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- L’update di maggio di Google cambia le SERP
Il nuovo aggiornamento dell’algoritmo principale di ricerca di Google, rilasciato a maggio, ha modificato in modo sensibile le SERP. Lo riferiscono diversi provider di strumenti di analisi intervistati da Search Engine Land. Le valutazioni non sono identiche, ma su un punto gli esperti concordano: l’update è tra i più rilevanti degli ultimi anni e…
- John Mueller di Google: BERT e ranking dei siti
L’algoritmo BERT è stato lanciato nel novembre 2019 e si basa su un nuovo approccio nell’uso delle reti neurali. Con questo aggiornamento globale, il motore di ricerca non si limita più a mostrare pagine semanticamente pertinenti: cerca anche di interpretare il contesto che l’utente inserisce nella query. Molti specialisti SEO temevano quindi che B…
- Google lancia un podcast per webmaster
Google ha annunciato da poco un nuovo podcast in cui specialisti già familiari a molti addetti ai lavori condivideranno informazioni finora poco accessibili. Il focus sarà soprattutto sul lavoro di Google e sui progetti futuri, ma le conversazioni aiuteranno anche a capire meglio alcuni algoritmi e offriranno consigli utili per la promozione online…
- Cambi di trend e algoritmi IA: perché vanno in crisi
Gli aggregatori, le grandi aziende e le piattaforme digitali usano sempre più spesso intelligenza artificiale e reti neurali per promuovere prodotti e lanciare nuove campagne pubblicitarie. L’analisi del comportamento degli utenti aiuta a costruire strategie più efficaci e a intercettare i trend del momento. In alcuni casi, però, gli algoritmi perd…
- John Mueller spiega perché Pinterest sale in SERP
Twitter non è solo un social network molto usato: per molti webmaster è anche un canale diretto per porre domande a John Mueller, noto portavoce di Google. Di solito le sue risposte sono piuttosto dettagliate e aiutano a chiarire aspetti poco visibili del funzionamento degli algoritmi. Questa volta tutto è partito da un post provocatorio di un uten…
- Page Experience: il nuovo segnale SEO di Google
Google ha annunciato di recente Page Experience, un nuovo segnale per il posizionamento nei risultati di ricerca. L’azienda ha spiegato che il sistema unirà i Core Web Vitals ad altri segnali già usati per valutare la qualità dell’esperienza sulla pagina. I dettagli sono stati pubblicati su Twitter e nel blog di Google. Il segnale è ancora in una f…
- Google spiega quando riscrive la meta description
John Mueller, volto noto di Google per molti webmaster, durante un hangout video ha ricevuto una domanda sulle descrizioni delle pagine. Un utente ha spiegato che il suo team prepara meta description specifiche, ma il motore di ricerca mostra negli snippet un testo completamente diverso. Secondo lui, quel testo risulta poco chiaro e finisce per dan…
- Google segnala problemi a indicizzare nuovi contenuti
Negli ultimi giorni diversi utenti hanno notato che Google sta avendo difficoltà a indicizzare i contenuti appena pubblicati. L’azienda lo ha confermato con un messaggio sul suo account Twitter ufficiale. A causa del problema, per alcune query il motore di ricerca mostra risultati non aggiornati; i tecnici stanno già analizzando le cause per risolv…
- Google rileva ogni giorno 25 miliardi di pagine spam
Google continua a lavorare per mantenere più pulito il web: valorizza i siti con contenuti utili, blocca e rimuove dalla ricerca organica le pagine con prodotti contraffatti e, naturalmente, lo spam. Ogni anno i suoi specialisti pubblicano un rapporto dedicato alla lotta contro lo spam, con dati sulle pagine rilevate e sulle misure adottate per imp…
- John Mueller spiega i vantaggi della versione AMP
In un nuovo video dedicato alle domande dei webmaster, John Mueller ha chiarito come Google valuterà la priorità delle pagine attraverso il segnale di ranking Page Experience. In pratica, per molti siti può diventare più vantaggioso puntare sulla versione AMP invece che su una semplice versione mobile: Google tende a preferirla quando offre un’espe…
- Google segnala i rischi nell’uso di nofollow
