a cambiare lavoro in cerca di maggiore stabilità. Puoi intercettare questa domanda proponendo un corso tuo.
I corsi online funzionano soprattutto quando trasmettono una passione autentica. Condividendo esperienza ed entusiasmo, puoi trasformare ciò che sai fare in una fonte di reddito stabile. Inoltre, questo approccio aiuta ad attirare nuovo pubblico e, nel tempo, a posizionarti come riferimento nel tuo settore.

Per registrare un corso online servono attrezzature video e audio di base, oltre a un sito dedicato o a una sezione del sito esistente con calendario, programma e temi delle lezioni. Così i potenziali studenti capiscono subito cosa troveranno e non perdono tempo con un'offerta poco chiara. Per promuoverlo puoi usare campagne mirate su Facebook o newsletter con invito all'iscrizione.
Visivi, chiari e pratici, i corsi online ti presentano come esperto. Le lezioni formano gli utenti e diventano anche un buon canale promozionale. Serve però mantenere uno standard alto e migliorare nel tempo: anche nel mercato dei corsi online la concorrenza è forte.
Knowledge base
Non tutti i contenuti devono vendere in modo esplicito. Spesso i clienti, mentre valutano la tua offerta, hanno domande che li portano a cercare risposte su Google e su risorse esterne. Una knowledge base completa evita questa dispersione e raccoglie in un unico punto le informazioni più utili.
Anche quando l'assistenza clienti è attiva e veloce, molte persone preferiscono risolvere i problemi in autonomia invece di contattare qualcuno. In questi casi una knowledge base è una scelta molto efficace. A differenza di una semplice FAQ, offre risposte più complete e operative.

Quando costruisci struttura e contenuti, parti dalle domande già arrivate nei commenti o al supporto tecnico. Individua gli argomenti più ricorrenti e dedica loro maggiore attenzione: sono quelli che preoccupano i potenziali clienti. Aggiorna la knowledge base ogni volta che emergono nuove domande, così resterà utile anche dopo anni di utilizzo.
Webinar
Un webinar è una sessione formativa online, simile a una lezione rivolta a persone che vogliono imparare nuove competenze. Rispetto ai corsi online cambia soprattutto il modo in cui la lezione viene fruita.
Un corso online, di norma, è composto da video preregistrati distribuiti tramite un sito o una landing page. Un webinar invece è una diretta, più vicina a una lezione universitaria. La popolarità del canale è così alta che Cisco prevedeva una crescita dei webinar fino all'80% di tutto il traffico streaming mondiale.
I contenuti live sono molto richiesti nello sport e nei videogiochi, ma non si fermano a queste due categorie. Le dirette sostituiscono in parte la televisione, offrono agli utenti un valore concreto e rispondono a esigenze precise. Molti brand hanno trovato il proprio pubblico combinando webinar regolari e corsi online.
Vuoi capire quale piattaforma si presta meglio alle dirette? Può essere utile approfondire la promozione di un canale YouTube, le opportunità del video marketing e gli strumenti per la promozione su Instagram.
Secondo le statistiche, il video online in diretta è circa tre volte più popolare dei contenuti registrati. Guardare una trasmissione insieme ad altri utenti stimola discussioni, commenti, feedback immediato e altri vantaggi. Tra gli esempi riusciti c'è Benefit Cosmetics, che nelle sue dirette settimanali su Facebook raccoglie 25 mila spettatori o più.

eBook
I libri cartacei resistono, ma gli eBook hanno conquistato molto spazio. Il motivo è semplice: per pubblicare un libro digitale basta avere il materiale pronto, mentre per un'edizione tradizionale bisogna trovare un editore, una tipografia, canali di distribuzione nei negozi e gestire molti altri passaggi. Inoltre, gli eBook si leggono facilmente da dispositivi dedicati o anche da smartphone.
Anche la tua attività può ottenere buoni risultati offrendo informazioni utili ai clienti tramite eBook. Guide, infografiche e materiali simili interessano gli utenti già acquisiti e aiutano ad attirare nuovo pubblico. Puoi distribuirli sia sul sito sia attraverso campagne email.
Molti specialisti consigliano di non vendere gli eBook, ma di offrirli gratuitamente per attirare più utenti. Dando accesso libero a contenuti di valore, costruisci fiducia, generi simpatia verso il brand e avvicini il lettore alla tua offerta. In questo modo la persona procede naturalmente nel percorso d'acquisto.

Ricorda che le informazioni offerte agli utenti devono essere coerenti con la fase del percorso d'acquisto in cui si trovano. Così il contenuto risponde meglio ai loro bisogni e risulta più rilevante.
Non è necessario creare un eBook da zero. Probabilmente hai già materiali e articoli pubblicati sul tuo sito. Raggruppandoli per tema e rielaborandoli, puoi ottenere una risorsa utile e ben organizzata in un unico posto.
Checklist
A prima vista una checklist può sembrare poco utile. Che cosa può ricavare un utente da un semplice elenco di vecchi articoli? In realtà, se organizzata bene, aumenta la fedeltà degli utenti e può far crescere il numero di iscritti.
Una checklist è un elenco, quasi un indice di materiali precedenti: articoli, post e altre risorse. Raggruppandoli per tema, aiuti l'utente a trovare contenuti utili anche se in passato ne ha saltato qualcuno. Inoltre, gli elenchi sono immediati dal punto di vista visivo e invitano alla condivisione, raggiungendo amici e follower del cliente.

Una checklist funziona bene anche su una landing page. Un elenco di questo tipo trattiene più a lungo i visitatori, li spinge a cliccare sui link e favorisce azioni come l'iscrizione o l'acquisto di prodotti.
Un approfondimento su come lavorano sviluppatori ed editori di videogiochi.
Conclusioni
Oggi i contenuti offrono molte strade per promuovere un prodotto. Video, audio, testi, meccaniche interattive, strategie di marketing e nuove abitudini di consumo permettono di adattare rapidamente il proprio approccio e raggiungere un pubblico ampio. Il vantaggio è reciproco: i clienti ricevono contenuti interessanti e utili, mentre tu ottieni aumento delle visite al sito e più vendite.
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