Molti webmaster che hanno iniziato a occuparsi di SEO e promozione online 5-7 anni fa consideravano il contenuto un elemento secondario, da sistemare in un secondo momento. Provavano a far crescere un progetto passando testi già pronti attraverso strumenti di riscrittura automatica e caricandoli sulle pagine del sito.
Con il tempo, però, gli standard di qualità sono saliti molto. Oggi i siti pieni di articoli scadenti spariscono rapidamente dai risultati di ricerca. La qualità dei testi e il modo in cui vengono presentati sono diventati una condizione centrale per il successo di un progetto online.
Per diventare popolare, un sito deve attirare persone reali. Le informazioni pubblicate devono quindi essere uniche, complete e interessanti. Per questo la scrittura degli articoli viene affidata a copywriter professionisti: autori interni o freelance che lavorano da remoto seguendo requisiti precisi. Come si diventa un buon copywriter? Ne parliamo in questo articolo.
Quali qualità deve avere un buon copywriter?
Affidabilità
Il lavoro del copywriter ha una particolarità: spesso il primo contatto con il cliente avviene online, rispondendo ad annunci su piattaforme di contenuti o siti per freelance. Il cliente non può seguire ogni fase del lavoro in tempo reale, quindi capita che alcuni autori ritardino la consegna o spariscano senza inviare il testo entro la scadenza concordata.
Questo può succedere per diversi motivi:
- Gli incarichi non sono l'unica o la principale fonte di reddito del copywriter, quindi gli imprevisti nascono da un carico elevato nel lavoro principale;
- Un compenso basso non motiva l'autore a rispettare tutte le scadenze;
- Il copywriter può accettare un incarico complesso e sottovalutare il tempo o le competenze necessari;
- L'autore può rendersi conto che il lavoro richiede troppo tempo e non porta il guadagno sperato. Le promesse non fissate in un accordo scritto sono più facili da ignorare rispetto ai contratti abituali, perciò un copywriter poco affidabile può smettere di farsi trovare e non rispondere più ai messaggi.
Conviene considerare questi rischi in anticipo, così da ricevere gli articoli necessari nei tempi previsti.
La soluzione più solida è cercare autori tramite raccomandazioni dirette o su piattaforme dove ogni professionista ha un rating, un numero di lavori completati e recensioni di altri clienti.
Inoltre, se concordato, si può aggiungere l'autore tra i contatti sui social network, così da mantenere aperti più canali di comunicazione.
Rispetto preciso del brief
Il brief viene preparato prima dell'incarico per far capire subito al copywriter su cosa dovrà lavorare, quanto tempo servirà e quali azioni concrete saranno richieste: inserire parole chiave, tradurre materiale in inglese, realizzare fotografie originali per il testo e così via.
La qualità del brief determina in larga parte il risultato della collaborazione.
Un copywriter competente non accetta un lavoro prima di aver visto tutti i requisiti.
Un brief ben costruito dovrebbe includere questi punti:
- Area tematica, argomento e titolo indicativo del materiale;
- Tipo di articolo: notizia, articolo leggero o contenuto informativo, con eventuale indicazione della piattaforma su cui sarà pubblicato;
- Lunghezza dell'articolo finito, con numero minimo e massimo di caratteri, spazi inclusi o esclusi;
- Elenco, quantità esatta e forma delle parole chiave;
- Tempo di consegna e margine massimo di ritardo ammesso in caso di forza maggiore.
I primi lavori possono discostarsi leggermente da ciò che il cliente si aspetta. In questi casi si può rimandare il testo all'autore per una revisione, indicando con precisione quali punti non rispettano il brief. Con il tempo il copywriter capirà meglio le aspettative del cliente e collaborare diventerà più semplice.
Sintesi
Non tutti gli autori riescono a esprimere l'idea principale in modo conciso. Alcuni copywriter allungano i testi e aggiungono frasi superflue solo per raggiungere il numero di caratteri richiesto. È meglio definire subito lo stile dell'articolo, così da evitare:
- Descrizioni inutili;
- Un eccesso di incisi e formule introduttive che non aggiungono significato;
- Introduzioni troppo lunghe.
Quali tipi di contenuto esistono?
Articoli orientati alla vendita
Lo scopo di questo materiale è presentare un prodotto o un servizio e motivare il lettore all'acquisto.
Gli articoli possono avere un tono ironico oppure essere costruiti come una “storia personale”. L'approccio verso i potenziali clienti cambia in base a ciò che si deve vendere.
Per esempio, molti leggeranno con più interesse la storia di una persona che riesce a mandare fiori alla propria compagna tramite un servizio di consegna mentre si trova in un'altra città, rispetto a un testo commerciale asciutto sull'azienda.
Negli articoli di vendita si mettono in evidenza i punti forti del prodotto. A volte si indica anche il prezzo, oppure i contatti da usare per chiarire i dettagli prima dell'acquisto.
Esempio di testo commerciale sulla homepage di un negozio online di fiori:

Articoli di notizie
L'obiettivo di una notizia è raccontare in modo breve che cosa è successo, dove e quando.
In questi articoli non c'è spazio per elementi superflui o giudizi personali dell'autore. Si può però aggiungere il contesto precedente, se senza di esso la notizia risulta poco chiara. Se si parla dell'apertura di un “club già noto per gli scandali”, bisogna spiegare perché se ne è parlato in passato e perché un evento oggi abbastanza comune attira tanta attenzione.
Le notizie non dovrebbero essere troppo lunghe, ma devono mantenere una logica chiara e permettere al lettore di capire tutto in pochi minuti. I termini tecnici vanno evitati o spiegati, quando il testo non è destinato a una testata specialistica.

Articoli informativi
Un articolo informativo serve a spiegare qualcosa che il lettore non conosce. Questo tipo di contenuto è frequente nei siti di divulgazione scientifica.
Scoperte, spiegazioni e raccolte di fatti curiosi vengono presentate in modo comprensibile per il pubblico principale del sito.
Se il progetto nasce per una nicchia molto specializzata, i termini tecnici e le sigle possono restare: medici, fisici o altri professionisti li capiranno senza difficoltà. Per un pubblico ampio, invece, anche gli argomenti complessi vanno spiegati con parole chiare e accessibili.

Descrizioni di prodotti
La descrizione di un prodotto deve rendere la pagina visibile ai motori di ricerca, anche grazie a un uso corretto delle parole chiave, e spiegare al potenziale acquirente le caratteristiche dell'articolo.
Per dispositivi elettronici e materiali da costruzione servono specifiche tecniche precise. Nelle descrizioni di album musicali, film e videogiochi si possono aggiungere commenti di esperti autorevoli. Per l'abbigliamento, invece, conviene parlare del modello, dei colori disponibili e, quando serve, dello stilista. Il brief per ogni categoria di prodotto va preparato separatamente.

Ogni webmaster dovrebbe sapere come migliorare i testi del proprio sito.
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Puoi scoprire che cos'è il traffico incentivato e a cosa serve nel nostro approfondimento.
5 errori commessi dagli autori alle prime armi
Quando si affida un incarico a copywriter principianti, il cliente può imbattersi negli errori più comuni:
- Scarsa padronanza della lingua e molti refusi. Bisogna capire se gli errori nascono dalla fretta o da una reale mancanza di competenze grammaticali. Nel primo caso si può consigliare l'uso di strumenti di controllo ortografico; nel secondo è più semplice cercare un autore più preparato;
- Testo poco logico. Davanti ai primi incarichi, l'autore può non capire ancora come si scrive per un determinato sito. Per evitare fraintendimenti, il cliente dovrebbe inviare un esempio di lavoro ideale e il link al sito per cui l'articolo viene preparato;
- Testo troppo diluito. Se l'autore non riesce a formulare le idee in modo breve e aggiunge molte frasi vuote, vale la pena suggerirgli risorse autorevoli sul copywriting. Se non migliora, è meglio interrompere la collaborazione;
- Uso scorretto delle parole chiave. I clienti chiedono spesso di inserire keyword che non possono essere modificate. Per farle risultare naturali, l'autore deve usare creatività e costruire frasi più ingegnose;
- Mancanza di struttura. Come nei temi scolastici, conviene preparare in anticipo una scaletta dell'articolo e individuare i punti principali. Da lì sarà più facile creare paragrafi che sviluppano gli argomenti dei sottotitoli. Il lavoro diventa più ordinato e il risultato finale è più leggibile e comprensibile.
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