Google ha pubblicato da poco il primo episodio del podcast “Search Off the Record”, di cui avevamo parlato di recente. La puntata è dedicata all’attributo nofollow: come usarlo correttamente e in quali casi può creare più problemi che vantaggi. Ne hanno discusso John Mueller, ben noto nella community SEO, insieme ad altri esperti dell’azienda, Gary…
- Google interviene sui redirect via JavaScript
Google aggiorna spesso webmaster e professionisti SEO sul modo in cui interpreta i siti nella ricerca. Le sue linee guida non coprono sempre ogni caso tecnico, perciò gli interventi pubblici dei suoi rappresentanti diventano un riferimento pratico. Di recente Gary Illyes, noto anche per il podcast di Google, ha risposto a una domanda sui redirect J…
- Google rinvia l’indicizzazione mobile-first al 2021
Google lavorava da tempo al passaggio all’indicizzazione mobile-first dei contenuti e puntava a completarlo a settembre 2020. Una serie di difficoltà, legate anche alla pandemia di coronavirus, ha però rallentato in modo significativo il progetto e reso necessario uno slittamento dei tempi. Secondo le nuove stime, l’indicizzazione mobile-first dovr…
- Google sfata i miti sulla velocità dei siti
Una nuova puntata dello show YouTube di Google, SEO Mythbusting, ha sfatato diversi falsi miti sulla velocità di caricamento dei siti web. Martin Splitt, volto noto di Google, ha spiegato perché l'ottimizzazione delle pagine resta importante e ha condiviso alcuni dettagli utili per chi lavora sulla SEO. Splitt ha spiegato che la velocità di caricam…
- Yandex.Webmaster introduce una sintesi breve per i siti
Yandex.Webmaster continua a migliorare i propri strumenti e semplifica la gestione delle attività più ripetitive. Il team ha annunciato un nuovo servizio pensato per raccogliere in forma breve le informazioni principali su un sito. La sintesi permette di trovare i dati essenziali in un unico punto e di individuare rapidamente eventuali problemi cri…
- Google sfata il mito di Analytics nel ranking dei siti
John Mueller, figura ben nota tra i webmaster e portavoce di Google, ha tenuto una nuova sessione di domande e risposte in cui ha condiviso alcuni consigli per lavorare meglio con il motore di ricerca. Ha anche smentito uno dei miti più ricorrenti su Google Analytics: l’idea che i dati raccolti dallo strumento vengano usati per determinare il ranki…
- Google: evitare problemi di indicizzazione mobile-first
Martin Splitt, membro del team Google che risponde spesso alle domande di utenti e specialisti SEO, ha parlato di indicizzazione mobile-first in un nuovo episodio dei video Lightning Talks. Questa volta l’attenzione non era tanto sui vantaggi, quanto sui problemi che possono emergere quando un sito passa al nuovo criterio. Splitt ha anche spiegato…
- Google chiarisce i falsi miti sulla canonicalizzazione
Google pubblica una serie di video chiamata SEO Mythbusting, in cui gli specialisti dell’azienda spiegano le idee sbagliate più diffuse su diverse funzioni del motore di ricerca. Questa volta il tema è la canonicalizzazione, cioè la normalizzazione dei dati in una forma standard. Martin Splitt ha analizzato in dettaglio come funziona questo meccani…
- Solo il 9% arriva in fondo alla prima pagina Google
Brian Dean, esperto SEO del portale Backlinko, ha studiato il modo in cui gli utenti interagiscono con i risultati di ricerca Google. Ha analizzato circa duemila sessioni e solo di recente ha condiviso dati interessanti, da tenere presenti quando si lavora sulla visibilità nella SERP. Per esempio, i suggerimenti di Google vengono usati da circa un…
- Google spiega come migrare un sito su un altro dominio
La nuova puntata di SEO Mythbusting, il format dedicato ai miti sul funzionamento della ricerca Google, si è concentrata sulla migrazione di un sito da un dominio a un altro. Di solito questo passaggio serve quando un progetto cambia brand o vuole migliorare indicatori come velocità di caricamento e frequenza di rimbalzo. Un nuovo dominio può aprir…
- Indiscrezione: Apple prepara il suo motore di ricerca
Oggi Google domina il mercato della ricerca: è impostato come motore predefinito sulla maggior parte degli smartphone ed è usato in tutto il mondo. Negli ultimi tempi, però, attorno ad Apple sono circolati segnali che, letti insieme ai dati disponibili pubblicamente, fanno pensare allo sviluppo di un motore di ricerca tutto suo, firmato dalla casa…
