Un referral è una persona che arriva a un servizio online tramite il link di invito di un altro iscritto. Chi inizia a lavorare o a guadagnare sul web incontra spesso questo termine, perché molti servizi, dopo la registrazione, mettono a disposizione un'area personale con statistiche e strumenti per invitare nuovi utenti.
I referral sono quindi utenti acquisiti dall'esterno attraverso link, banner o altri materiali promozionali. Per molti portali e programmi online una base ampia di partecipanti è un segnale di crescita; per questo l'invito di nuove persone viene spesso incentivato con una commissione o un premio garantito.
Il meccanismo è semplice: un iscritto condivide il proprio link personale, un nuovo utente lo segue e si registra. Da quel momento, se le regole del servizio lo prevedono, il nuovo iscritto viene associato all'account di chi lo ha invitato.
Questo modello prende il nome di programma referral o programma di invito. Può essere molto essenziale oppure prevedere più livelli, a seconda di come il servizio calcola le commissioni.
Nei programmi a un solo livello si guadagna solo dai referral diretti. Nei modelli multilivello, invece, si può ricevere una percentuale anche sugli utenti invitati dai propri referral. Se usato con criterio, questo sistema può diventare un supporto interessante per chi cerca entrate aggiuntive online.
La rete viene usata per scopi molto diversi: c'è chi cerca informazioni, chi intrattenimento e chi prova a costruire una piccola fonte di reddito. È soprattutto in quest'ultimo caso che termini come referral e referrer diventano importanti.
In pratica, può diventare referral quasi qualsiasi utente: basta registrarsi a un servizio che prevede inviti tracciati e completare l'iscrizione passando dal link personale di un altro partecipante.
Quando qualcuno arriva tramite il tuo link, viene registrato come tuo referral. La durata di questa associazione non è uguale per tutti: dipende dalle condizioni del singolo programma.
A cosa serve tutto questo? Per ogni persona invitata puoi ricevere una commissione, spesso calcolata in percentuale. Nei siti di sondaggi retribuiti, per esempio, l'utente può guadagnare sia compilando questionari sia invitando nuovi partecipanti.
Il vantaggio è reciproco: il servizio cresce, l'iscritto riceve un incentivo e il nuovo utente accede al progetto tramite un invito già tracciato. I programmi possono avere uno, due o più livelli; in alcuni casi arrivano anche a strutture molto ampie.
All'inizio servono tempo, continuità e una scelta attenta del servizio. Non tutti i programmi hanno le stesse condizioni, e il progetto scelto incide molto sui risultati. Con pazienza, però, un buon lavoro di invito può contribuire a creare una forma di reddito passivo.
Tra i canali più usati ci sono il proprio sito, i social network, i forum e le community tematiche. Anche il passaparola con amici e conoscenti può funzionare, se l'invito è coerente con i loro interessi. Di solito conviene testare più canali e poi concentrarsi su quelli che portano iscrizioni reali.
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