I blogger virtuali allarmano i media occidentali

38
I blogger virtuali allarmano i media occidentali

Linda Papadopoulos, nota psicologa britannica e ambasciatrice dell'organizzazione non profit Internet Matters, ha sollevato una questione delicata: l'impatto degli influencer virtuali sulla mente ancora fragile di bambini e adolescenti.

Secondo diversi media britannici, dietro questi creator inesistenti ci sono aziende che costruiscono una realtà ingannevole, mescolando vita reale e mondo digitale. L'obiettivo è spesso commerciale, per esempio la promozione del sito di un negozio online. Molti psicologi e giornalisti, però, vedono in queste strategie un rischio concreto per i più giovani.

Da dove nasce l'allarme

Un esempio evidente di questo marketing online con realtà aumentata è lo spot di Calvin Klein in cui una vera top model bacia una ragazza virtuale. La voce fuori campo suggerisce che nella vita tutto sia possibile e che, volendo, si possano realizzare perfino sogni che nessuno avrebbe mai creduto raggiungibili.

Secondo Papadopoulos, con gli influencer digitali i brand e le grandi aziende pubblicano contenuti popolati da ragazze e ragazzi perfetti. Sono immagini costruite per il marketing e offrono ai grandi gruppi commerciali uno strumento molto efficace per influenzare il pubblico giovane.

Internet Matters informa i genitori sui rischi che emergono sempre più spesso online. L'organizzazione promuove anche percorsi di educazione digitale per insegnare a bambini e adolescenti un uso più consapevole e sicuro della rete. Diverse aziende note la sostengono, anche perché Internet Matters gode di una forte autorevolezza presso il pubblico britannico.

I suoi rappresentanti sottolineano che gli influencer surreali non sempre nascondono di essere bot, ma ogni loro post è costruito come se parlasse di persone reali. Gli influencer virtuali vengono progettati con tratti molto vicini a quelli umani.

Un caso citato spesso è quello creato dalla società statunitense Brud: la modella e cantante Lil Miquela viene raccontata come sentimentalmente legata all'influencer virtuale Blawko. Lo stesso Blawko ha 145.000 follower su Instagram e promuove creme di un marchio noto. Nei suoi post “racconta” che il medico gli avrebbe consigliato di provare quel prodotto.

Una persona digitale, però, non può avere problemi di pelle, tantomeno un medico personale. Eppure l'insieme appare estremamente realistico.

Blawko ha persino hobby dichiarati: va in skateboard, “gioca” a basket, “beve” birra e “frequenta” celebrità. Da dove arrivino i soldi per tutte queste attività, naturalmente, non viene spiegato.

Una vita a tutti gli effetti

Le identità virtuali partecipano attivamente alla promozione di marchi famosi di moda, cosmetici, profumi e persino bevande alcoliche. La cantante inesistente Bermudaisbae è stata coinvolta anche in un progetto legato alla campagna presidenziale durante le ultime elezioni negli Stati Uniti.

Questi influencer surreali si comportano come persone vere, spesso con atteggiamenti da star. Lil Miquela, per esempio, scrive in modo molto naturale dei suoi gusti musicali, distinguendo i brani che ascolta spesso da quelli che semplicemente le piacciono. “Racconta” di aver trovato un remix interessante e invita i follower a condividere quella passione. Ma una personalità digitale non può provare piacere ascoltando musica.

Moltissimi follower seguono la “relazione” tra Blawko e la fittizia Lil Miquela. Si preoccupano quando nel suo stato appare un messaggio sulla solitudine, mentre la sua ragazza nel frattempo bacia Bella Hadid.

Tutto viene presentato come se queste figure digitali fossero celebrità vere. I loro creatori cercano di rendere il mito di una vita spensierata il più credibile possibile.

Il risultato è ambiguo e difficile da decifrare. Bambini e adolescenti faticano a distinguere tra eventi reali e contenuti aumentati o costruiti, ed è proprio questo a preoccupare gli esperti.

Preoccupazioni non infondate

Secondo Linda Papadopoulos, questi cambiamenti sono particolarmente complessi per i ragazzi, perché in quell'età il bisogno di modelli da imitare è molto forte. I modelli creati dai marketer, però, non esistono e non sono adatti alla psiche dei bambini.

Gli influencer nascono per catturare attenzione e coinvolgere il pubblico, e spesso ci riescono molto bene. Attraverso di loro gli utenti possono provare ansia, paura e rabbia.

Linda conclude che, se non è realistico vietare ai bambini di seguire la vita di personaggi non reali, bisogna insegnare agli adolescenti il pensiero critico. Devono imparare a chiedersi se una persona o un gruppo stia esercitando influenza, e soprattutto perché e con quale scopo.

Un intervento apparso sulla stampa a firma di Peter Fonagy, direttore di un centro britannico di psicologia infantile, ha rafforzato le preoccupazioni di Papadopoulos. Anche lui ritiene che, attraverso la tecnologia, qualcuno stia cercando di imitare processi psicologici profondi dell'essere umano.

Per questo le figure virtuali ispirano fiducia. La differenza rispetto alla posizione di Papadopoulos è che Fonagy ipotizza un ruolo dell'intelligenza artificiale nella gestione di questi influencer inesistenti.

Fonagy afferma che l'IA può essere programmata per conquistare la fiducia di una parte del pubblico. Precisa di non voler alimentare il panico, ma di voler attirare l'attenzione su un punto: una forma di intelligenza artificiale può imitare aspetti importanti del funzionamento della mente umana. Che sia vero o meno, e chiunque si trovi dietro questi influencer, il problema resta.

Esistono figure autorevoli persino nella realtà virtuale che a prima vista non sembrano affatto finte, e questo è inquietante. È importante capire che simili identità digitali possono esercitare influenza politica e non solo.