- Azioni manuali Google anche senza notifica
Dan Petrovic, fondatore di Dejan Marketing, ha pubblicato su Twitter un sondaggio sulle azioni manuali di Google. La domanda riguardava soprattutto le notifiche in Search Console: arrivano sempre quando un sito viene colpito da un intervento manuale oppure può capitare che il proprietario non se ne accorga? I problemi con i motori di ricerca nascon…
- Google sfata i miti sui contenuti SEO
Una puntata di SEO Mythbusting, il format in cui Martin Splitt di Google smonta i falsi miti sulla ricerca, è stata dedicata ai contenuti SEO. Il video originale in inglese è disponibile su YouTube. Qui riassumiamo i punti più utili per i webmaster che vogliono far crescere il proprio sito online anche attraverso i fattori comportamentali in Yandex…
- Google spiega il peso delle keyword nel dominio
John Mueller, uno dei portavoce Google più seguiti dalla community SEO, dialoga spesso su Twitter con webmaster e specialisti, chiarendo diversi aspetti del funzionamento del motore di ricerca e dei suoi algoritmi. Pubblica anche la serie video “Ask Google Webmasters”, in cui affronta gli stessi temi in modo più diretto e visivo. Per chi lavora sui…
- Cosa Google non mostra agli specialisti SEO
Un nuovo episodio della serie video SEO Mythbusting ha affrontato il rapporto, spesso complicato, tra Google e la comunità SEO. Martin Splitt, volto noto di Google, e Barry Schwartz di Rusty Brick hanno discusso le tensioni tra l'azienda e gli utenti, soffermandosi anche su alcuni aspetti poco evidenti ma utili per chi lavora al posizionamento dei…
- Search Console blocca le richieste di indicizzazione
I webmaster hanno notato che dallo strumento Controllo URL di Search Console è sparita una funzione importante: l'invio delle richieste di indicizzazione. I rappresentanti di Google lo hanno comunicato sulla propria pagina Twitter, chiarendo subito il motivo della scelta ed evitando interpretazioni errate. Secondo l'azienda, si tratta di una misura…
- Google aggiorna l’algoritmo di ranking
La scorsa settimana Google ha annunciato diverse novità per i suoi servizi, rese possibili dai progressi nello studio e nell’uso dell’intelligenza artificiale. Una di queste riguarda la capacità del motore di ricerca di individuare non solo una pagina pertinente alla query, ma anche singoli passaggi del testo che contengono la risposta cercata. La…
- Google chiarisce come indicizza i contenuti
Molti specialisti SEO danno per scontato che, se pubblicano un contenuto sul proprio sito e il crawler lo trova altrove solo dopo l’indicizzazione, Google riconoscerà come fonte originale il sito che lo ha messo online per primo, cioè il loro. La questione ha alimentato molte discussioni tra gli esperti di ottimizzazione per i motori di ricerca, fi…
- Google: perché la home batte le pagine ottimizzate
Molti webmaster si chiedono come funzioni davvero il sistema di ranking di Google. Anche quando alcune pagine del sito sono ottimizzate, il motore di ricerca può mostrare nei risultati la home page invece della pagina più specifica. Il rischio è che l’utente esca subito dal sito perché non trova l’informazione che stava cercando. John Mueller, Sear…
- Google: i clickbot non aiutano il ranking dei siti
Su Reddit, una delle piattaforme anglofone più frequentate, un utente ha sollevato una domanda interessante sull’uso di clickbot specializzati. Non gli interessavano tanto il funzionamento tecnico o le caratteristiche di questi bot, quanto il motivo per cui uno strumento apparentemente efficace per influenzare il ranking non venga usato dagli speci…
- Anno corrente nel title tag: più traffico organico
Il gruppo che ha condotto il test ha rilevato un comportamento interessante, poi documentato in un case study. L’obiettivo era capire quanto l’aggiunta della data o dell’anno corrente influenzasse il rendimento delle pagine. Il risultato è stato netto: per molti utenti la freschezza del contenuto è un segnale che pesa sul clic. Il test è stato svol…
- Quanto conta la freschezza dei contenuti per la SEO?
