Portare un sito nelle prime posizioni dei risultati dei motori di ricerca è l'obiettivo di ogni proprietario di un sito. Da lì arrivano più clienti e, di conseguenza, più ricavi.
Per raggiungere le posizioni più alte della SERP serve prima di tutto scegliere uno specialista SEO capace di gestire un lavoro tutt'altro che semplice. La crescita organica non si compra a pacchetto: richiede analisi, priorità tecniche e una strategia sostenibile.
Chi è uno specialista SEO e quali sono i suoi compiti principali
Uno specialista SEO lavora per migliorare la visibilità organica del sito e interviene su più fronti:
- Preparazione del progetto. Audit del sito, individuazione e correzione degli errori, keyword research e mappatura delle parole chiave, scrittura di title e description, distribuzione delle query tra pagine nuove e pagine già esistenti.
- Gestione dei link in entrata da siti esterni.
- Correzione degli errori che peggiorano l'esperienza utente e i segnali di interazione. È una parte di lavoro ampia e impegnativa.
- Mantenimento dei risultati ottenuti: presidiare le posizioni organiche, monitorare il traffico, selezionare nuove query pertinenti al tema e così via.
- Mantenere buone posizioni richiede spesso meno tempo rispetto al posizionamento iniziale, ma il merito dello specialista SEO non diminuisce. Restare visibili in SERP è un compito difficile.
Le aziende che interrompono la collaborazione con lo specialista SEO appena raggiunto il risultato commettono un errore serio: portare un sito in alto e mantenerlo nella parte superiore della ricerca per le query principali sono attività almeno altrettanto importanti.
Cosa valutare per scegliere un bravo specialista SEO
Molti sedicenti ottimizzatori chiedono molto più di quanto siano davvero in grado di fare. Ogni anno aumentano i laureati in discipline informatiche, e questo rende più difficile scegliere la persona giusta per migliorare il ranking di un sito.
- Informazioni sullo specialista. Rientrano qui le recensioni di altri clienti e l'analisi dei lavori già svolti. I siti su cui ha lavorato raccontano più di qualsiasi presentazione: basta verificare in quale posizione compaiono nei risultati di ricerca.
- Strategia SEO per questo sito. Se, alla richiesta di spiegare il piano d'azione per il sito, lo specialista SEO risponde con concetti vaghi e generici, la conversazione può chiudersi lì.
Un professionista competente cercherà di capire le caratteristiche specifiche del progetto: quale prodotto o servizio offre il sito, quali prodotti generano più margine e quali hanno una domanda più debole.
Questo approccio è l'unico sensato: senza conoscere bene l'oggetto del lavoro è difficile pianificare correttamente le azioni necessarie per migliorarne le posizioni.
- Un sito personale dello specialista è un segnale importante. Se non è riuscito a rendere competitivo il proprio progetto, è lecito chiedersi se riuscirà a farlo con un altro sito.
Anche l'assenza totale di un sito non promette bene. Un ottimizzatore dovrebbe capire quanto sia importante presentare online la propria attività.
- Budget. Va discusso il prima possibile, anche per capire il livello reale dello specialista. Una domanda è particolarmente utile: la scrittura dei testi per il sito è inclusa nel prezzo indicato?
Se la risposta è sì, con molta probabilità si tratta di un segnale di scarsa professionalità.
Uno specialista serio, che conosce davvero il lavoro, non può indicare una cifra finale comprensiva del prezzo dei contenuti. Il volume può essere molto diverso, il numero di articoli e la loro lunghezza possono variare, e anche la tipologia dei testi incide parecchio.
Può trattarsi di un testo commerciale di alto livello oppure di un articolo informativo più generale. Il costo di scrittura di questi due contenuti sarà molto diverso.
- Lo specialista intende usare il vostro sito per il posizionamento del proprio progetto?
- Prima di iniziare il lavoro bisogna chiarire se l'ottimizzatore prevede di promuovere il proprio nome o il proprio sito inserendo informazioni su di sé nel progetto su cui dovrà lavorare.
- Garanzie. Ogni specialista SEO che si rispetti dovrebbe spiegare come ridurrà il rischio di penalizzazioni o cali dovuti a pratiche scorrette. In molti casi la garanzia viene formulata come compensazione economica.
Il copywriting scorretto induce il lettore in errore in un modo o nell'altro.
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Una landing page è un sito a pagina singola pensato per attirare l'attenzione su un prodotto, un servizio o un'offerta: leggi come crearla correttamente nel nostro articolo.
I vantaggi di un'agenzia SEO rispetto a un consulente singolo
La differenza tra un singolo specialista SEO e un'agenzia sta soprattutto nel fatto che quest'ultima di solito ha un ufficio e un team. Questo però non elimina il rischio di imbattersi in un professionista poco competente all'interno della stessa organizzazione.
Quando si sceglie un'agenzia, conviene basarsi sulle stesse domande che andrebbero poste a uno specialista SEO freelance.
Errori da evitare quando si lavora con specialisti SEO
Dopo aver scelto lo specialista che lavorerà sul sito, il proprietario deve definire anche il proprio modo di collaborare. Un comportamento sbagliato del cliente può rovinare il risultato anche quando l'ottimizzatore è competente.
- Imporre tutto dall'alto raramente porta buoni risultati. Lo stesso vale qui: bisogna lasciare all'ottimizzatore libertà nella scelta delle query. Spesso i proprietari credono di sapere meglio del professionista assunto quali parole digitano gli utenti nella barra di ricerca. Se lo sapessero davvero, però, non avrebbero bisogno di chiamare una persona esterna.
- La fiducia è uno degli elementi chiave per la qualità e l'efficacia del lavoro. Se la persona e le sue risposte durante il colloquio non hanno sollevato dubbi, non ha senso trasformare ogni fase operativa in un interrogatorio.
- Fiducia e assenza di controllo non sono la stessa cosa. Il lavoro va verificato a ogni passaggio: cosa è cambiato, quali risultati sono stati raggiunti, quali azioni sta facendo l'ottimizzatore per migliorare la visibilità del sito. Se già all'inizio sembra che non stia gestendo bene il progetto, è meglio interrompere la collaborazione.
- Aggiungere nuove attività oltre a quelle concordate, senza discutere un compenso aggiuntivo, non motiva il professionista. Al contrario, la richiesta implicita di lavorare gratis può ridurre la qualità della parte già pagata.
Il criterio principale per valutare l'utilità e l'efficacia del lavoro non è la posizione in classifica, ma il numero di clienti acquisiti grazie all'ottimizzazione del sito.
Il lavoro di un ottimizzatore SEO va considerato come un sistema: richiede correzioni, eliminazione dei difetti, aggiunta di dettagli e aggiornamento in base alle novità tecniche. Se lo specialista ha portato con successo il sito tra i migliori risultati, la scelta più logica è proporgli di continuare la collaborazione.
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