Ogni anno nel marketing digitale nascono startup, strumenti e tendenze che possono conquistare subito l'attenzione del mercato oppure passare quasi inosservati. Una cosa è certa: il settore online cresce rapidamente e premia chi sa leggere per tempo i cambiamenti. Chi arriva tardi riduce molto le possibilità di diventare un riferimento nella propria nicchia.
Il 2016 si preannuncia ricco di novità tecnologiche e di strategie anche molto diverse tra loro. Forbes ha raccolto i trend principali destinati a entrare nel campo della promozione online.
Nessuno può prevedere con certezza come e quando il mercato reagirà: molto dipenderà dagli utenti. Forbes, però, suggerisce di osservare proprio questi segnali. Prima inizi a costruire una campagna solida, tenendo conto dei trend del 2016, più il progetto potrà diventare efficace e redditizio. Per questo conviene definire con attenzione la propria strategia di marketing digitale per il 2016.
Dove sta andando il marketing digitale?
Nel mondo sono stati venduti circa 20 miliardi di dispositivi, dagli smartphone agli smartwatch, e il numero continua a crescere. Un utente medio si collega alla rete circa 100 volte al giorno da mobile. La stampa tradizionale perde terreno e anche il ruolo dei giornalisti cambia sotto la pressione delle nuove tecnologie.
Accanto ai professionisti arrivano software automatizzati e utenti comuni. I social network diventano canali pubblici di informazione e, in parte, svolgono funzioni che un tempo appartenevano alle agenzie di stampa.
Testi semplici scritti dai robot
Il giornalismo automatizzato non sembra più un esperimento lontano.
La prima notizia pubblica su un terremoto in California fu pubblicata da un robot su un sito di news il 17 marzo 2014.

Da allora i programmi capaci di generare contenuti semplici in linguaggio naturale sono entrati stabilmente nel lavoro editoriale.
I robot analizzano notizie, comunicati sportivi, previsioni meteo e schede prodotto. Elaborano temi ricorrenti e possono proporre informazioni in base agli interessi del singolo utente.
Non sostituiranno del tutto i copywriter. I lettori continueranno ad avere bisogno di contenuti editoriali di qualità, con idee solide, profondità e una voce riconoscibile.
Per editori e giornalisti ha più senso integrare questi strumenti nel lavoro quotidiano che considerarli solo concorrenti. E conviene farlo rapidamente.
Multicanalità e presenza multipiattaforma
I progetti che usano un solo canale per attirare clienti, per esempio il sito, rischiano di perdere terreno rispetto a chi lavora su più canali e piattaforme. Più fonti e metodi vengono usati per acquisire e fidelizzare il pubblico, più diventa facile ampliare la portata del progetto.
Sito web, gestione di un blog, presenza attiva sui social network, newsletter email, targeting del pubblico, call to action personalizzate, pubblicità contestuale e altri formati advertising: insieme aiutano un'azienda a restare competitiva.
Responsive design e versione mobile del sito
Nel 2015 il calo del traffico da PC ha raggiunto una soglia critica. Secondo Google, in più di 10 Paesi gli accessi da dispositivi mobili hanno superato quelli da computer.
Nei prossimi anni il divario tra traffico desktop e traffico da smartphone e tablet continuerà ad aumentare a favore del mobile.
I siti progettati solo per desktop faticheranno a reggere la concorrenza già nel breve periodo.
Una versione mobile o responsive del sito non è più un semplice vantaggio: è una necessità.
Contenuti di alta qualità
Ogni giorno gli utenti ricevono una quantità enorme di informazioni. Per questo aumentano anche le aspettative sui contenuti. Il pubblico potenziale valuta con più attenzione sia la qualità sia il modo in cui il materiale viene presentato.
Nel 2016 i trend principali del content marketing sono:
- gestire un blog aziendale. Il blog resta uno degli strumenti più forti per mostrare qualità e competenza. Una presenza regolare, la pubblicazione di nuovi articoli e il dialogo con il pubblico aumentano l'autorevolezza dell'azienda, rafforzano la fiducia e favoriscono la conversione;
- guide brevi con informazioni aggiornate, consigli utili e indicazioni pratiche per gli utenti;
- webinar;
- storytelling: il grande trend del 2016. Al centro non c'è solo il brand o il prodotto, ma una storia, un'idea capace di renderlo riconoscibile. Conta anche chi la racconta: può essere il fondatore, un manager o un altro membro del team, purché sia una voce concreta e non un narratore anonimo.
Customer journey
Una delle tendenze più recenti del marketing digitale è la customer journey map, cioè la mappa del percorso del cliente. Aiuta a mantenere la relazione dal primo contatto nel tempo. Il customer journey mapping rende la comunicazione più chiara, mostra continuità nell'attenzione e fa percepire meglio la cura dell'azienda verso il proprio pubblico.
Non esistono regole rigide per creare una mappa. Ogni progetto aziendale costruisce il proprio mapping in modo diverso.
L'obiettivo è non abbandonare il pubblico dopo il primo contatto e trasformare il maggior numero possibile di clienti in sostenitori fedeli, capaci di portare nuovi utenti tra amici e conoscenti.
Se vuoi diventare un autore richiesto sulle piattaforme freelance, devi capire che cosa si aspettano i clienti da un copywriter.
La conversione di un sito può crescere anche grazie ai plugin WordPress. Leggi qui come usarli nel modo giusto.
Vuoi promuovere una community su un social network di nicchia? Nel nostro articolo trovi consigli utili su questo tema.
Promozione sui social network
Il numero di utenti dei social network continua a crescere. Il leader è Facebook. Nel 2014 i profili registrati hanno superato 1,5 miliardi e gli account attivi hanno raggiunto quota 1 miliardo. Seguono Twitter e altre piattaforme, incluse reti regionali come VKontakte e Odnoklassniki. 
Oggi è difficile immaginare un marketing efficace senza i social. La competizione per entrare nel feed è molto alta e ottenere visibilità senza budget pubblicitario diventa sempre più complicato.
Secondo gli esperti, entro la fine del 2016 la spesa pubblicitaria sui social network raggiungerà il 16% dell'intero budget advertising mondiale. L'aumento della domanda porterà con ogni probabilità anche a una crescita dei prezzi della pubblicità online.
Il trend più evidente dell'anno è l'arrivo del pulsante "compra" direttamente negli annunci social. Gli utenti potranno acquistare senza passare a un altro sito. Nel 2016 la pubblicità su Instagram resterà tra le più efficaci, anche perché è difficile da bloccare o evitare.
Video marketing
Una delle tendenze più forti del 2016 sarà la crescita del video marketing.
Secondo le statistiche di Facebook, ogni utente guarda almeno un video al giorno e il numero complessivo di visualizzazioni supera gli 800 miliardi di video al giorno.
Per restare al passo, conviene imparare a produrre contenuti video di qualità e integrare nelle strategie di marketing le dirette tramite Periscope, Facebook Live o altri servizi.
Un video ha molti vantaggi rispetto al testo: cattura meglio l'attenzione e mostra subito come appare o funziona un prodotto o un servizio. In generale, il pubblico guarda i video con più facilità rispetto alla lettura di contenuti testuali.
Con la crescita della popolarità cambieranno anche i formati della pubblicità video e nasceranno nuove piattaforme per la distribuzione dei contenuti.
Nel 2016 potremmo vedere novità inattese anche nel video marketing.
Questi sono i principali trend che stanno guidando l'evoluzione del marketing digitale. Segui il mercato da vicino, resta aggiornato sui cambiamenti e muoviti con più visione e rapidità rispetto ai concorrenti.
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