Il posizionamento di un sito dipende anche dalla freschezza dei contenuti. Un sito aggiornato con regolarità risponde meglio sia ai motori di ricerca, che lavorano con algoritmi sempre più evoluti, sia agli utenti reali. Contenuti interessanti, attuali e coerenti con il tema del progetto aiutano una pagina a restare competitiva nei risultati. Con m…
- Google ha creato un nuovo algoritmo chiamato SMITH
Google ha pubblicato un articolo scientifico in cui presenta un nuovo algoritmo: SMITH. Secondo l'azienda, questo modello supera il precedente quando si tratta di analizzare documenti estesi e query lunghe. SMITH è un nuovo algoritmo progettato per comprendere un documento nel suo insieme. BERT interpreta le parole nel contesto delle frasi, mentre…
- Google lancia Passage Ranking nella ricerca USA
Poco tempo fa avevamo parlato del prossimo aggiornamento di Google, Passage Ranking, annunciato per la prima volta a ottobre 2020. Questo sistema globale punta a migliorare in modo significativo la capacità dei crawler di comprendere pagine con contenuti poco strutturati. Secondo le stime, quando sarà pienamente distribuito a livello mondiale, infl…
- Google: i tag Title lunghi aiutano più dei brevi
Con il passaggio degli eventi Google al formato online, Search Central Live è stato uno degli incontri in cui l’azienda ha affrontato il tema. Durante l’appuntamento, Gary Illyes ha parlato dei meta tag e del modo in cui Google li interpreta, un argomento su cui per anni i webmaster hanno fatto molte ipotesi. Secondo Illyes, la lunghezza del tag no…
- Mobile-first: rischio problemi di campionamento
Mike King, noto consulente SEO, ha condotto una propria analisi sul prossimo aggiornamento dell’indicizzazione con priorità mobile-first. Dopo aver esaminato oltre cinque milioni di pagine, è arrivato a una conclusione poco rassicurante: la grande maggioranza dei siti rischia problemi seri non appena Google cambierà il modello di indicizzazione. Se…
- Google non clicca sui pulsanti: lo spiega Martin Splitt
Martin Splitt, volto noto di Google e presenza ricorrente nei video dedicati alla SEO, ha spiegato perché i pulsanti nei siti web vanno usati con cautela. Googlebot tende infatti a ignorare questi elementi dell’interfaccia durante l’indicizzazione. Di conseguenza, i contenuti nascosti dietro un pulsante “Mostra altro” rischiano di non essere presi…
- Google: perché non si può rimuovere un sito per Paese
John Mueller dialoga spesso con utenti e specialisti SEO che lavorano sulla ricerca Google, rispondendo a domande sul funzionamento del motore di ricerca. Il suo canale principale è Twitter, ma interviene regolarmente anche su Reddit. Proprio lì, di recente, è arrivata una domanda sulla rimozione dei siti dai risultati: un utente ha chiesto se foss…
- Googlebot non valuta i Core Web Vitals, chiarisce Google
Molti ritengono che Googlebot, mentre raccoglie dati su numerosi segnali, tenga conto anche dei Core Web Vitals. Google lo ha smentito più volte, ma tra gli specialisti SEO questa convinzione continua a circolare. A ribadirlo è stato ancora una volta John Mueller, dipendente Google che dialoga spesso con i webmaster su Twitter e su altri social. Go…
- Google: Core Web Vitals, non serve eccellere in tutto
Durante una sessione AMA speciale a Google I/O, alcuni rappresentanti di Google hanno risposto a domande sul funzionamento dei sistemi interni. Tra i temi affrontati c'erano anche le Core Web Vitals: come incidono sul ranking e come vengono interpretati i relativi punteggi. Secondo Philip Walton, per ottenere un beneficio nel posizionamento non è n…
- Google interpreta alcuni contrari come sinonimi
Il podcast Search Off The Record racconta con regolarità diversi aspetti del funzionamento dei motori di ricerca, spesso utili a chi lavora sulla SEO. Tra le presenze ricorrenti c’è Gary Illyes, del team Google, che questa volta ha condiviso un dettaglio interessante: in alcuni contesti Google può interpretare certi contrari come sinonimi. A sollev…