Gli specialisti della salute mentale lanciano l'allarme, ma non esistono ancora prove che influencer virtuali e IA siano la stessa cosa. Un account digitale con opinioni politiche, però, non è solo assurdo: può anche diventare rischioso.

La fabbrica dei volti virtuali

Nel Regno Unito esiste persino una sorta di studio dove vengono creati influencer virtuali. Il fondatore è Cameron-James Wilson, fotografo già noto, che si occupa della “nascita” di persone digitali. Alcune di loro hanno già partecipato a campagne pubblicitarie per automobili e marchi di moda.

In una collaborazione tra Tiffany e Wilson, organizzata da una nota rivista australiana, la promozione dei gioielli è stata affidata a Shudu, una supermodella digitale ultrarealistica.

Il suo autore l'ha creata con una texture della pelle insolita, non tipica di una persona reale, ma capace di catturare subito lo sguardo. Wilson sostiene che ognuno abbia una propria idea di realtà e che tutto dipenda dal punto in cui tracciamo il confine con la fantasia.

Wilson è un adulto e ha pieno diritto di scegliere come guadagnare online con internet, ma gli psicologi preoccupati vedono un problema. Gli influencer virtuali incidono fortemente sul modo in cui gli adolescenti costruiscono la propria idea di realtà.

Le celebrità digitali finiscono per proporre standard irrealistici di bellezza e stile di vita. I bambini che seguono queste figure surreali possono convincersi che nella vita conti soprattutto essere bellissimi. Solo così, pensano, la vita sarà perfetta e sui social arriveranno molti follower. Di conseguenza, le ragazze potrebbero desiderare diamanti e lusso, mentre i ragazzi potrebbero puntare a un'auto costosa. Dove e come ottenerli, ovviamente, i marketer non lo spiegano.

Hai trovato risposta alla tua domanda?
1917 visualizzazioni
Discuti
7 minuti di lettura
13/04/2026, 13:17
22/05/2026, 12:51
Condividi sui social
Nastja Chekhova
Nastja Chekhova
Marketing
Scritto il 13 aprile 2026 alle ore 13:17
Aggiornato il 22 maggio 2026 alle ore 12:51
Nastja Chekhova
Nastja Chekhova
Marketing
5 anni di esperienza
1917 visualizzazioni
Discuti
7 minuti di lettura
13/04/2026, 13:17
22/05/2026, 12:51
Condividi sui social
La community ora è su Telegram!
Iscriviti per seguire le novità sul guadagno online
@livesurf
Redazione LIVEsurf
Redazione LIVEsurf

LIVEsurf — piattaforma digitale per aumentare il traffico e migliorare i fattori comportamentali dei siti. Nei nostri articoli trovi casi pratici, raccomandazioni e dati da progetti reali. Analizziamo costantemente le tendenze del digital marketing per condividere solo informazioni attuali e verificate.

Continuate a leggere
Tutto sugli influencer e su come collaborare con loro
Tutto sugli influencer e su come collaborare con loro

Internet è ormai parte stabile di ogni attività. Pubblicità online e digital marketing aiutano ad aumentare i ricavi e a…

23 maggio 2026
9 minuti di lettura
Persona con visore VR esplora mete turistiche virtuali
Applicazioni VR per viaggi virtuali: come funzionano e quando hanno senso

Le applicazioni VR per i viaggi virtuali non servono tutte allo stesso scopo. Alcune puntano sull’esplorazione immersiva…

2 marzo 2021
20 minuti di lettura
Strategia di lancio per gioco mobile
Promozione di un gioco mobile: strategia pratica tra ASO, ads, community e analytics

Pubblicare un gioco su Google Play o App Store non coincide con farlo scoprire. La promozione funziona quando ogni fase …

25 dicembre 2020
26 minuti di lettura
Altro sullo stesso argomento
Uno sviluppatore sceglie il modello di pubblicazione per un gioco mobile
Publisher per giochi mobile: scelta e contratto

Un publisher per giochi mobile non è un pulsante magico per il lancio, non è una semplice agenzia marketing e non garant…

24 maggio 2026
28 minuti di lettura
Profilo Instagram con metriche e analisi della crescita
Comprare like e follower su Instagram: come valutare il metodo senza mettere a rischio profilo e budget

Comprare like e follower su Instagram viene spesso visto come una scorciatoia semplice, ma nella pratica è una scelta ch…

4 marzo 2020
23 minuti di lettura
Schema di un programma CPA su uno schermo di lavoro
Programmi CPA: come funziona il pagamento per azione

Se una campagna genera 300 clic e 12 richieste confermate, in un programma di affiliazione CPA l'inserzionista non paga …

24 maggio 2026
28 minuti di lettura
Articoli popolari
mappa dei canali per trovare referral
Come trovare referral: canali, link e regole

Trovare referral non significa copiare lo stesso link su ogni piattaforma e aspettare registrazioni. Prima si scelgono i…

24 maggio 2026
24 minuti di lettura
Schema dei formati di pubblicità attiva online
Autosurf, attività ed email: quale formato scegliere

Autosurf, attività ed email retribuite servono a obiettivi diversi, anche se nei sistemi di pubblicità attiva sono spess…

24 maggio 2026
20 minuti di lettura
Inserimento di un CAPTCHA su un laptop di casa
Guadagnare con i CAPTCHA senza investire

Parti da un test semplice: scegli un servizio CAPTCHA, lavora 30-60 minuti e calcola quanto hai guadagnato in un'ora rea…

24 maggio 2026
23 minuti di lettura
0 commenti
Utenti online:
UserUserUserUser
e altri 16 registrati e 609 ospiti ora su LIVEsurf