- Google lancia il core update di luglio
Google ha annunciato di recente il core update di luglio, pensato per completare l'aggiornamento estivo globale iniziato già a giugno. La quantità di novità destinate a modificare il funzionamento del motore di ricerca era così ampia che l'azienda ha scelto di distribuirla in due pacchetti, a distanza di un mese l'uno dall'altro. Il primo è stato r…
- Google: punteggi Lighthouse falsati non aiutano il ranking
John Mueller ha commentato un nuovo tentativo di manipolare artificialmente il ranking, questa volta attraverso il miglioramento dei punteggi Lighthouse. Il tema è emerso dopo un tweet dell’ingegnere Colin Bendell, di Shopify: Bendell ha segnalato soluzioni a pagamento e script capaci di gonfiare le metriche e, almeno in teoria, migliorare la posiz…
- Google: impossibile evitare tutti i guasti nella Ricerca
Il podcast condotto da Gary Illyes, John Mueller e Martin Splitt affronta spesso il funzionamento dei sistemi interni di Google, il comportamento di Googlebot e altri temi utili per webmaster e specialisti SEO. In una puntata, i conduttori hanno parlato dei problemi della Ricerca Google, un tema che negli ultimi tempi preoccupa molti utenti. In sin…
- Google: il Web 3.0 non cancellerà la SEO
Con l’arrivo di nuove tecnologie e il crescente interesse per i metaversi, l’ipotesi di un Web 3.0 diventa sempre più concreta. Il tema anima il confronto tra gli addetti ai lavori su diverse piattaforme. Di recente, in un subreddit dedicato su Reddit, gli utenti hanno discusso se la professione SEO, e il principio stesso dell’ottimizzazione per i…
- Google annuncia l’aggiornamento core di maggio
Google ha avvisato i webmaster dell’arrivo di modifiche al suo algoritmo di ricerca. Secondo l’azienda, il May 2022 Core Update inizierà a essere distribuito all’inizio dell’estate e il rilascio durerà diverse settimane, con possibili effetti sui risultati di ricerca. I webmaster dovrebbero prepararsi ai cambiamenti e verificare che i siti risponda…
- Previsioni sull'internet marketing per il 2020
Che cosa cambierà nel marketing digitale nel 2020? Il punto centrale sarà far crescere il business attraverso brand proprietari e riconoscibili. Per riuscirci servirà una figura credibile, capace di dare volto, tono e continuità alla comunicazione. Le persone seguono più volentieri idee, proposte e prodotti legati a un volto preciso che le notizie…
- Yandex Webmaster mostra gli stati nei risultati di ricerca
Yandex Webmaster continua a evolversi: da poco mostra lo stato degli elementi che compaiono nei risultati di ricerca. La novità semplifica la preparazione di risposte speciali e snippet, rendendo più efficace il lavoro sul sito. Per ora gli stati sono disponibili nella sezione “Aspetto nella ricerca”, all'interno di un blocco dedicato. Per attivarn…
- Perché gli snippet di Google ispirano così poca fiducia
Il termine snippet viene dall’inglese e indica qualcosa di piccolo: un frammento, una porzione di un contenuto più ampio. Di solito si usa per brevi citazioni, estratti o ritagli di testo. Nel marketing SEO, però, questa parola assume più significati. Può indicare una porzione di testo o di pagina, oppure un breve estratto di un libro. Per chi lavo…
- Cosa fa Google quando non sa rispondere
Da qualche tempo molti utenti hanno notato un comportamento insolito di Google quando non trova una risposta adeguata a una query. In pochi immaginavano che il motore di ricerca statunitense potesse non avere alcun risultato organico per determinate richieste. L’idea comune era che almeno una risposta precisa ci fosse sempre, ma non è così in tutti…
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